Quella villa accanto al cimitero

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Quella villa accanto al cimitero

Norman Boyle è un giovane studioso di storia che viene incaricato di portare a termine alcune ricerche iniziate dal suo collega Petersen, apparentemente suicidatosi dopo aver ucciso il suo assistente a Oak Mansion, una villa che l'uomo aveva affittato e che apparteneva al dottor Freudstein, noto per i suoi orribili esperimenti sul corpo umano. Per indagare sulla tragedia decide di trasferirsi nella misteriosa casa con la sua famiglia, sua moglie e i suoi due bambini. Di lì a poco, cominceranno ad accadere strani avvenimenti che vedranno coinvolti soprattutto i loro figli…
Anonimo ha scritto questa trama

Titolo Originale: Quella villa accanto al cimitero
Attori principali: Catriona MacCollCatriona MacCollPaolo MalcoPaolo MalcoAnia PieroniAnia PieronimaschioGiovanni FrezzaSilvia CollatinaSilvia CollatinaDagmar Lassander, Giovanni De Nava, Gianpaolo Saccarola, Carlo De Mejo, Kenneth A. Olsen, Teresa Rossi Passante, Elmer Johnsson, Ranieri Ferrara, Daniela Doria, Pino Colizzi, Lucio Fulci, Mostra tutti

Regia: Lucio FulciLucio Fulci
Sceneggiatura/Autore: Lucio Fulci, Dardano Sacchetti, Giorgio Mariuzzo
Colonna sonora: Walter Rizzati
Fotografia: Sergio Salvati
Costumi: Massimo Lentini
Produttore: Fabrizio De Angelis
Produzione: Italia
Genere: Horror
Durata: 87 minuti

Dove vedere in streaming Quella villa accanto al cimitero

« Nessuno saprà mai se i bambini sono mostri, o se i mostri sono bambini » / 28 Luglio 2017 in Quella villa accanto al cimitero

Senza alcun dubbio uno dei migliori thriller/horror nostrani.
Non manca nessuno degli elementi tipici dell’horror, i bambini preveggenti e una strana governante(e questo ricorda
un capolavoro della letteratura mondiale, “Giro di vite” di Henry James come testimonia anche la frase finale del film, « Nessuno saprà mai se i bambini sono mostri, o se i mostri sono bambini »), pianti misteriosi provenienti dall’interno della casa, bambole antiche, fantasmi più o meno reali, ombre sulle scale, cantine non aperte da secoli, lapidi illuminate dalla Luna e apparizioni varie, tutto contribuisce a creare nello spettatore un continuo senso di angoscia, tensione, terrore e claustrofobia, accompagnate dalla grandissima abilità di Fulci che riesce a scatenare a ogni fotogramma scariche di adrenalina grazie anche alle splendide e inquietanti musiche di Walter Rizzati.
Quel che non riesco a capire è perché sia stato(e continui ancora a esserlo) così bistrattato dalla critica, personalmente lo reputo come uno dei migliori horror del nostro cinema, un gradino inferiore alle grandi produzioni anni’70-’80 di Dario Argento, un film dalle atmosfere angoscianti, con un finale tanto tetro e atipico quanto bello.
Un piccolo capolavoro che consiglio a tutti gli amanti del genere(e magari qualcuno riuscirà anche a ricredersi sul suo conto).

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3 Marzo 2015 in Quella villa accanto al cimitero

Penso di avere un problema con Fulci; non riesco minimamente ad apprezzarlo come regista.
Non è una questione di budget, è che proprio non ci siamo. Ottime idee di fondo, ottima storia, ma il filo si perde per dare spazio allo splatter più di quanto si dovrebbe, e il tutto scade in un film quasi trash.
C’è a chi piace, e a chi no; a me no piace proprio, per quanto goda di ampia fama.
Rispetto agli altri due capitoli della trilogia questo si salva abbastanza…ma non da farmi venire voglia di consigliarlo.
A tratti sembra un film amatoriale, ma ripeto NON è un problema di soldi, ma di come viene diretta la ripresa.
Bellissime ambienzationi, ma alcune scene scadono nel ridicolo.
Insomma se già non amavo questo genere, Fulci non ha aiutato.

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