Leonardo DiCaprio: i suoi primi 40 anni.

L'attore e produttore festeggia un importante compleanno. Ripercorriamo insieme la sua sfolgorante carriera, ricca di ruoli complessi e memorabili diretti da grandi registi, sfogliando la nostra ricca galleria fotografica.

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LEONARDO DI CAPRIO COMPIE 40 ANNI

Leonardo DiCaprio compie oggi (11 novembre) quarant’anni: una vita trascorsa sul set.
L’attore e produttore statunitense di lontana origine italiana, infatti, si muove fin da piccolo nel mondo dello spettacolo ed ha esordito giovanissimo sul piccolo schermo, comparendo ancora bambino in diverse serie televisive, come GENITORI IN BLUE JEANS.
Il suo debutto cinematografico ufficiale, però, risale al 1991, quando, diciassettenne, partecipò al b-movie horror CRITTERS 3.
Da quel momento in poi, la carriera di DiCaprio è stata in continua e vertiginosa ascesa.

LA CARRIERA STREPITOSA DI LEONARDO DI CAPRIO

Appena due anni dopo, divide il set con Robert De Niro in VOGLIA DI RICOMINCIARE (1993) e, grazie al suo viso imberbe (sua croce e delizia), riesce ad interpretare personaggi anagraficamente più giovani di lui, come il complicato Arnie di BUON COMPLEANNO MR. GRAPE (1993), film di Lasse Hallström in cui lavora con altri due giovani promesse di Hollywood, Johnny Depp e Juliette Lewis.
Dopo essere stato diretto da Sam Raimi (PRONTI A MORIRE, 1995) e Agnieszka Holland (POETI DALL’INFERNO, 1995), l’affermazione internazionale di Leonardo DiCaprio arriva con TITANIC (1997) di James Cameron, forse il ruolo fondamentale, nel bene e nel male, della sua carriera.

DI CAPRIO CRESCE: IL SODALIZIO CON MARTIN SCORSESE

Con TITANIC, il volto di DiCaprio diventa oggetto di merchandising e l’attore assurge a divo da copertina, ammirato dalle fanciulle di tutto il mondo.
ROMEO+JULIET (1996) di Baz Luhrmann, realizzato diverso tempo prima del kolossal di Cameron, viene distribuito in pompa magna sull’onda del successo del film campione d’incassi del ’97.
Gli ci vorranno tempo ed impegno per levarsi di dosso l’aura da sex symbol per ragazzine: non è un caso che i ruoli accettati da Leonardo DiCaprio da quel momento in poi si discostino da quello dell’eroe romantico tout-court e che egli non disdegni anche personaggi complessi ed ambigui, come in THE BEACH (2000) di Danny Boyle o in THE DEPARTED (2004) di Martin Scorsese.
Il sodalizio con il regista italoamericano, iniziato con GANGS OF NEW YORK (2002), prosegue negli anni con altri quattro film, magniloquenti produzioni e sempre più complesse prove d’attore che, purtroppo, non hanno ancora valso a Leonardo DiCaprio alcun premio Oscar, nonostante le varie nomination ricevute finora, ultima quella per l’istrionica interpretazione in THE WOLF OF WALL STREET (2013).

LE COLLABORAZIONI CON I GRANDI REGISTI: DA ALLEN A TARANTINO

Nel frattempo, tra gossip, idiosincrasie, attività benefiche, cali ed aumenti di peso, Leonardo DiCaprio ha lavorato ad un ritmo forsennato (più o meno, un film all’anno), con alcuni dei più importanti registi contemporanei: da Ridley Scott (NESSUNA VERITÀ, 2008) a Woody Allen (CELEBRITY, 1998), da Christopher Nolan (INCEPTION, 2010) a Clint Eastwood (J.EDGAR, 2011), fino a Quentin Tarantino (DJANGO UNCHAINED, 2012) che gli ha regalato un ruolo da villain indimenticabile.

“THE REVENANT”: DICAPRIO DIRETTO DA IÑARRITU

Il prossimo film in cui vedremo all’opera il neo-quarantenne Leonardo DiCaprio sarà THE REVENANT di Alejandro González Iñárritu, ispirato ad un romanzo di Michael Punke pubblicato nel 2003.
Ambientato intorno al 1820, trae spunto dalla vera storia di Hugh Glass, un trapper diventato leggendario per essere scampato all’attacco di un grizzly.
Nel cast, anche Tom Hardy. L’uscita di THE REVENANT è prevista nelle sale statunitensi per Natale 2015.

BUON COMPLEANNO, DICAPRIO: LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Intanto, buon compleanno a Leonardo DiCaprio! Nientepopcorn.it celebra i suoi primi 40 anni con una ricca galleria fotografica.

CATEGORIE: Anniversari

4 commenti

  1. oblivion / 11 novembre 2014

    Fantastico Di Caprio… grazie per questo articolo, e Tanti Auguri ad uno dei miei attori preferiti!

  2. paolodelventosoest / 11 novembre 2014

    Ecco un attore che riesco difficilmente a ‘catalogare’.
    Cioè, lui in definitiva è un “attore-personaggio”, uno di quelli (alla DeNiro, per capirci) che varia molto poco, sta a suo agio nei ruoli consolidati e non si può definire propriamente un eclettico. Eppure, riesce quasi sempre a conquistare il pubblico e non soltanto i fans. Straordinario nei film di Scorsese (con qualche riserva forse su The Aviator, ma lì forse c’è un concorso di colpa con la sceneggiatura).

    • Stefania / 11 novembre 2014

      @paolodelventosoest: uhm, pensando agli ultimi dieci-dodici anni della sua carriera, invece, lo considero particolarmente eclettico, perché i ruoli che ha scelto sono talmente sfaccettati da richiedere sempre un differente approccio al personaggio.
      Di costante, ravviso la sua capacità di aderire benissimo al ruolo affidatogli: pur evidente lo studio che sta dietro all’interpretazione, sembra che gli riesca (pardon per il termine abusato) naturale interpretare alternativamente l’eroe “bipolare” (Shutter Island, Inception, Prova a prendermi) o la canaglia (Wolf of Wall Street, Django).
      Lo apprezzo decisamente, però confesso che non è uno dei miei attori preferiti.

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