2011

Crazy, Stupid, Love.

/ 20116.6394 voti
Crazy, Stupid, Love.
Crazy, Stupid, Love.

Quando sua moglie decide di chiedere il divorzio, a Cal Weaver sembra crollare il mondo addosso; triste e abbattuto, inizia a frequentare un bar dove finisce per ubriacarsi tutte le sere ammorbando chiunque gli capiti a tiro con la storia del suo matrimonio fallito: per sua fortuna viene notato da Jacob, un giovane habitué del locale con la vocazione del casanova, che decide di prenderlo sotto la sua ala per rimetterlo a nuovo e insegnargli i fondamentali della seduzione...
laschizzacervelli ha scritto questa trama


Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Romantico
Genere:

a me il Carell piace. / 1 Settembre 2014 in Crazy, Stupid, Love.

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ringraziando il fatto che non abbiano martoriato il titolo traducendolo in italiano, non posso non amarlo.

Abbiamo un Steve Carell, attore che adoro, una Julianne Moore, attrice che amo. Poi c’è Ryan Gosling che oltre che bravo è anche bello (cosa che non guasta nell’industria del cinema) e beh, Emma Stone. Altro da aggiungere? Certo!

Ryan interpreta uno sciupafemmine.
Steve e Julianne sono sposati e hanno dei figli, lei lo tradisce e quindi Steve lascia la casa coniugale per un appartamento da scapolo.
Si ritrova a passare le serate in un bar, più precisamente il bar che fa da riserva da caccia a Ryan. Ordunque Ryan vede questo 40enne (suppongo) un po’ triste e un po’ moscio al bancone del bar e quindi che fa? Decide di prenderlo sotto la sua ala da homme fatal (già!) Scene esilaranti ci si presentano, ma Steve tiene duro e ce la fa! Ora è lui che adocchia e si porta a casa le scapolone, mentre Ryan forse non ama poi così tanto i rapporti da una notte e via.

Super colpo di scena finale dove volano perfino dei pugni, un domino.

Scontato l’happy ending, ma a me poco importa.

Leggi tutto

24 Agosto 2014 in Crazy, Stupid, Love.

Una commedia romantica non troppo sopra le righe ma sufficientemente divertente.
Abbastanza intricato da non risultare prevedibile.
Ottima la scelta del cast, peccato non sia stato sfruttato al massimo delle capacità.
Ryan Gosling, in particolare, vanta una buona caratterizzazione.

29 Gennaio 2013 in Crazy, Stupid, Love.

Mi aspettavo molto meglio, visto il cast e la buona critica che avevo letto. Invece, a mio parere, è troppo lungo, poco divertente, anche smielato. Simpatica per lo più la story-line di Ryan Gosling (sprecato) ed Emma Stone, troppo tirata per le lunghe quella di Steve Carrell e Julianne Moore. Non la grande commedia che mi attendevo.

12 Dicembre 2012 in Crazy, Stupid, Love.

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Mah, ti dirò, nel suo genere questa roba a me è piaciuta abbastanza sì! Perché era divertente, abbastanza garbata, ben condotta e con un paio di coups de theatre semplici ma svolti bene. Ci sono coso Farrell che viene abbandonato da quella milfona di Julianne Moore (quanto era gnocca da jovane), poi c’è la babysitter della coppia, che ha 17 anni anni ed è innamorata di Farrell, è fighissima e cerbiatta *_* e di lei è innamorato il figlio della coppia. Coso Farrell va allora in un bar ridicolo e modaiolo, dove tutte le sere c’è Ryan Gosling che rimorchia e si scopa una top model diversa. Allora Ryan insegna a Coso come rimorchiare. Ma poi si ribalterà tutto, perché ovviamente Coso insegnerà a Ryan che l’amore vero è diverso dall’amore sesso e via. Insomma è divertente, e c’è anche Emma Stone che come fai a non dire che sia gnocca pure lei, e non l’ho nemmeno spoilerato troppo. C’è una tristezza che serpeggia negli sguardi e nei momenti dei personaggi, alle prese con storie personali tutto sommato banali, e tutto viene ricomposto nel lieto quadro finale, perché cazzo, è pur sempre una commedia. Io non dico che lo consiglio a te. Però a mia mamma l’ho consigliato, ecco.

Leggi tutto

27 Ottobre 2012 in Crazy, Stupid, Love.

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ne avevo sentito parlare così bene che mi preparavo ad una seratina di grasse risate sul divano. Invece, sì, ho sghignazzato in un paio di occasioni (le espressioni di Steve Carell mi fanno sempre divertire: per me, lui è una garanzia), ma non mi sono sivertita più di tanto. Le storie, infatti, pur ben intrecciate tra loro, sono abbastanza banali e prevedibili: su tutte, quella del playboy (Gosling è bravo e bello, ma ha ‘sta faccia da bietolone che…) con la madre bella e fredda ed il padre dolce scomparso da tempo che spiega il suo rapporto con le donne.
Insomma, niente di nuovo sotto il sole.

Leggi tutto