Marzo al cinema: 5 film consigliati da Nientepopcorn.it!

Nientepopcorn.it vi suggerisce i film più interessanti tra quelli in uscita in sala a marzo: cinque titoli che provengono da grandi festival internazionali approdano finalmente nelle sale italiane. Guardate i trailer!

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Dopo l’infornata di film candidati agli Oscar, le sale cinematografiche italiane si rilassano e ricominciano a proporre pellicole di minor risonanza internazionale, ma comunque interessanti: a partire dalla metà di marzo, infatti, arriveranno al cinema alcuni film d’autore che hanno già partecipato a festival e concorsi nello scorso semestre, come CLORO dell’esordiente regista italiano Lamberto Sanfelice (in uscita il 19 marzo), passato al recente Sundance Film Festival.
Come accade da qualche tempo a questa parte, abbiamo spulciato il calendario dei film al cinema delle prossime settimane: sotto l’insindacabile (ma discutibile) egida della redazione di Nientepopcorn.it, ecco i cinque migliori film in uscita a marzo 2015.

FOXCATCHER

Ecco un reduce della Notte degli Oscar 2015: FOXCATCHER (2014), candidato a cinque statuette, tra cui Migliori Attori e Miglior Regia, ma uscito sconfitto dalla kermesse.
Ambientato nel mondo della lotta greco-romana ed ispirato ad una dolorosa vicenda realmente accaduta negli Stati Uniti a metà degli anni Novanta, il film è diretto da Bennett Miller, un regista che di biopic e di contesti sportivi se ne intende.
Dopo TRUMAN CAPOTE – A SANGUE FREDDO (2005) che valse a Philip Seymour Hoffman l’Oscar come Miglior Attore e L’ARTE DI VINCERE (2011) con cui ha già coniugato eventi documentati e sport, Miller ci ha riprovato, affidando a Steve Carell il ruolo di John Du Pont, un magnate appassionato di lotta e con una psiche decisamente labile. Un ruolo complesso, fortemente drammatico ed ambiguo, una vera prova d’attore, basata anche su un certo mimetismo fisico (impressionante il trucco che gli stravolge i tratti del viso), lontana anni luce dai ruoli a cui il brillante Carell ha abituato il proprio pubblico (40 ANNI VERGINE, 2005; CRAZY, STUPID, LOVE, 2011).
Channing Tatum, invece, veste i panni di Mark Schultz, il giovane atleta ingaggiato dallo scriteriato Du Pont, mentre Mark Ruffalo interpreta suo fratello Dave.
Nel cast, anche Sienna Miller, rivista recentemente in AMERICAN SNIPER (2014), e l’attrice britannica Vanessa Redgrave.
FOXCATCHER sarà nei cinema dal 12 marzo.

FINO A QUI TUTTO BENE

Nonostante il nome anglosassone, il quarantenne Roan Johnson è un regista italianissimo: il suo secondo lungometraggio, I PRIMI DELLA LISTA (2011), è indubbiamente una delle commedie italiane più interessanti degli ultimi anni, praticamente ignorata (ahimé) dal grande pubblico, penalizzata da una distribuzione ridicola, ma parzialmente riabilitata da alcuni passaggi televisivi e dal passaparola.
Il suo nuovo lavoro si intitola FINO A QUI TUTTO BENE (2014) ed è stato presentato a fine ottobre, in anteprima, al Festival Internazionale del Film di Roma, dove ha vinto il Premio del Pubblico BNL – Cinema Italia (Fiction).
Tra ricordi, speranze e rimpianti, il film racconta gli ultimi giorni di un gruppo di ormai ex-studenti all’interno dell’appartamento condiviso a Pisa durante i complicati anni dell’università.
Il cast è composto da giovani e misconosciuti attori, su cui spiccano Isabella Ragonese (DIECI INVERNI, 2009), Alessio Vassallo (VIOLA DI MARE, 2009) e Paolo Cioni, alla sua seconda collaborazione con Johnson.
Accompagnato dalle musiche di due formazioni pisane, i Gatti Mézzi e i Zen Circus, FINO A QUI TUTTO BENE si propone come un racconto disincantato “dedicato a chi continua a remare”, come recitano i titoli di coda.
FINO A QUI TUTTO BENE: in sala dal 19 marzo.

IL PADRE

Con IL PADRE (2014), Fatih Akin chiude l’ideale trilogia del dolore iniziata nel 2004 con LA SPOSA TURCA e proseguita con AI CONFINI DEL PARADISO (2006).
Presentato in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2014, il film di Akin è ambientato intorno al 1915, nella provincia turca di Mardin, e racconta la vicenda di un uomo armeno, Nazaret (Tahar Rahim, IL PROFETA, 2009), unico sopravvissuto del proprio villaggio ad un’operazione di rastrellamento ad opera delle milizie turche nell’ambito del cosiddetto genocidio armeno, la prima operazione di sterminio sistematico compiuta nel Novecento. Tra il 1914 e il 1918, infatti, i turchi mussulmani scatenarono una vera e propria repressione nei confronti del popolo armeno cristiano stanziato in Anatolia, esacerbando tensioni sociali esistenti da decenni e prodigandosi per la completa eliminazione della minoranza etnico-religiosa dai territori dell’Impero Ottomano.
Il titolo originale del film, The Cut, richiama il distacco di Nazaret dalla propria famiglia e dalla sua cultura: questo taglio deve essere risanato ed il protagonista si adopera per ripararvi.
Per temi e mezzi, lo stesso Akin ha definito IL PADRE “un film epico, un dramma, un’avventura e un western tutti insieme”, un racconto romanzesco di minutaggio non risibile (circa due ore e venti) che, però, non ha convinto appieno i convenuti a Venezia (vedi, la recensione di Variety)
Visti i suoi notevoli precedenti, proviamo a dare fiducia ad Akin e lo aspettiamo al cinema dal 19 marzo con IL PADRE.

UNA NUOVA AMICA

François Ozon è uno dei più interessanti e prolifici registi francesi contemporanei: dopo aver convinto il pubblico italiano con titoli come 8 DONNE E UN MISTERO (2002) e NELLA CASA (2012), torna nei nostri cinema con UNA NUOVA AMICA (2014), adattamento di un racconto pubblicato nel 1985 dalla scrittrice britannica Ruth Rendell.
Qualsiasi accenno alla sinossi del film, presentato al Toronto Film Festival di settembre, potrebbe privarvi della sorpresa legata ai particolari sviluppi della trama, incentrata sul tema del desiderio e della sessualità, con risvolti che taluni hanno definito hitchcockiani.
I protagonisti di questo ironico dramma psicologico sono Romain Duris, uno dei migliori attori d’Oltralpe in circolazione, e la giovane promessa Anaïs Demoustier.
UNA NUOVA AMICA verrà distribuito nelle sale italiane dal 19 marzo.

IL CINEMA RITROVATO DELLA CINETECA DI BOLOGNA

Nuovo dono mensile extra del progetto Il Cinema Ritrovato della Cineteca di Bologna.
Questo mese, a partire dal 16 marzo, tornerà nei cinema italiani METROPOLIS (1927), il grande classico del cinema firmato Fritz Lang.

[Nella foto: Channing Tatum e Steve Carell in FOXCATCHER]

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