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La cosa

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La cosa
La cosa

Polo Sud. Un gruppo di scienziati scopre un mostro ibernato da centinaia di migliaia di anni. Riportata in vita, la repellente creatura è in grado di replicare gli esseri viventi con cui entra in contatto.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Thing
Attori principali: Kurt RussellWilford BrimleyT. K. CarterDavid ClennonKeith DavidRichard Dysart, Charles Hallahan, Peter Maloney, Richard Masur, Donald Moffat, Joel Polis, Thomas G. Waites, Norbert Weisser, Larry J. Franco, Nate Irwin, William Zeman, Adrienne Barbeau, John Carpenter
Regia: John Carpenter
Sceneggiatura/Autore: Bill Lancaster
Colonna sonora: Ennio Morricone, John Carpenter, Alan Howarth
Fotografia: Dean Cundey
Costumi: Ronald I. Caplan, Gilbert Loe, Trish Keating
Produttore: David Foster, Wilbur Stark, Lawrence Turman
Produzione: Usa
Genere: Thriller, Horror, Fantascienza
Durata: 109 minuti

ZERO FIDUCIA / 7 Settembre 2018 in La cosa

Ti rapisce. Chi è la cosa? Un parassita che gioca con la mente umana, capace di spaventare uomini forti, intimorirli fino alla pazzia. La forma della paura è l’uomo stesso.
Il film è molto coinvolgente.

Buona l’idea meno l’esecuzione / 30 Dicembre 2016 in La cosa

Sono un po’ indeciso sul giudizio finale di questo film per una serie di aspetti… uno di questi è sicuramente il finale, molto scarno e poco appagante, sicuramente ci si aspettava di più da un film ad alta tensione come questo.
Paranoia, egoismo, paura sono tutte sensazioni ben suscitate dal film che se dal lato psicologico è sicuramente ad alti livelli un po’ meno lo è dal lato tecnico: recitazione buona ma niente di eccezionale con attori non in uno stato di grazia ma una buona colonna sonora firmata Ennio Morricone accompagna ogni scena aumentando la suspance.
Nel complesso elogio il film per l’idea e per l’aspetto psicologico ma, complice le aspettative che avevo del film, cresciute dopo aver letto tanti apprezzamenti, mi aspettavo semplicemente di più.

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Da avere nella lista dei film visti! / 14 Dicembre 2016 in La cosa

La Cosa è un cult non trascurabile.
Un misto di horror e fantascienza con un pizzico di splatter qua e la; ma ricordiamoci comunque che erano gli anni 80! Quindi gli effetti speciali hanno quel fascino velato trash che mi ha fatto apprezzare ancora di più il film, oltre al fatto che tiene molto sulle spine e crea una bella suspance.
Un Kurt Russel giovanissimo nel panni di MacReady e musiche di Ennio Morricone: perfetto no?

La paranoia regna sovrana: nessuno non si fida più di nessuno, e neanche di se stesso. La scena del test sul sangue crea una tensione assurda che la senti nell’aria: tutto con il fiato sospeso.

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Paranoia, claustrofobia, angoscia. / 23 Agosto 2015 in La cosa

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Fim di John Carpenter che qui adatta quasi alla lettera un racconto di John W. Campbell, già portato sullo schermo da Howard Hawks nel 1951 e che se ne ispirava alla lontana.
La bella scena della prova del sangue, presente nel racconto, è un capolavoro di tensione.
Inquietante, claustrofobico e pessimista. I rapporti tra i membri dell’equipe antartica si sfaldano in una totale mancanza di fiducia reciproca.
Le divergenze tra film e racconto si trovano nel finale, nel primo l’alieno viene fermato, nel secondo il tutto resta con un punto interrogativo.
Il film ha avuto la sventura di uscire lo stesso anno di ET, con un alieno completamente diverso, più per famiglie con bambini. Snobbato dal pubblico e dalla critica, flop commerciale, il film ha col tempo acquistato lo status di cult, uno dei migliori del regista.
L’opera è supportata anche da una colonna sonora (di Ennio Morricone, che richiama le sonorità dello stesso Carpenter) che ne conferisce ulteriore tensione e fascino.

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Il terrore arriva sempre dall’ignoto / 5 Gennaio 2015 in La cosa

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

A tratti angosciante, a tratti disturbante, per tutta la durata ad altissima tensione. Per molti aspetti, questo film di Carpenter mi ha ricordato il primo, bellissimo, Alien. L’analogia più forte è senz’altro quella della creatura venuta dall’ignoto, in grado di generare la più pura delle paure nei confronti del malcapitato gruppo di protagonisti. La differenza appare invece in altri aspetti. Ad esempio la locazione: ai freddi e sinistri cunicoli dell’astronave Nostromo, Carpenter sostituisce i corridoi in penombra della base scientifica. Lo spazio immenso lascia il posto all’Antartide, al suo vento gelido e alla fredda neve che si deposita sul suolo. Ma, soprattutto, Carpenter delizia lo spettatore con una resa brillante di una sorta di gioco dell’infiltrato, dove la fiducia reciproca tra i membri del gruppo è annichilita dalla minaccia di un terrore inarrestabile.
Menzione per gli effetti speciali: la creatura partorita da Rob Bottin è uno degli esseri più grotteschi partoriti nell’universo cinematografico. Ottima anche la stridente composizione di Morricone, che fornisce un grande contributo nella resa di un’atmosfera assolutamente inquietante.
Piccola nota: c’è la possibilità che dopo aver visto questo film non riuscirete più a guardare normalmente un husky.

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