31 Recensioni su

In Time

/ 20116.5631 voti

ottimo / 21 Aprile 2020 in In Time

a me è piaciuto molto, Andrew Niccol uno dei pochi veri innovatori rimasti tra sceneggiaura e regia.

Buon film, peccato non aver osato di più / 11 Aprile 2020 in In Time

In Time è davvero un buon film, una bella idea e una storia molto interessante. I due attori protagonisti svolgono un buon lavoro, come Cillian Murphy nel ruolo dell’antagonista di turno. Il film scorre abbastanza bene, la trama è molto interessante come alcune location, però da l’impressione di non aver voluto osare di più. Alterna momenti interessanti a ritmi più blandi. Il risultato finale è sicuramente un buon film, che merita di essere visto ed apprezzato. Osare di più avrebbe sicuramente alzato il livello di un buon prodotto.

Leggi tutto

Ottimo soggetto, scarso sviluppo / 11 Aprile 2020 in In Time

Film dall’enorme potenziale che sarebbe diventato un cult nel breve tempo ma che purtroppo è caduto nel dimenticatoio per lo scarso sviluppo della trama – peccato perché era veramente buona -, ma per lo più a pesare considerevolmente è la scarsa credibilità di Timberlake come attore. Brava Amanda Seyfried.

Gran film / 5 Giugno 2018 in In Time

Tutti lo criticano ma è un gran film di fantascienza e un gran film d’azione, inoltre sviluppa un’idea originalissima. Un film distopico ben scritto e ben realizzato. Ho letto “se fosse stato in mano a un grande regista sarebbe stato un capolavoro”, peccato che chi scrive non sappia che Niccol è un grandissimo regista e il film di per se quasi alcun difetto.

Leggi tutto

peccato / 26 Settembre 2017 in In Time

grande idea ma realizzazione pessima , messo in mano ad un bravo regista sarebbe diventato un cult

Idea superba / 10 Ottobre 2015 in In Time

Per l’idea 7..

23 Maggio 2015 in In Time

Molto bello 🙂

6,5 / 22 Ottobre 2014 in In Time

Ne avevo tanto sentito parlare che alla fine sono riuscita a vederlo. Idea molto molto interessante in sé ma sviluppata male, non ci si immedesima, i personaggi sono caratterizzati alla circapiùomenoquasi e non ti lascia granché… Diverse cose son state buttate lì così, ma sarebbero state interessanti da approfondire, tanti piccoli buchini che messi insieme fanno un pò un flop. Permettetemi un bel cogli**e al tipo che si vede regalare dal nulla 10 anni di vita e decide di festeggiare ubriacandosi, muore per aver bevuto troppo e gli vanno a c**o 9 anni che poteva dare alla famiglia invece di fare il mongolo ahah

Leggi tutto

Una bella idea buttata via / 5 Settembre 2014 in In Time

L’idea di fondo è fra le più originali e interessanti degli ultimi tempi, ma è completamente buttata via nella seconda metà del film che diventa un film d’azione di bassissimo livello. Justin timberlake grande sorpresa, non sarà un attore da 10/10 ma fa una bella prova.

5 Luglio 2014 in In Time

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Di solito non scrivo recensioni di film, ma qui lo sceneggiatore ha dato troppo il meglio di se per non scrivere qualcosa.
Non è bello, non è trash (anche se ci sono molti punti di cui ridere), non è nulla. Uno pseudofuturo in cui il mondo intorno resta lo stesso (a parte per delle futuristiche macchine della polizia che sembrano la delorian di ritorno al futuro in fibra di carbonio) e un modo di passarsi i minuti che non capisco come abbia fatto l’autore a metterlo su carta senza porsi domande (perché il sistema dovrebbe essere strutturato in modo che i soldi possano essere presi in tranquillità a un dormiente o uno svenuto?). Cliché a fiumi, mantelli neri di pelle alla Matrix che non sono omaggi, “Rubare ai ricchi per dare ai poveri” che non è un omaggio a Robin Hood, personaggi orribili dalla caratterizzazione dubbia ma che in ogni momento riescono ad essere lo stereotipo di qualcosa..
Perché?? il film è del maledetto 2011…perché?
Questo film è l’apice di quello che è l’avere un’idea carina e sprecarla.

Leggi tutto

2 Aprile 2014 in In Time

Mi piacciono le storie ambientate nel futuro, e devo dire che non è male come film.

21 Dicembre 2013 in In Time

Film diretto da Andrew Niccol, regista che ha anche scritto la sceneggiatura di un film a cui sono molto affezionato e che è stato diretto da Peter Weir, ovvero “The Truman Show” .Anche in questo film, come in quello di Weir, viene analizzato il tema dell’ “uomo come merce”.

Il soggetto può risultare scontato, ma il modo in cui viene sviluppato non è malvagio. Un mondo in cui per campare devi guadagnare e pagare unità di tempo è un qualcosa di mostruoso con cui ti auguri di non dovere aver mai e poi mai a che fare (anche se,con i tempi che corrono, può succedere di tutto..). Il film mi ha riportato anche alla mente un ben più noto capolavoro della fantascienza, il “Blade Runner”di Ridley Scott (gli esseri umani alla disperata ricerca di tempo mi hanno fatto pensare agli androidi “Nexus”, programmati per vivere un solo giorno), ma anche ad una traduzione futuristica del mito di Robin Hood o ad una versione aggiornata dei leggendari “Bonnie e Clyde”, fino anche ad una lettura al contrario del mito di Gilgamesh. Insomma, i riferimenti sono tanti e sono sicuro che non si limitino solo a quelli citati da me.

La debolezza nel film per me è costituita da due fattori. Alcuni attori li ho trovati un pò “mediocri” (Justin Timberlake e Cillian Murphy hanno la stessa espressione sul viso per tutta la durata del film, ma per il secondo posso anche chiudere un occhio perchè ben si adatta al personaggio che interpreta) e che ai personaggi dei “minute-man” (la gang del ghetto che estorce secondi dalla povera gente), sia dato poco spazio nel film e diventando cosi semplici personaggi di contorno, peccato.

In conclusione, trovo che sia un buon film. Non un capolavoro, ma un buon film che si fa vedere senza problemi. Il mio voto tiene conto anche (naturalmente) di Amanda Seyfried, che per me è tanta bella roba 😀 . Ebbene si, anche l’occhio vuole la sua parte! 😛

Leggi tutto

Sufficienza / 15 Marzo 2013 in In Time

Idea ottima realizzazione un po’ meno. In un futuro prossimo tutti abbiamo diritto a vivere fino a 25 anni poi abbiamo un anno di bonus dopodiche’ tutta l’economia della societa’ si basa sul tempo e non sul denaro mentre l’aspetto fisico rimane fermo ai 25 anni. Si guadagna e si spende del tempo, quando il tempo e’ finito si muore. Il concetto del valore del tempo estremizzato ma un messaggio passa: non sprechiamo il nostro tempo e utilizziamolo al meglio perche’ prima o poi finisce … nella nostra societa’ non sappiamo quando finira’ e quindi dovremmo vivere sempre come se fosse l’ultimo giorno …. nella societa’ ideata dall’autore del film si sa esattamente quando il nostro tempo scade e la vita non e’ certo migliore.

Leggi tutto

I mezzi voti non arriveranno mai troppo presto / 16 Febbraio 2013 in In Time

Combattuta tra 6 e 7. Idea bella anche se buttata lì senza un perché o un per come. Mi scoccia mettere 6 ad un film creato dallo stesso tizio che ha creato GATTACA /: Ma ci sono momenti davvero brutti, pessimi. Avvenimenti buttati a caso e questioni non spiegate. Sembra un pilot di una serie TV. E la trama non segue un filo conduttore, cambia direzione troppo spesso. Le reazioni umane poi sono fintissime e i personaggi non hanno spessore. Non credo sia neanche colpa di Timberlake che, anzi, non ho trovato malaccio, è proprio il film che porta dentro di sé serie lacune. Peccato davvero, da un’idea come questa poteva uscire un film veramente figo. Mi ha lasciato di schifo, soprattutto perché mio fratello me l’aveva consigliato. 8C

Leggi tutto

18 Gennaio 2013 in In Time

Idea grandiosa sviluppata male, in maniera elementare e piatta, affidata ad attori mediocri (o che hanno, qui, una resa mediocre).
Esteticamente, ho apprezzato l’aspetto quasi kawaii della Seyfried, con i suoi occhi spropositati e ben truccati, il caschetto perennemente in piega,i vestiti e le scarpe che sfiorano il gothic lolitismo: sembra uscita d’un balzo da un manga di Ai Yazawa.
Scenografie incerte, ma con un buon contrasto tra gli interni barocchi delle ville di lusso, quelli asettici e minimalisti dei luoghi di rappresentanza e d’incontro e quelli dai colori acidi e ricchi di superfici di formica del ghetto.

Leggi tutto

bah… / 15 Gennaio 2013 in In Time

Voto 4 solo perchè è presente nel cast Justin Timberlake e perchè la storia di base è originale: il tempo che scorre è un mix tra il “denaro” che si possiede e la vita da vivere che ti resta.
Avrebbe potuto essere un film interessante.

Buona idea ma mediocre realizzazione / 5 Gennaio 2013 in In Time

Niccol parte da una premessa molto interessante (ed è per questo che gli assegno 5 stelline) ma alla lunga il film si ingarbuglia tra storyline che non portano da nessuna parte ed un finale francamente imbarazzante.
Davvero modesto il comparto tecnico: location ed effetti speciali.
Un velo pietoso sugli attori: tutti piuttosto scarsi a parte il buon Cillian Murphy.

Leggi tutto

Sarebbe un 6 e mezzo. / 29 Dicembre 2012 in In Time

Che dire. Un film interessante, l’idea non è male ( non chiedetevi il perchè o il come mentre lo guardate: non avrete risposta) ci troviamo infatti in un futuro dove le persone, arrivate a 25 anni di età, smettono di invecchiare e per vivere devono guadagnare “tempo” che permette loro di rimanere in vita e di pagare oggetti e bisogni usando il tocco del braccio. Il tempo si scambia, si passa, si ruba, il tempo è il denaro di questo secolo futuro ( ma non tanto prossimo). La storia è carina peccato che il film sia incentrato interamente sul rubare ore minuti giorni agli altri. Gli attori sono tutti piatti, Justin Timberlake non è il massimo ma comunque se lo fanno recitare ci deve essere un motivo sconosciuto ai miei occhi. Amanda Seyfried è sempre molto glaciale in viso, la vedo poco espressiva, non so dire il perché ma la faccia rimane sempre la stessa per tutta la durata del film….in tutti i film che ho visto con lei. In totale quindi è davvero mal sviluppata una sceneggiatura che con qualche grosso ritocco poteva trasformarsi in un film con i fiocchi. Peccato. Lodevole comunque l’impegno. Da guardare una volta, massimo due, a casa senza pagare 9 euro di biglietto.

Leggi tutto

Tralasciando l’americanata, bello. / 5 Dicembre 2012 in In Time

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Se non fosse per il “lieto fine” sarebbe da Oscar. Per l’idea e l’inizio-bomba. Io non avevo idea di cosa stessi vedendo, faccio spesso così con i film per godermelo meglio. Quindi senza aver letto nemmeno di cosa si trattasse, trovarmi di fronte a questa idea geniale, subito sottolineata dalla morte della madre, mi ha fatto sperare nel meglio. Peccato poi sia un po’ sfociato nella classica americanata corri fuggi e spara qui e li…e tutto finisce per il meglio. Avrei preferito un finale un po’ più crudo, per rendere ancora più efficace quello che mette in mostra il nocciolo della pellicola.
Tutto sommato, bello. E bravi gli attori.

Leggi tutto

il tempo che sfugge dalle mani / 18 Settembre 2012 in In Time

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film troppo realistico per essere un film di fantascienza.

Vediamo persone che sono geneticamente create per crescere e vivere fino al compimento del 25esimo anno d’eta’, dopodichè la sopravvivenza diventa una merce di scambio con valuta a tempo, in una societa’ dove i ricchi sopravvivono e aumentano il loro status e tutti gli altri lottano giorno per giorno alla sopravvivenza.

Un film fantascentifico tanto somigliante alla societa’ moderna, dove i prezzi aumentano e la vita va vissuta giorno dopo giorno.

Ottima l’idea del tempo che fugge dalle mani, ottimo l’impatto che può dare alla societa’ moderna.

Non mi e’ piaciuta molto la coppia stile Bonnie & Clyde mixata all’animo altruista di Robin Hood

Leggi tutto

interessante… / 6 Agosto 2012 in In Time

sarà che l’idea di spendere tempo vitale (=cosa essenziale) invece di spendere del denaro (=cosa del tutto inutile senza il valore che noi gli attribuiamo) mi ha reso intrigante questo film… se non altro diventa tutto più importante in un modo molto particolare e relativo^^

9 Luglio 2012 in In Time

La storia sembrava interessante ma come spesso capita questo non basta. Troppe chiacchiere e poca adrenalina.

29 Marzo 2012 in In Time

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

“I think I’m drowning
asphyxiating
I wanna break the spell
that you’ve created

you’re something beautiful
a contradiction
I wanna play the game
I want the friction

you will be
the death of me
yeah, you will be
the death of me

bury it
I won’t let you bury it
I won’t let you smother it
I won’t let you murder it

our time is running out
and our time is running out
you can’t push it underground
we can’t stop it screaming out

I wanted freedom
but I’m restricted
I tried to give you up
but I’m addicted “

Tempo
Vivere stanca,ma mi stancherò solo quando lo vorrò io.

A volte si ha quello che si merita e tu ne sai qualcosa, sei stato bravo a sprecare il tuo tempo,adesso inutilmente ti agiti cercando l’attimo che ti collochi alla base di un mondo che rifiuti ma che non riesci a cambiare.
Ore accumulate, minuti persi e un passato che pesa tremendamente.
Filosofia di vita: “Vivi veloce, muori giovane e lascia un bel cadavere da vedere”
Questo è quanto succederà, se non cambi le cose, perché in un mondo che vuole vederti consumare come una candela che brucia da due lati devi darti da fare ogni giorno per non far spegnere la fiamma che ti tiene acceso, costanza,abnegazione,totale padronanza di se,essendo consapevole del rischio che corri ti arrangi come puoi,ti affanni cercando quello che non hai,ti batti in prima persona per quello in cui credi,senti di meritarti qualcosa di più e l’inquietudine ti divora giorno dopo giorno e qualche volta ti sembra di impazzire tanto che vorresti urlare e sfogare la tua rabbia, ma ti trattieni perché rischieresti di diventare una super nova atomica bomba,ma sarebbe un atto terroristico tale da fa r scomparire quello che non ti piace ,ma tu non sei un terrorista,non ancora almeno,sei diverso da loro che ti vogliono omologato alla massa come pecore al pascolo,questo ti porterà a essere braccato,inseguito per essere giustiziato come il più pericoloso dei delinquenti,ma questo non succederà perché sarai salvato da una gran bella gnocca e ti meriterai il pasto completo che potrai gustare tutte le volte che vorrai,inoltre diventerai un eroe conosciuto in tutto il mondo e finalmente avrai tutto il tempo che vorrai,tutto a tua disposizione, vedi,sei un ragazzo fortunato,mica male come vita,no?
…………………………………………………………………………………………………………

Rapporto confidenziale, trascrizione di conversazione tra la dottoressa Succhia Cazzi e un giovane senza speranza.

Dott.ssa: si sieda prego, ho letto il suo questionario e mi sembra che lei abbia dei problemi.
Giovane: se lo dice lei…
Dott.ssa: beh,qui dice che conta i lampioni delle strade e che odia suo padre, mi spieghi.
Giovane: cosa vuole sapere?
Dott.ssa: perché odia suo padre?
Giovane: niente di particolare,e poi non mi va di parlarne con lei
Dott.ssa: ho capito, come si svolge la sua vita?studia o lavora?
Giovane:nessuno dei due, non ho voglia di fare niente.
A questo punto i due contendenti si fissano senza aprir bocca per cinque lunghissimi secondi, poi la conversazione riprende…
Dott.ssa: senta, la ragazza c’è l’ha?
Giovane: no
Dott.ssa: e con gli amici come va?
Giovane: non ne ho.
Dott.ssa: come vede il suo futuro?
Giovane: nero, ogni tanto mi vien voglia di uccidere.
Dott.ssa: ha spesso questi pensieri?
Giovane: ogni tanto
Dott.ssa: sono insani
Giovane: dice?
Dott.: e chi vorrebbe ammazzare?qualcuno in particolare?
Giovane: sì, a volte immagino di uccidere alcune persone che sono palesemente inutili al mio stato di essere umano.
Altra pausa,stavolta di sette secondi dove senza dire alcunché la dott.ssa fissa intensamente il giovane uomo,il quale a disagio abbassa lo sguardo,poi come d’incanto l’interrogatorio prosegue in questi termini…
Dott.ssa: dovrebbe parlarne con qualcuno, dove vive c’è un prete?
Giovane: sì, ma io con i preti non ho un buon rapporto, non mi fido.
Dott.ssa: scusi, ma lei è sempre così diffidente?
Giovane: sì, e lei è sempre così stronza?
Dott.ssa: come si permette ?io sono la dottoressa Succhia Cazzi!
Giovane: lo so, si vede.
Dott.ssa: se ne vada! Insolente, maleducato e nulla facente!
Giovane: si signora, ossequi a suo marito.
Fine
P.S. in seguito il giovane si trovò un lavoro, strinse amicizia con alcune persone, si fece molte scopate e non uccise mai nessuno.

Leggi tutto

Intrigante! / 28 Marzo 2012 in In Time

Prendiamo un futuro in cui la moneta di scambio non sia denaro, ma tempo. Ogni transazione si basa su quanti minuti, ore, giorni hai a disposizione. Ed ecco che le frasi “hai un minuto per me” e “non ho tempo per te” assumono tutto un nuovo valore, non una semplice perdita di tempo come lo intendiamo ora, ma un valore economico e di sopravvivenza.

Si immagini poi che per tutelare i ricchi, quelli con centinaia di anni da spendere, siano stati creati caselli a tariffe sempre maggiori, in modo da impedire l’accesso all’elitè ai poveracci del ghetto.

E se Justin Timberlake conoscesse un aspirante suicida con un secolo da regalare?

Leggi tutto

24 Marzo 2012 in In Time

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Interessante, ma il messaggio è alquanto scontato. Il finale alla Robin Hood, poi, rovina un po’ tutto…

14 Marzo 2012 in In Time

Bell’idea di partenza… un filmetto godibile.

Non male nel suo genere / 11 Marzo 2012 in In Time

Buono lo spunto iniziale, il tempo come valuta di denaro e di scambio, con una classica divisione in zone e in ceti sociali (pochi ricchi e moltissimi poveri, tipico schema piramidale) ma resa in modo efficace con tanto di dogane. Timberlake fa la sua figura (come in “Alpha Dog” 2006) nonostante il personaggio stereotipato non eccessivamente caratterizzato, Amanda Seyfried e Olivia Wilde buone presenze femminili. L’irlandese Cillian Murphy sbirro agguerrito e roccioso, con un personaggio tutto d’un pezzo e a suo modo dolente, e l’ex golden boy Pettyfer criminale stile anni ’50 con tanto di completo gessato e bretelle. Scenografia molto attuale con alcune aggiunte, come automobili e tecnologia per dare un tocco futuristico al tutto, regia nella media, montaggio leggermente superiore. Film d’azione e di disimpegno, quindi di base senza pretese, ma godibile e che mediamente risulta una tacca superiore a molti altri film.

Leggi tutto

10 Marzo 2012 in In Time

Avvincente e per certi versi inquietante….vivere sapendo quando ti spegnerai e dover lottare ogni giorno per avere minuti in più da vivere. Si perde un pochino nel finale ma molto carino. Lo consiglio.

5 Marzo 2012 in In Time

Mi aspettavo un film noioso e scontato, invece la trama è interessante con il tempo uno bene prezioso in questo mondo futuristico. Ovviamente c’è azione e sparatorie ma nel complesso è una pellicola gradevole che non ti stanca e non pesa nel vederlo.
Carino.

20 Febbraio 2012 in In Time

Insomma insomma…Niccol si è distinto più volte per le idee originali riuscendo a fare film che parlassero di Hollywood (“S1mOne”), di genetica (“Gatttaca”) e di traffico d’armi (“Lord of War”), mettendo insieme prodotti commerciali alla base dei quali vi fossero spunti e guizzi d’originalità in grado di farli distinguere dai soliti film. Non sempre l’operazione è riuscita.
In questo caso riesce a metà: buono l’avvio, con il tempo che diventa moneta di scambio e le banche che assurgono a grandi nemici della gente. Piuttosto attuale. Ma nel calderone finisce anche il discorso del sovraffollamento del pianeta e dell’eterna giovinezza. Tanti temi, trattati in una pellicola dall’impianto piuttosto scontato (all’inizio sembra Timberland sembra il “James Bond” dei poveri, poi la coppia Timberland-Seyfried si ricicla nella moderna versione di “The Getaway”).
E’ un film d’azione, non c’è dubbio e nessuno si aspettava di più ma forse c’era modo di renderlo più sofisticato e meno scontato.
La coppia di attori funziona bene e Cillian Murphy nelle vesti del custode pure non è male (sembra un pò Neo ma non stiamo a spaccare il capello in 4!).
Carino il cameo della protagonista di “S1mOne”.

Leggi tutto

20 Febbraio 2012 in In Time

Altro bel film, dalla trama abbastanza originale, di Andrew Niccol (Gattaca e S1m0ne). Il tempo è la moneta corrente e all’inizio serve proprio per ambientarsi, conoscere il protagonista Justin Timberlake e abituarsi all’idea di sentire parlare del tempo in termini materiali. Hai 5 minuti? assume un altro significato all’interno del film, il che permette di riflettere sull’importanza del tempo ai nostri giorni. Poi con il proseguire del film c’è più una lotta di classe tra ricchi e poveri (chi è ricco non ha problemi di tempo mentre il povero deve lottare per sopravvivere, materialmente, alla giornata), con il personaggio di Justin Timberlake che diventerà un moderno (o futuro) Robin Hood.
La seconda parte è più di azione con il guardiano del tempo Cillian Murphy che cerca di catturare i due fuggitivi, Justin Timbelake e la bella sorpresa Amanda Seyfried.
In un film dove non si conosce l’invecchiamento e le persone si “fermano” ai 25 anni, non deve stupire che Olivia Wilde sia la madre di Justin Timberlake

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.

Non ci sono voti.