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The Next Three Days

/ 20106.6194 voti

19 Agosto 2013 in The Next Three Days

Un film piuttosto avvincente, che riesce a sviluppare un crescendo di tensione, anche se a volte non riesce a controllare il delicato intreccio fra azioni e psicologia dei personaggi. L’esempio maggiore di scivolamento retorico è la questione dell’innocenza di Lisa, che dovrebbe attraversare tutto il film implicitamente e che invece viene trattata attraverso degli espedienti (flash-back, litigate…) piuttosto grossolani, fino ad un finale che cerca di giustificarsi moralmente e risulta in tal modo poco credibile e persino un po’ patetico.

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un film da pizza e popcorn… 6! / 12 Maggio 2013 in The Next Three Days

Povero Russell Crowe… mi ricorda Nicholas Cage: sempre la stessa faccia, stessi personaggi, stessa espressione. E anche in questo discreto film niente di nuovo: moglie arrestata per omicidio, marito che tenta il tutto e per tutto per salvarla, due ore altalenanti di momenti lenti e noiosi e un ending banal… già, ci voleva un finale più di effetto. Nell’insieme la regia è buona ma la sceneggiatura di questi thriller sono ormai abusati. 6.

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13 Aprile 2013 in The Next Three Days

Forse sarò l’unica a pensarla in questo modo, ma trovo che Russell Crowe sia uno degli attori più versatili degli ultimi vent’anni…non sarà un mostro in fatto di espressività, ma ha un carisma da vendere e una presenza scenica che definire forte è un eufemismo.
Questo nuovo film di Haggis( regista che non ho mai particolarmente amato)è un thriller più che buono, ad altissima tensione emotiva, un pò lento nella prima parte, ma che si riscatta in pieno nella seconda, specialmente nell’ultima ora, dove si assiste a un crescendo di emozioni, di suspense, di ansia.
E’ impossibile non provare simpatia per il protagonista, un uomo talmente innamorato della moglie da essere pronto a tutto, persino a sacrificare la propria esistenza per salvarle la vita, un Russell Crowe come detto sopra a dir poco perfetto, che lascia veramente di stucco per la sua versatilità e capacità interpretativa.
Ho trovato perfetta anche l’interpretazione di Olivia Wilde(la dottoressa Tredici di “Dr.House”), sempre bellissima e malinconica, mentre l’attrice protagonista, la bellissima Elizabeth Banks, colpisce per la sua dolorosa rassegnazione e impotenza.
Notevole il finale, anche se mi ha un pò lasciata perplessa in alcuni punti.
Un buon film, certo non un capolavoro, ma più che godibile.
E bravo Russell, dopo “A beautiful Mind” ha dato di nuovo prova di essere un attore con i contro fiocchi(almeno a mio modesto parere).

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6.5 / 10 Aprile 2013 in The Next Three Days

Un film per una serata a casa..giusto se non c’è di meglio da vedere. Definizione più che azzeccata.
The next three days è un film ben realizzato, condotto da una buona regia, interpretato da un buon protagonista (sono un fan di Crowe) ma…che bisogno ce n’era?
L’originale francese da cui è tratto (Anything dor her) è molto bello, estremamente moderno e intenso (Vincent Lindon è adattissimo alla parte e Diane Kruger è molto meglio di Elizabeth Banks).
Il remake americano non è di bassa qualità ma non era necessario. Che poi dovesse essere Haggis a dirigerlo è un bene e un male al contempo: bene, perchè il livello qualitativo rimane alto. Male, perchè un regista e sceneggiatore come lui non avrebbe potuto trovare un soggetto originale?
Ad ogni modo, il film è intrigante ed è un thriller che vede al centro del ciclone l’uomo comune. Questo aumenta interesse e, solo per certi aspetti, realismo.

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9 Aprile 2013 in The Next Three Days

Una donna viene accusata di omicidio ingiustamente. Il marito tenta di tutto per la sua innocenza ma fallisce. Allora decide di liberare la moglie non senza commettere lui alla fine dei crimini. E pensare che la donna poteva essere condannata a morte. Quanto è facile giudicare sulla pelle degli altri. La leggerezza della pena di morte è incredibile. Ma quello che più colpisce è la sofferenza silenziosa del bambino che subisce non senza soffrire. È commovente ma vedere come soffre stringe il cuore. La sua espressione è toccante e dolorosa, occhi purtroppo già visti. Praticamente la donna è di contorno. Il marito è il protagonista, nel bene e nel male. Buon film ma con un finale un po sdolcinato.
Ad maiora!

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2 Giugno 2012 in The Next Three Days

Film interessante, che intrattiene nelle sue due ore.
Alcune cose improbabili, ma diverte e si lascia vedere. Bravi sia Crowe nel suo essere così normale, quasi dimesso, che la Banks.

23 Marzo 2012 in The Next Three Days

Niente di che….ma si guarda.

21 Marzo 2012 in The Next Three Days

Sette stelline per la tensione e sei per la verosimiglianza.
Bravo Russell Crowe che, come uno dei tanti protagonisti hitchcockiani, si ritrova catapultato in una realtà per lui incomprensibile ed aliena: la sua evoluzione da mite insegnante a genio dell’evasione è abbastanza interessante.
Per una serata sul divano, senza grosse pretese.

19 Aprile 2011 in The Next Three Days

Inizio quasi da commedia, splendido il dialogo al ristorante, per poi all’improvviso virare verso il thriller. Anche se la prima parte è un pò lenta, più sul drammatico che sul thriller con il padre che cerca di tirare avanti con il figlio e nel frattempo prova a salvare la moglie dal carcere.
Poi il film acquista ritmo soprattutto nella seconda parte. Il film si concentra più sulla metamorfosi di Russell Crowe, all’inizio un tranquillo insegnante ma che si trasforma in un uomo disposto a tutto per tirare la moglie fuori di prigione. Inoltre non cede alle tentazioni, semi-nascoste, di una bella madre (portano i figli nello stesso parco) interpretata da Olivia Wilde. Nel finale Paul Haggis poteva risparmiarsi la scena dei poliziotti che ritornano sulla scena del crimine, inoltre un pò troppo accanito il poliziotto di colore (senza troppi motivi, aveva più senso che fosse il poliziotto che aveva arrestato Lara).
Buoni interpreti, da citare anche la brava Elizabeth Banks e Brian Dennehy (il padre di John); il film è intenso e interessante, inoltre fa riflettere: quello che un uomo è disposto a fare per amore.

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