Ricordando Ennio Morricone: i video delle consegne degli Oscar

Ennio Morricone è morto improvvisamente, a 91 anni. Nella sua lunga carriera, composta da oltre 500 colonne sonore, ha vinto anche due Oscar.

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Ricordando Ennio Morricone: i video delle consegne degli Oscar

La morte di Ennio Morricone

Nelle scorse ore, a Roma, è morto Ennio Morricone.
Il compositore, musicista e direttore d’orchestra italiano, celebre per le molte famose colonne sonore cinematografiche di film italiani e stranieri, aveva 91 anni.
Qualche giorno fa, era stato ricoverato in ospedale per una frattura al femore, causata da una caduta accidentale.

Le reazioni del mondo della cultura e della politica

La notizia della morte di Morricone è arrivata improvvisa e inaspettata. Infatti, fino al momento dell’incidente, il compositore era regolarmente al lavoro. Stando a IMDB, tra i suoi progetti imminenti, c’era la colonna sonora del film di animazione THE CANTERVILLE GHOST diretto dall’esordiente regista inglese Kim Burdon.
La costernazione è generale e, sul web, vengono resi noti i messaggi di cordoglio dedicati a Morricone da esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica.

Morricone: l’Oscar alla carriera

Il risultato del sodalizio artistico con alcuni registi cinematografici, come Sergio Leone, Elio Petri e Giuseppe Tornatore, hanno reso le musiche di Morricone famose in tutto il mondo, favorendo collaborazaioni con registi come Brian De Palma, John Carpenter, Roland Joffé, Roman Polanski, Pedro Almodóvar e Oliver Stone e spalancandogli le porte di Hollywood che, però, gli ha negato l’Oscar fino al 2007, quando l’Academy gli ha assegnato un premio alla carriera, dopo ben 5 nomination mai coronate da una statuetta. La prima canddidatura risale al 1979, per le musiche del film I GIORNI DEL CIELO di Terrence Malick.
In questo video ufficiale dell’Academy of Motion Arts and Pictures, risalente alla Notte degli Oscar 2007, Clint Eastwood consegna a Morricone l’Oscar alla carriera. In quell’occasione, a 78 anni, Morricone dichiarava umilmente: “Credo che questo premio sia per me non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per migliorarmi, al servizio del cinema e anche al servizio della mia personale estetica sulla musica applicata”.

L’Oscar 2016 a Ennio Morricone

Finalmente, nel 2016, oltre a ricevere una stella sulla Walk of Fame, Morricone ha vinto ufficialmente un Oscar per la miglior colonna sonora grazie alle musiche originali composte per il film THE HATEFUL EIGHT (2015) di Quentin Tarantino, un fan, prima che un professionista del cinema, che, per anni, aveva cercato una collaborazione con lui. All’epoca del primo western del regista statunitense, DJANGO UNCHAINED (2012), per esempio, Morricone aveva declinato l’invito di Tarantino, perché era impegnato nella composizione della colonna sonora de LA MIGLIOR OFFERTA (2013) di Tornatore e, con spiccata professionalità, aveva ritenuto di non potersi dedicare adeguatamente a entrambi i lavori.
Ecco il video ufficiale dell’Academy in cui Ennio Morricone riceve l’Oscar 2016, annunciato da Pharrell e Quincy Jones, che si è rivolto a lui chiamandolo, in italiano, “il mio fratellino”. Durante il discorso di ringraziamento, Morricone ha dichiarato: “Non c’è una musica importante, senza un grande film che la ispiri”.
Sfortunatamente, Morricone ringrazia anche Harvey Weinstein, produttore del film di Tarantino, ignorando la condotta morale e sessuale dell’uomo e l’avvento del movimento #MeToo che, di lì a poco, avrebbe travolto Hollywood.

La “formula Morricone”: talento e versatilità

Ennio Morricone ha saputo coniugare la sua formazione musicale accademica, segnata dall’esperienza didattica con lo “sperimentatore” Goffredo Petrassi, e le sue esperienze come compositore e arrangiatore (anche di musica leggera) con un’estrema versatilità artistica, diventando popolare tra il grande pubblico. Le sue doti artistiche gli hanno permesso di realizzare brani e intere colonne sonore originali per le produzioni cinetelevisive più disparate, esercitando anche una notevole influenza su altri compositori e musicisti.
La notorietà è arrivata con gli spaghetti-western ed è emblematico che il primo Nastro d’Argento di Morricone, che, in carriera, ne ha vinto 11, risalga al 1965 e al film PER UN PUGNO DI DOLLARI (1964) di Leone, capostipite di un filone a lungo bistrattato.
Morricone ha attraversato la storia del cinema italiano del Secondo Dopoguerra, lavorando con molti registi italiani, da Giuliano Montaldo e i Fratelli Taviani a Dario Argento e Franco Zeffirelli, e si è dedicato a qualsiasi genere cinematografico, senza disdegnare generi e autori, anche quando, da professionista affermato, ha collaborato a opere di esordienti assoluti, come Carlo Verdone (BIANCO, ROSSO E VERDONE, 1981).

Ennio Morricone: una carriera lunga 500 colonne sonore

Nel corso della sua lunga carriera nel mondo del cinema e della televisione, iniziata nei primi anni Sessanta dopo il diploma in tromba al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, la filmografia di Morricone vanta oltre 500 titoli, tra film e serie tv.
Le composizioni di Morricone sono citate e usate ovunque, dai cartoni animati (I SIMPSON ha già incluso brani di Morricone in almeno 6 episodi) ai programmi tv (basti pensare al brano Ecstasy of Gold tratto dal film IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO usato nel corso delle ultime cerimonie di premiazione dei David di Donatello o al tema di INDAGINE SU UN CITTADINO… sfruttato da anni nello show di Rai1 I SOLITI SOSPETTI), passando per gli spot pubblicitari (ricordate quello dell’ENEL con le musiche tratte dal film C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA?).

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