Netflix produrrà i nuovi episodi di “Black Mirror”

La piattaforma statunitense di contenuti on demand ha fatto il colpaccio, assicurandosi la produzione di un blocco di ben 12 episodi della serie sci-fi più apprezzata degli ultimi anni. Sceneggiature affidate ancora a Charlie Brooker.

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“BLACK MIRROR” SBARCA SU NETFLIX

È ufficiale: Netflix produrrà 12 nuovi episodi della serie tv BLACK MIRROR, tra i titoli di punta del canale televisivo britannico All 4.
La notizia giunge con un tempismo notevole: proprio mentre in questi giorni, sul web, si è discusso delle affinità tra il primo iconico episodio della stagione di debutto di BLACK MIRROR e le vicende private del primo ministro britannico David Cameron, Netflix, la nota piattaforma statunitense di contenuti seriali e cinematografici on demand che, a breve, sbarcherà anche in Italia, assesta un colpo da manuale, facendo definitivamente suo uno dei prodotti televisivi internazionali più apprezzati degli ultimi anni, una serie tv apprezzata soprattutto per aver sottoposto all’attenzione del pubblico una fantascienza distopica particolarmente inquietante per via della sua notevole aderenza alla realtà.

Ecco il trailer ufficiale Netflix che annuncia la collaborazione tra il team di BLACK MIRROR e la piattaforma:

CHARLIE BROOKER ANCORA MENTE DI “BLACK MIRROR”

La sceneggiatura dei nuovi episodi è stata affidata a Charlie Brooker, creatore del format, nonché autore e produttore di sei dei sette episodi di BLACK MIRROR finora realizzati, compreso lo speciale natalizio del 2014.
Pare che Brooker sia già al lavoro e che i primi set saranno allestiti in Gran Bretagna all’inizio del 2016. Con grande entusiasmo, egli ha dichiarato alla stampa: “È tutto molto eccitante: un nuovo blocco di episodi di BLACK MIRROR sulla piattaforma digitale più adatta che si possa immaginare [per questo tipo di prodotto]. Netflix ci collegherà ad un pubblico globale, così da poter creare storie più articolate, strane e ‘internazionali’ di quelle realizzate finora, pur mantenendo la tipica atmosfera di BLACK MIRROR. Spero solo che nessuna di queste nuove idee venga mai realizzata nella realtà.
Cindy Holland, vice-presidente della sezione “Original Content” Netflix, ha sottolineato l’entusiasmo tra i vertici dell’azienda: “Charlie [Brooker] ha creato una serie unica, lungimirante e caratterizzata da una visione delle cose comicamente cupa.

[Fonte: Collider.com]

Il tweet di Netflix Italia con cui si annuncia la release dei nuovi episodi di “Black Mirror”

[Aggiornamento 28 luglio 2016]

LA TERZA STAGIONE DI “BLACK MIRROR” È AI NASTRI DI PARTENZA

Poche ore fa, Netflix ha diffuso la data ufficiale della pubblicazione dei primi 6 episodi della terza stagione di BLACK MIRROR. Per immergerci nei nuovi universi distopici creati da Charlie Brooker, non resta che aspettare il 21 ottobre 2016.

[Aggiornamento 22 agosto 2016]

LE PRIME IMMAGINI UFFICIALI DELLA TERZA STAGIONE DI “BLACK MIRROR”

Dopo aver reso nota la release delle prime sei puntate, in queste ore Netflix ha diffuso anche le prime immagini ufficiali della terza stagione della serie tv BLACK MIRROR: mentre le trame restano ancora ignote, grazie a IMDB è già possibile scoprirne i titoli e il cast.
Le protagoniste delle immagini diffuse, Mackenzie Davies (SOPRAVVISSUTO – THE MARTIAN, 2015) e Gugu Mbatha-Raw (LA RAGAZZA DEL DIPINTO, 2014), saranno i volti del primo episodio, intitolato San Junipero, mentre Bryce Dallas Howard (THE VILLAGE, 2004) comparirà nel terzo, Nosedive.

[Fonte: NME]

[Aggiornamento 10 ottobre 2016]

IL TRAILER, I TITOLI E LE SINOSSI DEGLI EPISODI DELLA TERZA STAGIONE DI “BLACK MIRROR”

Netflix ha diffuso i titoli e una traccia delle sinossi dei primi sei episodi che compongono la terza stagione inedita della serie tv britannica BLACK MIRROR. Eccoli:

1. San Junipero: due turiste arrivano in una città non troppo ospitale.
2. Shut Up and Dance: il diciannovenne Kenny cade in una rete di ricatti nata su Internet. Per liberarsi dei suoi aguzzini, stringe una strana alleanza con il misterioso Hector, anche lui vessato online.
3. Nosedive: una satira sociale sul concetto di identità nell’epoca dei social media.
4. Men Against Fire: Stripe e Raiman sono membri di un reparto militare impegnato a difendere una comunità dall’assalto di pericolosi mutanti. Dal punto di vista tecnologico, sembrano in possesso di tutto l’occorrente necessario a debellarli, ma sopravviveranno all’infestazione?
5. Hated in the Nation: a Londra, il detective Karin Parke e il suo assistente specializzato in tecnologia Blue sono impegnati nelle indagini relative ad alcuni morti legate ad un link proveniente da un sito specifico.
6. Playtest: trama ancora sconosciuta.

[Fonte: IMDB]

Il fatto che siano stati resi noti solo i titoli di alcuni episodi conferma che la serie sarà resa disponibile sulla piattaforma on demand in due blocchi separati, come è accaduto, per esempio, con THE GET DOWN.
La strategia distributiva è confermata anche dal trailer ufficiale della nuova stagione della serie tv, disponibile anche in italiano, distribuito online da Netflix il 7 ottobre:

[Nella foto: l’immagine-simbolo del primo episodio di BLACK MIRROR]

CATEGORIE: serie tv

3 commenti

  1. inchiostro nero / 27 settembre 2015

    Sperando che l’estensione degli episodi non ne mini la qualità.

    • Stefania / 28 settembre 2015

      @inchiostro-nero: è la stessa cosa che ho pensato io. Mi consola il fatto che, per ora, non è stato specificato come saranno “spalmati” questi 12 episodi (2? 3? 4 stagioni?) e quanto sarà ampio l’arco di tempo durante il quale saranno programmate.
      Comunque, avere una “spada di Damocle” sulla testa rappresentata da un numero così elevato di puntate già stabilite potrebbe incidere negativamente sulla varietà degli argomenti, per esempio. Sperém 🙂

      • inchiostro nero / 28 settembre 2015

        @Stefania Dilazionare gli episodi in varie stagioni è un’opzione che non avevo considerato. Sarebbe l’ideale, ma ho letto in rete un’intervista di Brooker dove sottolineava una certa urgenza nel proporre gli episodi, prima che gli stessi si conformassero ad una realtà ormai vicina ai canoni distopici della serie. Ergo, è più facile che aumentino gli episodi di una stessa stagione, magari riducendone la durata ( i soliti 43-45 minuti standard di ogni serie ). Scelta che però non gradirei affatto, in quanto gli episodi di Black Mirror rappresentano una sorta di ”film tv”, quindi pochi ma intensi. La quantità non ha mai fatto bene a nessun telefilm. Ovviamente spero di sbagliarmi.

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