Oscar 2018: tutti i vincitori

Gli Oscar 2018 si concludono nel segno… Del Toro. LA FORMA DELL’ACQUA – THE SHAPE OF WATER del regista messicano Guillermo Del Toro si aggiudica il maggior numero di statuette (4), tra cui quelle per l’ambitissima doppietta per il miglior film e la miglior regia.
Anche se a premiare il film dell’anno sono stati chiamati ancora Warren Beatty e Faye Dunaway, la 90ma edizione degli Academy Awards non è stata caratterizzata da colpi di scena pari a quelli dell’anno scorso. La cerimonia è stata contrassegnata da richiami all’integrazione sociale e culturale, dal movimento #MeToo e dalle numerose dichiarazioni “femministe” delle tante professioniste salite sul palco. L’attrice Frances McDormand, al suo secondo Oscar con TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI, ha invitato a riconsiderare i ruoli all’interno dell’industria cinematografica, dando la giusta importanza al contributo femminile. “Tutte abbiamo storie da raccontare e progetti da finanziare. Non parlateci di questa cosa alle feste di stasera. Invitateci nel vostro ufficio tra un paio di giorni o venite al nostro e vi diremo tutto.”
Il regista italiano Luca Guadagnino ha dovuto cedere il passo a Del Toro, ma il suo film, CHIAMAMI COL TUO NOME, candidato in 4 categorie, ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale, firmata dall’89enne James Ivory. Giunto alla sua quarta nomination in carriera, il regista e sceneggiatore inglese vince il suo primo Academy Award e ringrazia il “sensibile Guadagnino”.

Ok, basta chiacchiere. Scoprite con Nientepopcorn.it tutti i vincitori degli Oscar 2018

Miglior Film

Vince l’Oscar per miglior film La forma dell’acqua – The shape of water

Migliore attrice protagonista

Vince l’Oscar come miglior attrice protagonista Frances McDormand per Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Migliore attore protagonista

Vince l’Oscar come miglior attore protagonista Gary Oldman per L’ora più buia

Miglior regia

Vince l’Oscar per la miglior regia Guillermo Del Toro per La forma dell’acqua – The shape of water

Migliore attore non protagonista

Vince l’Oscar come miglior attore non protagonista Sam Rockwell per Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Migliore attrice non protagonista

Vince l’Oscar come miglior attrice non protagonista Allison Janney per Tonya

Miglior film d’animazione

Vince l’Oscar come miglior film d’animazione Coco

Miglior fotografia

Vince l’Oscar per la miglior fotografia Roger A. Deakins per Blade Runner 2049

Migliori costumi

Vince l’Oscar per i migliori costumi Mark Bridges per Il filo nascosto

Miglior documentario

Vince l’Oscar come miglior documentario Icarus

Miglior corto documentario

Vince l’Oscar come miglior documentario corto Heaven is a Traffic Jam on the 405

Miglior montaggio

Vince l’Oscar per il miglior montaggio Lee Smith per Dunkirk

Miglior film straniero

Vince l’Oscar per miglior film straniero Sebastián Lelio per Una donna fantastica

Miglior colonna sonora originale

Vince l’Oscar per la colonna sonora originale Alexandre Desplat per LA FORMA DELL’ACQUA – THE SHAPE OF WATER

Miglior canzone originale

“Mighty River”, MUDBOUND
“Mistery Of Love”, CHIAMAMI COL TUO NOME
“Remember Me”, COCO
“Stand Up for Something”, MARSHALL
“This Is Me”, THE GREATEST SHOWMAN

Vince l’Oscar per la miglior canzone originale “Remember Me” per COCO

Miglior cortometraggio animato

Vincono l’Oscar per il miglior cortometraggio animato Glen Keane e Kobe Bryant per DEAR BASKETBALL

Miglior cortometraggio

Vincono l’Oscar per il miglior cortometraggio Chris Overton e Rachel Shenton per THE SILENT CHILD

Miglior sceneggiatura originale

Vince l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale Jordan Peele per SCAPPA: GET OUT

Miglior sceneggiatura non originale

Vince l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale James Ivory per CHIAMAMI COL TUO NOME

Miglior scenografia

Vincono l’Oscar per miglior scenografia Paul Denham Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin per LA FORMA DELL’ACQUA – THE SHAPE OF WATER

Migliori effetti visivi

Vince l’Oscar per i migliori effetti visivi John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover per BLADE RUNNER 2049

Miglior montaggio sonoro

Vincono l’Oscar per il miglior montaggio sonoro Richard King e Alex Gibson per DUNKIRK

Miglior missaggio sonoro

Vincono l’Oscar per il miglior missaggio sonoro Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo per DUNKIRK

Miglior Trucco ed Acconciature

Vincono l’Oscar per il miglior trucco ed acconciature Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick per L’ORA PIÙ BUIA

1 commento

  1. Stefania / 5 marzo 2018

    Contentissima per Del Toro, ma, benché il suo film mi sia piaciuto molto, non avrei assegnato le statuette per il miglior film e miglior regia a La forma dell’acqua. La prima l’avrei data a Tre manifesti…, la seconda a Paul Thomas Anderson per Il filo nascosto. Scorrendo i miei pronostici, alla fine a Del Toro avrei dato solo un Oscar, quello per le scenografie! Anche la colonna sonora di Desplat, per quanto bella, per me non avrebbe vinto contro quella de Il filo nascosto di Jonny Greenwood.
    Per il resto, le mie previsioni collimano con le decisioni dell’Academy, anche se l’Oscar alla sceneggiatura originale non l’avrei dato a Peele per Get Out, ma a McDonagh per Tre manifesti….

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