2017

L'ora più buia

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L'ora più buia
L'ora più buia

La Germania nazista è pronta a invadere la Gran Bretagna: il Primo Ministro Winston Churchill si prepara al contrattacco.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Darkest Hour
Attori principali: Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Lily James, Stephen Dillane, Ronald Pickup, Ben Mendelsohn, Nicholas Jones, Samuel West, David Schofield, Richard Lumsden, Malcolm Storry, Hilton McRae, Benjamin Whitrow, Joe Armstrong, Adrian Rawlins, David Bamber, David Strathairn, Jeremy Child, Brian Pettifer, Michael Gould, John Atterbury, Charley Palmer Rothwell, Hannah Steele, Philip Martin Brown, Nia Gwynne, Faye Marsay, Jordan Waller, Mary Antony, Bethany Muir, Anna Burnett
Regia: Joe Wright
Sceneggiatura/Autore: Anthony McCarten
Colonna sonora: Dario Marianelli
Fotografia: Bruno Delbonnel
Costumi: Jacqueline Durran
Produttore: Tim Bevan, James Biddle, Lisa Bruce, Eric Fellner, Anthony McCarten, Douglas Urbanski
Produzione: Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Guerra, Storia
Durata: 125 minuti

Il voto sarebbe un 7.5 / 3 dicembre 2018 in L'ora più buia

Splendido ritratto storico di Winston Churchill.
Siamo nel 1940, il premier britannico Chamberlain è costretto a rassegnare le dimissioni; come suo sostituto viene scelto, anche se un po' a malincuore dal suo partito, Winston Churchill. Churchill è determinato a combattere i nazisti, mentre il suo partito spinge per trovare un accordo di pace con Hitler... continua a leggere » tramite Mussolini.
Un ottimo e irriconoscibile Gary Oldman interpreta Churchill, che oltre al problema della guerra in corso deve affrontare anche l'ostracismo del suo partito e anche l'iniziale diffidenza del Re Giorgio VI (Ben Mendelsohn). Attraverso la segretaria Elizabeth Laytno (Lily James) si da anche uno sguardo meno politico ma più popolano alla vicenda; splendida la scena di Churchill in metropolitana in mezzo alla gente "comune".
Prima parte con Churchill e i problemi che deve affrontare mentre nella seconda ci si sofferma sul problema di Dunkerque (affrontato da Nolan in "Dunkirk") dove si deve evacuare l'esercito britannico dalla località francese assediata (e insidiata) dai nazisti.
Il privato di Churchill viene quasi lasciato da parte anche se non troppo trascurato, con la moglie Clementine (Kristin Scott Thomas) che lo spalleggia e ci si sofferma anche su qualche momento intimo tra i due.
Un ottimo film storico che non annoia.

Darkest hour/L’ora più buia / 8 aprile 2018 in L'ora più buia

Potreste mai immaginare che questi due siano lo stesso attore? Io, quando uscirono le prime foto, no. È incredibile. Peccato però che questa sia l'unica cosa tale in due ore di pellicola, a volte divertente e tagliente, ma mai capace di affondare il colpo lasciandosi andare al pilota automatico e ad una retorica infinitamente più subdola e meno piacevole... continua a leggere » del suo protagonista. Un biopic che poggia tutto sulle spalle di Oldman, maestoso, e Churchill, un Gigante politico, con pochi buoni spunti (la reale assennatezza del piano di Churchill e il ribaltamento di un giudizio legato alla vittoria, prima autrice di ogni libro di storia) persi per strada, anzi in metro, e figure di contorno profonde come le figurine Panini. Menzione d'onore per una fotografia, in piena sintonia con l'oscurità e il pathos di alcune scene.
Candidato agli Oscar 2018 come miglior film, attore prot., scenografia, fotografia e costumi.

Mai domi… / 9 marzo 2018 in L'ora più buia

La storia della seconda guerra mondiale dal lato inglese e delle scelte che Winston Churchill, nuovo primo ministro, intraprese in quel nefasto periodo storico.
Interessante per chi, come me, non era a conoscenza dei fatti e di cosa accadde.
Stesso argomento del film DUNKIRK uscito lo scorso anno.
Quello che mi rimane, oltre ad aver scoperto un pezzo di... continua a leggere » storia, è questa frase:
"Quelli che non cambiano mai idea non cambiano mai niente..."
Sono scelte di vita... Chi si accontenta e chi invece sceglie di vivere.
Gli inglesi decisero di non accontentarsi.
Purtroppo molti lo fanno.
Peccato per loro.
Ad maiora!

Wright prende il volo / 2 febbraio 2018 in L'ora più buia

Ho sempre pensato che Gary Oldman avesse vissuto un po' di rendita per la coolness del suo Dracula; ottimo attore ma esageratamente riverito. Qui però siamo all'immedesimazione più straordinaria degli ultimi decenni, con grande merito del trucco di Kazuhiro Tsuji; il suo Churchill è un capolavoro di teatralità, intenso e ruvido, imprevedibile,... continua a leggere » esplosivo (tra l'altro ben doppiato - ogni tanto va riconosciuto - dal veterano Stefano De Sando). Aggiungerei che tutto il film di Wright è davvero ottimo, con scelte di cast azzeccatissime - magnifici anche l'incartapecorito Chamberlain di Ronald Pickup e il balbettante, impettito Giorgio VI di Ben Mendelsohn - e alcune sequenze di semplice e poetica bellezza (come l'incontro tra Churchill e il re in un salotto appena illuminato). Uno sviluppo tutto sommato abbastanza canonico, tra discorsi alla radio, al parlamento, tra la gente e dialoghi famigliari già visti, per un filmico disposto con leggerezza e gusto vignettistico (i parlamentari della House of Commons), alcune valide idee narrative (la verticale di alcune riprese che in qualche occasione sottendono al campo di battaglia nei cieli) e un bel po' di british flavour.

Oldman interpreta Winston Churchill / 31 gennaio 2018 in L'ora più buia

Gary Oldman è Winston Churchill. Sottotitolo più evidente dell'opera candidata all'Oscar "L'Ora più Buia". La statuetta è già sua? Si! Il regista Joe Wright ci racconta quello che tutti noi già sappiamo, ma ce la racconta nel modo in cui tutti avremmo voluto vedere. Escludendo i costumi ed il splendido Make-up, questo film è un tocco in più, che ora... continua a leggere » come ora è a dir poco essenziale. La storia più saggia di uno dei personaggi principali del ventesimo secolo viene esposta in modo oscuro e chiuso. L'anima di questo personaggio è troppo importante per noi "altri", è l'uomo che ricopre il valore aggiunto in una seconda guerra mondiale ormai nelle mani della "tigre" (come sottolinea lo stesso Churchill nel film). Anche qui, come in "Dunkirk" il nemico è quasi assente, e lo sfondo è oscuro proprio come il titolo della pellicola... Oscuro non del tutto, l'unica luce è su di lui Oldman, Churchill: PERFETTO NELLA PARTE. Con sei nomination passeggerà nel tappeto rosso di Los Angeles, sperando in qualche degna statuetta. Otto e mezzo.

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