Lucio Fulci: informazioni sull'autore, filmografia completa e biografia

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Lucio Fulci

Lucio Fulci, biografia di un eclettico

Lucio Fulci è stato un regista, sceneggiatore, attore e paroliere italiano.
Terminati gli studi superiori, Fulci inizia a interessarsi di politica (frequenta gli ambienti del PCI), musica e cinema e, contemporaneamente, si iscrive ai corsi universitari di medicina. Li abbandona e si laurea in filosofia. Inizia una collaborazione con il quotidiano Il Messaggero e La Gazzetta delle Arti. Successivamente, si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 1948, dopo l’attentato a Palmiro Togiatti, viene arrestato per una manifestazione davanti alla sede romana del Partito Comunista e resta in carcere per qualche mese.
Fulci esordisce nel cinema come regista, dirigendo la seconda unità del film “Gli ultimi giorni di Pompei” (1950) di Marcel L’Herbier e Paolo Moffa.
Collabora a numerose sceneggiature cinematografiche: “Un giorno in pretura” (1954), “Un americano a Roma” (1954) e “Piccola posta” (1955), “Totò nella luna” (1958) di Steno; “La ragazza di via Veneto” (1955) di Marino Girolami; “Hanno rubato un tram” (1956) di e con Aldo Fabrizi; “Totò, Peppino e… la dolce vita” (1961) di Sergio Corbucci.

La ricca filmografia di Lucio Fulci: dalla commedia al fantasy

Il primo film diretto interamente da Fulci è la commedia “I ladri” (1959) con Totò e Giovanna Ralli. Da questo momento, Fulci inizia una lunga ed eclettica carriera come regista e sceneggiatore di film di genere.
La filmografia di Lucio Fulci è composta da musicarelli (“Ragazzi del Juke-Box”, 1959; “Urlatori alla sbarra”, 1960; “Uno strano tipo”, 1963, tutti con Adriano Celentano), commedie parodistiche con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (“I due della legione”, 1962; “Gli imbroglioni”, 1963; “I due evasi di Sing Sing”, 1964; “002 agenti segretissimi”, 1964; “I due pericoli pubblici”, 1964; “Come inguaiammo l’esercito”, 1965; “002 operazione Luna”, 1965; “I due parà”, 1965; “Come svaligiammo la banca d’Italia”, 1966; “Come rubammo la bomba atomica”, 1967; “Il lungo, il corto, il gatto”, 1967), commedie sexy all’italiana (“I maniaci”, 1964; “Nonostante le apparenze… e purchè la nazione non lo sappia… all’onorevole piacciono le donne”, 1972, e “Il cav. Costante Nicosia demoniaco, ovvero: Dracula in Brianza”, 1975, con Lando Buzzanca; “La pretora”, 1976, con Edwige Fenech), spaghetti western (“Le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro”, 1966, con Franco Nero; “I quattro dell’Apocalisse”, 1975; “Sella d’argento”, 1978, con Giuliano Gemma), fantasy (“Conquest”, 1983) film d’avventura (“Zanna Bianca”, 1973; “Il ritorno di Zanna Bianca”, 1974) e fantascienza (“I guerrieri dell’anno 2072”, 1984).

Lucio Fulci: i thriller e gli horror cult

Nel 1969, con il film “Una sull’altra” con Jean Sorel, Fulci inizia a dare il suo contributo all’horror e al thriller italiano. Seguono capisaldi del genere come: “Una lucertola con la pelle di donna” (1971) con Florinda Bolkan e ancora Sorel; “Non si sevizia un paperino” (1972), sempre con la Bolkan e Barbara Bouchet; “Sette note in nero” (1977); “Zombi 2” (1979), diventato un cult negli Stati Uniti; “Paura nella città dei morti viventi” (1980); “…E tu vivrai nel terrore! L’aldilà” (1981); “Quella villa accanto al cimitero” (1981); “Lo squartatore di New York” (1982); “Murderock – Uccide a passo di danza” (1984); “Il miele del diavolo” (1986) con Corinne Cléry; “Quando Alice ruppe lo specchio” (1988), uno degli 8 film compresi nel progetto per la televisione “Lucio Fulci presenta”.
Tra gli ultimi film di Fulci, compaiono quasi esclusivamente horror: “La dolce casa degli orrori” (1989); “Un gatto nel cervello” (1990); “Demonia” (1990); “Voci dal profondo” (1991).

Fulci: la morte e il documentario “Fulci For Fake”

Lucio Fulci muore a Roma nel 1996, per complicazioni legate al diabete di cui è ammalato da tempo, mentre sta lavorando al film “M.D.C. – Maschera di cera”, completato nel 1997 dal collega Sergio Stivaletti.
A Fulci, è dedicato il documentario biografico “Fulci For Fake” (2019) di Simone Scafidi, presentato a Venezia76 nella sezione Documentari sul cinema di Venezia Classici.

Luogo di nascita: Rome, Italy
Data di nascita: 17/06/1927
Data di morte: 13/03/1996

    Screenplay (27)
    Story (15)
    Writer (13)

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