I bagni del film “Perfect Days” di Wenders sono firmati da famosi architetti

Nel film 'Perfect Days' di Wim Wenders, girato in Giappone, compaiono i bagni pubblici di The Tokyo Toilet. Su NientePopcorn.it, vi spieghiamo di cosa si tratta.

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I bagni del film “Perfect Days” di Wenders sono firmati da famosi architetti

I bagni pubblici giapponesi del film “Perfect Days”

Un elemento narrativo e scenografico molto importante all’interno del film PERFECT DAYS di Wim Wenders (2023) è rappresentato da una serie di wc pubblici di Tokyo.
Il protagonista del film, infatti, lavora per conto di una ditta che si occupa della pulizia di una serie di toilette pubbliche dislocate in un’area precisa della capitale giapponese.
Tutti i bagni con wc presenti nel film fanno parte del progetto The Tokyo Toilet (TTT) e la maggior parte di loro sono stati progettati da importanti architetti e famosi studi di architettura giapponesi.

Su NientePopcorn.it, vi spieghiamo che cos’è The Tokyo Toilet e, sulle tracce del mite protagonista di PERFECT DAYS, proviamo a fare una passeggiata virtuale nel quartiere Shibuya, a Tokyo.

Cos’è The Tokyo Toilet?

Nel 2020, l’organizzazione non-profit The Nippon Foundation e l’amministrazione del quartiere di Shibuya hanno inaugurato The Tokyo Toilet, un progetto di architettura diffusa lanciato nel 2018 con l’obiettivo di migliorare le condizioni dei bagni pubblici del quartiere. L’ultima inaugurazione si è svolta nel marzo 2023.
L’obiettivo era quello di eliminare le “4k” che, in genere, le persone attribuiscono alle toilette pubbliche:
kitanai: sporche;
kusai: puzzolenti;
kurai: buie;
kowai: spaventose.
Per la progettazione dei 17 bagni pubblici che compongono il TTT, sono stati coinvolti 15 nomi importanti dell’architettura e del design giapponese e uno australiano (l’architetto Marc Newson).
Tra di loro, figurano alcuni vincitori del Pritzker Architecture Prize, il prestigioso premio di architettura internazionale che, dal 1979, viene assegnato annualmente a un professionista meritevole.

Ciascun bagno di The Tokyo Toilet è stato realizzato in base a filosofie progettuali e ispirazioni diverse, con materiali e tecnologie differenti.
Solo un architetto ne ha progettato due. Si tratta dei bagni firmati da Ban Shigeru, inaugurati entrambi nell’agosto 2020.
Ogni struttura si distingue dalle altre per forme, dimensioni, colori, finiture.
Tutti i bagni sono a ingresso e uso gratuito, garantiscono un facile accesso alle persone che usano la carrozzina e sono dotati di Washlet, i famosi wc giapponesi con doccetta incorporata.

  • Perfect Days
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    La trama di “Perfect Days” di Wim Wenders e il trailer del film

    Nel maggio 2022, il regista tedesco Wim Wenders annunciò l’inizio della produzione di un cortometraggio sui wc pubblici di Shibuya. Lui stesso ammise l’originalità del progetto: “La mia prima reazione è stata: ‘Cosa? Bagni? Chotto Mattete (ndA: espressione giapponese che corrisponde a ‘aspetta un attimo’)”.
    Il regista, che, nella sua filmografia, vanta anche famosi documentari, come TOKYŌ GA (1985), girato ancora nella capitale giapponese, PINA (2011) e IL SALE DELLA TERRA (The Salt of the Earth, 2014), è un amante delle arti in genere e dell’architettura. Nel 2014, ha partecipato al documentario collettivo CATTEDRALI DELLA CULTURA (Cathedrals of Culture), in cui sei registi internazionali raccontano per immagini altrettanti edifici famosi, per rispondere alla domanda: “Se gli edifici potessero parlare, cosa direbbero di noi?”.
    Fin dall’inizio, Wenders ha attribuito al film PERFECT DAYS un alto valore sociale. Il regista ha definito i bagni come luoghi in cui “(…) tutti sono uguali. Non ci sono ricchi e poveri, vecchi e giovani, tutti fanno parte dell’umanità”.
    In seguito, il soggetto si è trasformato in un lungometraggio di fiction, scritto da Wenders con lo sceneggiatore giapponese Takasaki Takuma.

    Il film PERFECT DAYS di Wenders, che è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2023 e che è stato candidato dal Giappone agli Oscar 2024 come film internazionale, è ambientato nella contemporanea città di Tokyo.
    Il lungometraggio racconta la routine quotidiana di Hirayama (l’attore Yakusho Kōji, premiato come miglior attore a Cannes), un uomo solitario, gentile e metodico, che dedica grande attenzione allo svolgimento del proprio lavoro.

    Hirayama è un addetto alle pulizie dei wc che sono annoverati nel The Tokyo Toilet e che si trovano nel quartiere di Shibuya.
    Ogni giorno, Hirayama si dedica all’accurata pulizia dei vari bagni pubblici che gli sono affidati e contribuisce a rendere i wc aperti al pubblico luoghi piacevoli, sicuri e puliti in cui sostare.

I bagni pubblici di Tokyo che compaiono nel film di Wenders

Questo senso di ordine ed estrema gradevolezza è percepibile anche dalle foto e dai video che vengono pubblicati regolarmente sul profilo Instagram di The Tokyo Toilet.
Approfittiamo delle immagini contenute nell’account ufficiale del progetto, per seguire idealmente Hirayama di PERFECT DAYS nel suo giro tra i vari bagni pubblici del progetto The Tokyo Toilet.

Li abbiamo individuati tutti? Fateci sapere.

1. Maki Fumihiko, Ebisu East Park, Octopus Park Squid Toilet

Il primo bagno pubblico che compare nel film PERFECT DAYS si trova nell’area giochi dell’Ebisu East Park , è firmato dall’architetto giapponese Maki Fumihiko, vincitore del premio Pritzker nel 1993, ed è stato inaugurato nel luglio 2020.
Per via della presenza di un’attrazione per bambini a forma di polpo gigante, il parco è conosciuto come Octopus Park. Il mondo marino ricorre anche nelle forme del bagno di Maki, in particolare nel tetto ondulato che dà alla struttura l’aspetto di un grosso calamaro.
La struttura ariosa e luminosa, progettata per essere usata facilmente anche dai bambini e concepita come un piccolo padiglione aperto al pubblico, circonda un cortile interno, dove è stato piantato un albero.
Sul perimetro esterno del wc pubblico, è stata costruita una panca, perché, come recita la descrizione che accompagna uno dei video pubblicati che riguardano questo wc, “qualche volta, è piacevole sedersi su una panchina e fare una pausa”.

2. Kuma Kengo, Nabeshima Shōtō Park

Il wc pubblico del TTT progettato dall’architetto giapponese Kuma Kengo che si vede nel film PERFECT DAYS si trova all’interno dello Shōtō Park ed è dominato dalla presenza del legno.
All’esterno, con un rivestimento in yoshino, cioè cedro giapponese.
All’interno del bagno pubblico, invece, sono visibili numerose decorazioni a parete ricavate da scarti di lavorazione derivati da altre piante tipiche di quelle latitudini, come ciliegi e metasequoie (piante d’alto fusto conosciute anche come abeti d’acqua).
L’ampio uso del legno in questo bagno è volto a trasmettere una sensazione di calore e, forse, di intimità domestica legata alla cultura locale.
Già nel 1933, nel saggio Elogio dell’ombra, lo scrittore Tanizaki Jun’chiro celebrava le virtù del bagno tradizionale delle case giapponesi. In quel caso, una piccola struttura in legno era collocata in un angolo appartato del giardino della casa, ben lontana dalla vasca per la abluzioni. Qui, oltre alle funzioni corporali, era possibile assecondare anche il personale desiderio di solitudine e riflessione e contemplare la Natura circostante. “Il gabinetto giapponese è interamente concepito per il riposo dello spirito”, scriveva Tanizaki.

3. Ito Toyo, Yoyogi-Hachiman

All’architetto giapponese Ito Toyo è stato affidato il bagno pubblico TTT situato all’interno del parco che circonda il santuario shintoista Yoyogi Hachimangu.
La struttura, collocata in prossimità delle scale che conducono al santuario, è composta da tre moduli concepiti come funghi cresciuti nella foresta.
La suddivisione in ampi blocchi circolari è stata concepita per agevolare il passaggio, eliminare gli spazi ciechi e aumentare il senso di sicurezza di tutte le persone che vi accedono.

4. Ban Shigeru, Yoyogi Fukamachi Mini Park

Quello progettato da Ban Shigeru, architetto giapponese vincitore del premio Pritzker nel 2014, è uno dei bagni pubblici di The Tokyo Toilet più colorato, tra quelli visibili nel corso del film PERFECT DAYS.
Il wc si trova nel parco pubblico Yoyogi Fukamachi, a Shibuya. È stato concepito per rispondere a due esigenze in particolare: pulizia e sicurezza.
Grazie a una specifica tecnologia, le pareti esterne trasparenti costituite da vetri colorati diventano completamente opache, quando chi si trova all’interno del bagno chiude la porta. Così, dall’esterno, è sempre possibile avere contezza del livello di pulizia della struttura e se il bagno è occupato o meno, sia di giorno che di notte.
Nelle ore serali, inoltre, il bagno illuminato è simile a una tradizionale lanterna giapponese che diffonde luce nel parco circostante.
Ban ha firmato un altro bagno pubblico TTT concepito in maniera analoga (ma con colori diversi), per l’Haru-no-Ogawa Community Park.

5. Katayama Masamichi / Studio Wonderwall ®︎, Ebisu Park

Per progettare il wc pubblico TTT affidatogli, l’interior designer giapponese Katayama Masamichi, membro dello Studio Wonderwall ®︎, ha tratto ispirazione dai kawaya, gli antichi bagni giapponesi del primo periodo Jōmon (più o meno, 10000 a.C. – 6000 a.C.), strutture a capanna molto semplici, solide, primitive, collocate nei pressi dei fiumi.
Il bagno di Katayama, composto da 15 elementi in cemento combinati fra loro, prova a riprendere le forme dei kawaya, per creare una zona ibrida, che – contemporaneamente – è un bagno e un oggetto che compare all’interno dell’Ebisu Park come un gioco, una panchina o un albero.

6. Ando Tadao, Jingu-Dori Park

Ando Tadao, uno degli architetti giapponesi contemporanei più famosi a livello internazionale, premio Pritzker 1995, ha concepito il bagno pubblico TTT del Jingu-Dori Park come un luogo immerso nel paesaggio urbano, in grado di generare valore pubblico.
La struttura circolare con tetto a falda unica che accoglie i servizi ricorda una rana che si ripara sotto una foglia. Ma è anche una versione contemporanea dell’engawa, la veranda coperta che corre intorno al perimetro delle case tradizionali giapponesi, comoda per rinfrescarsi all’ombra, nei mesi caldi, e utile per contemplare il giardino domestico anche in caso di pioggia.
Non a caso, quindi, Ando ha deciso che il nome di questo bagno è Amayadori, un’espressione giapponese che, in italiano, può essere tradotta con “ripararsi dalla pioggia”.
Le feritorie verticali che caratterizzano le pareti esterne del bagno favoriscono il passaggio dell’aria e della luce provenienti dall’esterno. All’interno, la circolazione delle persone è agevole e sicura ed è dominata da un senso del movimento di tipo centripeto.

7. Sakakura Takenosuke, Nishihara Itchome Park

Il bagno pubblico pre-The Tokyo Toilet del Nihihara Itchome Park veniva usato pochissimo dal pubblico, perché aveva un aspetto poco invitante.
L’architetto giapponese Sakakura Takenosuke ne ha progettato uno nuovo, con l’intenzione di ribaltare l’idea che i wc pubblici siano bui e spaventosi.
La struttura attuale, caratterizzata da linee rigorose, pulite e luminose, genera ombre morbide durante il giorno. Nelle ore di buio, le pareti esterne illuminanti rischiarano l’area circostante con una luce calda che assicura sicurezza a chi fruisce del parco e non solo del bagno.

8. Tamura Nao, Higashi Sanchome

La designer giapponese Tamura Nao vive a New York.
Per il progetto del The Tokyo Toilet che le è stato affidato, Nao si è ispirata alla raffinata tradizione giapponese origata, che consiste nella realizzazione di scatole destinate allo scambio dei regali.
L’obiettivo di Nao era quello di realizzare uno spazio protetto che rendesse tangibile il senso di ospitalità locale, affinché tutte le persone, con particolare attenzione a quelle provenienti da altre culture e quelle LGBTQI+, potessero sentirsi al sicuro.

9. NIGO®, Jingūmae

Tomoaki Nagao, noto come NIGO®, è deejay musicale e pioniere della street art giapponese.
Negli anni Novanta, ha creato la linea di abbigliamento A Bathing Ape, con cui è diventato famoso a livello mondiale. Dal 2021, è direttore artistico della maison di moda francese Kenzo e, in precedenza, ha collaborato con altri marchi internazionali, come Louis Vuitton e Adidas.
Il progetto di NIGO® per The Tokyo Toilet si trova lungo una strada di Jingūmaa, un distretto di Shibuya. L’aspetto esterno di questo bagno pubblico si basa sulle vecchie case giapponesi di città ispirate ai modelli occidentali. Il wc ha l’aspetto di una mite casetta col tetto a falde e gli infissi color verde menta. È semplice e rassicurante e ispira un rigoroso senso di ordine e pulizia.
“Potrebbe trovarsi tranquillamente in un angolo di Harajuku (ndA: una zona del quartiere di Shibuya). Il bagno può sembrare nostalgico per alcuni e nuovo per altri, a seconda dell’età e della generazione [a cui appartengono]”, ha dichiarato l’artista.

10. Kazoo Satō / Disruption Lab Team, Nanago Dori Park

Il pubblicitario giapponese Kazoo Satō, a capo del gruppo di progettisti e creativi Disruption Lab Team, ha realizzato il primo bagno pubblico senziente.
Il wc TTT, battezzato Hi Toilet e situato al Nanago Dori Park, è composto da due zone: gli orinatoi e il cosiddetto bagno universale, con aree per uomini, donne e disabili. In questa zona, è stata installata un’apparecchiatura in grado di rispondere ai comandi vocali del pubblico, per evitare che le persone tocchino qualsiasi superficie.
L’idea è venuta ai progettisti coinvolti prima che, nel 2020, scoppiasse la pandemia da COVID-19, ma la diffusione della malattia ha favorito lo sviluppo del progetto.
All’interno del bagno, una serie di microfoni raccoglie i comandi vocali dell’utenza e permette a chi lo desidera di aprire le porte o far scorrere l’acqua senza toccare nulla.
La forma semisferica della struttura, completamente bianca, favorisce la formazione di un flusso d’aria naturale intorno al piccolo edificio.

Dove vedere il film “Perfect Days” di Wim Wenders

Dopo il passaggio a Cannes 2023, il film PERFECT DAYS di Wenders è stato distribuito nei cinema italiani da Lucky Red, a partire dal 4 gennaio 2023.
Al momento della stesura di questo articolo, il titolo è tra i film in programmazione nelle sale italiane.

Altre fonti consultate

Sito ufficiale del film PERFECT DAYS.
Silvana Annicchiarico, A tour of Tokyos’ public toilets featured in the latest Wenders’s project, contenuto consultato su domusweb.it, il 16 gennaio 2024.
Scott Roxborough, Tokyo’s toilet culture inspired Wim Wenders’ ‘Perfect Days’, contenuto consultato su dw.com, il 16 gennaio 2024.

Nota

Seguendo l’uso giapponese, nel corso di questo articolo, il cognome delle persone di origine giapponese precede sempre il nome.

[Nell’immagine principale: nel trailer del film PERFECT DAYS, l’attore Yakusho Kōji entra nel bagno pubblico di Nabeshima Shōtō Park progettato da Kumo Kenzo. Photo Credit: Master Mind / Lucky Red / YouTube].

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