2016

Assassin's Creed

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Assassin's Creed
Assassin's Creed

Dall'omonimo videogame della Ubisoft. Callum Lynch, un pericoloso criminale, viene condannato a morte, ma viene salvato da una misteriosa organizzazione, la Abstergo Industries, sorta di versione moderna dell'Ordine dei Templari. Costretto a utilizzare l'Animus, un sofisticato macchinario in grado di recuperare i ricordi degli antenati, Callum scopre di essere il diretto discendente di Aguilar de Nerha, un membro dell'Ordine degli Assassini vissuto nella Spagna del XV secolo.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Assassin's Creed
Attori principali: Michael FassbenderMarion CotillardJeremy IronsBrendan GleesonCharlotte RamplingMichael Kenneth Williams, Ariane Labed, James Sobol Kelly, Denis Ménochet, Callum Turner, Khalid Abdalla, Essie Davis, Carlos Bardem, Javier Gutiérrez, Hovik Keuchkerian, Crystal Clarke, Brian Gleeson, Rufus Wright, Matias Varela, Coco König, Michelle H. Lin, Julio Jordán, Angus Brown, Kemaal Deen-Ellis, Aaron Monaghan, Thomas Camilleri, Marysia S. Peres, Gabriel Andreu, Jeff Mash, Yuric Allison, Joe Kennard, Gertrude Thoma, Juan Pablo Shuk, Octavia Selena Alexandru, Iain Batchelor, Dacio Caballero, Emma Clay, Flor Ferraco, Graham Curry, Jem Kai Olsen, Louis Dulanto-Sime, Malcolm Ellul, Dino Fazzani, Lee Nicholas Harris, Bruce Johnson, Mohammed Ali, Jade Clarke, Alexander Cooper, Ty Hurley, Matthew Leonhart, Simon Manley, Juan Carlos Martínez Antuña, Martyn Mayger, Stephen McDade, Anthony Milton, Ross Moneypenny, Jassie Mortimer, Cali Nelle, Emeson Nwolie, Massimo Portelli, Jonathan Pyatt, Mike Ray, Jonathan Ronin, Steve Saunders, Jasper Schellekens, Rahji Shrinarine, Clem So, Clyde Vassallo, Sean Vassallo, Roberto Vivancos, Roberto Vivancos, Abi Whetton, Christopher Whitlow, Cerys Wrigley-Moss
Regia: Justin Kurzel
Sceneggiatura/Autore: Michael Lesslie, Adam Cooper, Bill Collage
Colonna sonora: Jed Kurzel
Fotografia: Adam Arkapaw
Costumi: Sammy Sheldon
Produttore: Michael Fassbender, Markus Barmettler, Jean-Julien Baronnet, Christine Burgess-Quémard, Patrick Crowley, Jean de Rivieres, Gerard Guillemot, Serge Hascoet, Philip Lee, Frank Marshall, Conor McCaughan, Arnon Milchan
Produzione: Gran Bretagna, Usa, Francia, Hong Kong
Genere: Orientale, Azione
Durata: 115 minuti

Bello ma non eccellente / 17 Ottobre 2018 in Assassin's Creed

Non è perfetto come me lo aspettavo, ma a tutti gli effetti la pellicola è una fedelissima ed intrigante trasposizione cinematografica di uno dei videogame più famosi degli ultimi tempi. Visivamente è spettacolare, con scene d’azione degne del videogioco, riproduzione storica pressoché eccelsa, attori fenomenali e salto della fede meraviglioso. Non è esente da difetti (finale un po’ frettoloso, poco spazio dedicato ai ricordi dell’antenato), ma resta un bel prodotto d’intrattenimento.

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La storia degli assassini / 8 Ottobre 2018 in Assassin's Creed

Questo film è la dimostrazione di come gli assassini possono vivere anche ai giorni nostri tramite delle macchine elettroniche.
Per essere solo un semplice videogioco, gli autori sono riusciti a renderlo un film a 360′ con l’ aggiunta di effetti reali.
L’albero genealogico degli assassini continua..

Che boiata… / 7 Novembre 2017 in Assassin's Creed

Non avevo grosse aspettative, visto che dai videogames escono quasi sempre film brutti, e infatti anche in questo caso, è andata così. Stavolta è toccato alla saga di Assassin’s Creed, e il risultato è stato scarsissimo, nonostante un cast eccellente. Comunque, storia ambientata nel 1492 in Andalusia e a Madrid, nella sede spagnola della Abstergo, nel 2016. Un condannato a morte (Michael Fassbender) viene salvato dalla fondazione per occuparsi, lui che è discendente di Aguilar, protagonista del passato nel film, di recuperare un artefatto in quel periodo. Nella fondazione, che è dei Templari, ci sono, al comando, padre e figlia (Jeremy Irons e Maron Cotillard) ma tra i due non pare scorrere del buon sangue. Comunque sia, tornando alla storia in sé, è noiosissima, veramente troppo poco il tempo passato nella Spagna antica e troppo quello passato nei giorni nostri, con mille complotti e una storia che non riesce mai a prenderti, davvero per nulla ispirata ed accattivante. Anche le performance degli attori, per quanto siano bravi, non sono sto granchè, forse Fassbender escluso (e nel cast c’era anche tanta altra gente brava, come Gleeson, Rampling e Menochet). Però niente da fare, è noioso da far paura, in linea se non altro con gli ultimi brutti episodi del videogame. Lasciate perdere, non ne vale proprio la pena.

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Piacevole, ma niente di più. / 11 Febbraio 2017 in Assassin's Creed

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Siamo nella Spagna del 1492 e Aguilar de Nerha viene introdotto nella Confraternita degli Assassini, un ordine segreto che per secoli si è opposto a quello dei Templari. Il compito che viene affidato ad Aguilar è quello di proteggere il Principe di Granada, figlio del Sultano.

Nel 1986, Callum Lynch fa ritorno a casa e trova sua madre morta, uccisa da suo padre, un membro dell’Ordine degli Assassini, che ordina al figlio di scappare quando arrivano gli uomini armati della Fondazione Abstergo (il moderno Ordine dei Templari) per evitargli la cattura.

Trent’anni dopo, nel 2016, Callum viene condannato a morte per omicidio, ma viene salvato dalla stessa Fondazione Abstergo e trasportato nella loro struttura a Madrid per diventare lo strumento che li condurrà al termine di una ricerca che va avanti da oltre cinquecento anni: trovare la Mela dell’Eden.

Questa sfera dorata fu creata da un’antica civiltà e contiene il codice genetico del libero arbitrio dell’uomo, e la Dr.ssa Sophia Rikkin, figlia del capo della fondazione, vuole utilizzare per curare ed estinguere la violenza nel mondo.

Da dove viene l’antica sfera? Come è possibile utilizzarla per curare la violenza come se fosse una malattia? E’ una sfera magica? Come si usa? … Non si sa. Il film non lo spiega.

Viene scelto proprio Callum Lynch perché è il diretto discendente di Aguilar de Nerha, ed è questo il motivo per cui viene introdotto nel progetto Animus. Cal quindi viene collegato ad una macchina che gli permette di rivivere i momenti della vita del suo antenato tramite la memoria genetica, e questo permetterà all’Abstergo di ritrovare la Mela dell’Eden nascosta da Aguilar.

Questi sono i presupposti da cui poi si sviluppa la vicenda.

Ma la cosa che mi ha disturbato è che in questo film, oltre a non essere spiegato cos’è la Mela dell’Eden, a cosa serve, come si usa, da dove viene, ecc… non si parla neanche del Credo degli Assassini.
C’è una confraternita di persone che per secoli muore combattendo contro i Templari in nome di un Credo e il film non spiega minimamente cos’è.
E’ un credo religioso? E’ un giuramento ad un potere superiore? E’ un codice comportamentale? Boh. Non si sa.

Altro aspetto negativo del film, secondo me, è la completa assenza di contestualizzazione storica. Cioè… non puoi ambientarmi una vicenda in un preciso momento storico ed in un luogo specifico (Granada del 1492) e non amalgamare minimamente la storia narrata agli eventi di quel periodo storico.

L’unica cosa chiara è che ci sono gli Assassini che combattono contro i Templari per evitare che questi ultimi entrino in possesso della Mela dell’Eden. Questa Mela consentirebbe ai Templari di piegare la volontà della gente sottomettendola al loro potere eliminando, di conseguenza, la ribellione e la libertà di pensiero e azione che contraddistingue proprio gli Assassini.

Tutto il resto è un contorno più o meno sfocato.

In sostanza però non posso lamentarmi perché, in realtà, mi aspettavo di molto peggio.
Alla fine la trama non è malaccio e il film mi ha intrattenuta senza annoiarmi, quindi la sufficienza se l’è meritata.

Buona l’interpretazione di Michael Fassbender.

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Poco coraggio, film che non brilla / 17 Gennaio 2017 in Assassin's Creed

Riprendere un film da un videogioco (che tra l’altro ho molto apprezzato) è sempre un’impresa rischiosa. In questo frangente se ne ha la prova. Si ha la sensazione che la regia voglia giocare sul puro spettacolo contorsionistico del protagonista alle prese con un Animus un tantino diverso da quello originale. Le inquadrature accentuano movimenti e – conseguentemente – le intenzioni di chi ci propone questa pellicola. Evidentemente, però, non basta calcare la mano su questo aspetto, peraltro necessario in un film come questo, per rendere questo un prodotto d’eccezione. In realtà il film sembra non avere coraggio nell’instradarsi nel canovaccio cardine di Assassin’s Creed: templari contro assassini. E fin qui ci potevamo arrivare anche noi, se non altro perché abbiamo giocato. Si sperava in un arrangiamento più intraprendente, insomma nella carta jolly che solo il grande schermo può giocare. Invece niente. Occasione sprecata. Utile se vogliamo staccare il cervello.

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