Antonio Pietrangeli: scheda regista con i suoi film e la biografia completa

Antonio Pietrangeli

Antonio Pietrangeli è stato un regista, sceneggiatore e critico cinematografico italiano.
All’inizio degli anni Quaranta, Pietrangeli è critico per le riviste Bianco e Nero e Cinema, insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia e lavora come assistente alla regia di Luigi Chiarini nel film “Via delle Cinque Lune” (1942) e come sceneggiatore di Luchino Visconti per il film “Ossessione” (1943). Dopo aver lavorato con Alessandro Blasetti (“Fabiola”, 1949), Roberto Rossellini (“Europa ’51”, 1951) e Alberto Lattuada (“La lupa”, 1953), Pietrangeli debutta alla regia con il film “Il sole negli occhi” (1953). Lo stesso anno dirige un segmento del film “Amori di mezzo secolo” (1953).
Nel corso della sua breve, ma significativa carriera, Pietrangeli dirige Alberto Sordi, Nino Manfredi (“Lo scapolo”, 1955), Simone Signoret, Emmanuelle Riva, Marcello Mastroianni, Sandra Milo (“Adua e le compagne”, 1960, in concorso a Venezia), Vittorio Gassman, Eduardo De Filippo (“Fantasmi a Roma”, 1961), Stefania Sandrelli, Enrico Maria Salerno (“Io la conoscevo bene”, 1965, Nastro d’Argento 1966 per la miglior sceneggiatura), Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi (“Il magnifico cornuto”, 1964).
Con il film “Nata di marzo” (1958), Pietrangeli vince un premio ai David di Donatello per la miglior regia.
Nel 1964, vince il premio FIPRESCI al Festival di Berlino con “La visita” (1963).
Pietrangeli muore accidentalmente, per annegamento, durante le riprese del film “Come, quando perché” (1969), uscito postumo.

Luogo di nascita: Rome - Italy
Data di nascita: 19/01/1919
Data di morte: 12/07/1968

Regista (13)

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