2010

The Next Three Days

/ 20106.6190 voti
The Next Three Days
The Next Three Days

La vita di un tranquillo insegnante di letteratura viene sconvolta dall'arresto della moglie accusata dell'omicidio a sangue freddo della sua datrice di lavoro e per il quale viene condannata all'ergastolo. L'uomo non si dà pace e sfida il sistema.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Next Three Days
Attori principali: Russell CroweElizabeth BanksBrian DennehyRZAMoran AtiasOlivia Wilde, Jason Beghe, Nazanin Boniadi, Tyrone Giordano, Ty Simpkins, Liam Neeson, Jonathan Tucker, Lennie James, Michael Buie, Helen Carey, Remy Nozik, Aisha Hinds, Leslie Merrill, Daniel Stern, Rachel Deacon, Derek Cecil, Kaitlyn Wylde, Kevin Corrigan, Jeff Hochendoner, Lauren Haggis, James Ransone, Denise Dal Vera, Glenn Taranto, Veronica Brown, Lisa Ann Goldsmith, Alissa Haggis, Allan Steele, Zachary Sondrini, Etta Cox, Barry Bradford, Rick Warner, Quantia Mali, Trudie Styler, Fabio Polanco, David Flick, Sean Huze, Tamara Gorski, Patrick Brennan, Brenna McDonough, Melissa Jackson, Patrick McDade, James Francis Kelly III
Regia: Paul Haggis
Sceneggiatura/Autore: Paul Haggis
Colonna sonora: Danny Elfman
Fotografia: Stéphane Fontaine, Henry Lynk
Costumi: Abigail Murray
Produttore: Olivier Delbosc, Eugénie Grandval, Paul Haggis, Anthony Katagas, Marc Missonnier, Michael Nozik, Agnès Mentre
Produzione: Usa, Francia
Genere: Drammatico, Poliziesco, Romantico, Thriller
Durata: 133 minuti

19 Agosto 2013 in The Next Three Days

Un film piuttosto avvincente, che riesce a sviluppare un crescendo di tensione, anche se a volte non riesce a controllare il delicato intreccio fra azioni e psicologia dei personaggi. L’esempio maggiore di scivolamento retorico è la questione dell’innocenza di Lisa, che dovrebbe attraversare tutto il film implicitamente e che invece viene trattata attraverso degli espedienti (flash-back, litigate…) piuttosto grossolani, fino ad un finale che cerca di giustificarsi moralmente e risulta in tal modo poco credibile e persino un po’ patetico.

Leggi tutto

un film da pizza e popcorn… 6! / 12 Maggio 2013 in The Next Three Days

Povero Russell Crowe… mi ricorda Nicholas Cage: sempre la stessa faccia, stessi personaggi, stessa espressione. E anche in questo discreto film niente di nuovo: moglie arrestata per omicidio, marito che tenta il tutto e per tutto per salvarla, due ore altalenanti di momenti lenti e noiosi e un ending banal… già, ci voleva un finale più di effetto. Nell’insieme la regia è buona ma la sceneggiatura di questi thriller sono ormai abusati. 6.

Leggi tutto

13 Aprile 2013 in The Next Three Days

Forse sarò l’unica a pensarla in questo modo, ma trovo che Russell Crowe sia uno degli attori più versatili degli ultimi vent’anni…non sarà un mostro in fatto di espressività, ma ha un carisma da vendere e una presenza scenica che definire forte è un eufemismo.
Questo nuovo film di Haggis( regista che non ho mai particolarmente amato)è un thriller più che buono, ad altissima tensione emotiva, un pò lento nella prima parte, ma che si riscatta in pieno nella seconda, specialmente nell’ultima ora, dove si assiste a un crescendo di emozioni, di suspense, di ansia.
E’ impossibile non provare simpatia per il protagonista, un uomo talmente innamorato della moglie da essere pronto a tutto, persino a sacrificare la propria esistenza per salvarle la vita, un Russell Crowe come detto sopra a dir poco perfetto, che lascia veramente di stucco per la sua versatilità e capacità interpretativa.
Ho trovato perfetta anche l’interpretazione di Olivia Wilde(la dottoressa Tredici di “Dr.House”), sempre bellissima e malinconica, mentre l’attrice protagonista, la bellissima Elizabeth Banks, colpisce per la sua dolorosa rassegnazione e impotenza.
Notevole il finale, anche se mi ha un pò lasciata perplessa in alcuni punti.
Un buon film, certo non un capolavoro, ma più che godibile.
E bravo Russell, dopo “A beautiful Mind” ha dato di nuovo prova di essere un attore con i contro fiocchi(almeno a mio modesto parere).

Leggi tutto

6.5 / 10 Aprile 2013 in The Next Three Days

Un film per una serata a casa..giusto se non c’è di meglio da vedere. Definizione più che azzeccata.
The next three days è un film ben realizzato, condotto da una buona regia, interpretato da un buon protagonista (sono un fan di Crowe) ma…che bisogno ce n’era?
L’originale francese da cui è tratto (Anything dor her) è molto bello, estremamente moderno e intenso (Vincent Lindon è adattissimo alla parte e Diane Kruger è molto meglio di Elizabeth Banks).
Il remake americano non è di bassa qualità ma non era necessario. Che poi dovesse essere Haggis a dirigerlo è un bene e un male al contempo: bene, perchè il livello qualitativo rimane alto. Male, perchè un regista e sceneggiatore come lui non avrebbe potuto trovare un soggetto originale?
Ad ogni modo, il film è intrigante ed è un thriller che vede al centro del ciclone l’uomo comune. Questo aumenta interesse e, solo per certi aspetti, realismo.

Leggi tutto

9 Aprile 2013 in The Next Three Days

Una donna viene accusata di omicidio ingiustamente. Il marito tenta di tutto per la sua innocenza ma fallisce. Allora decide di liberare la moglie non senza commettere lui alla fine dei crimini. E pensare che la donna poteva essere condannata a morte. Quanto è facile giudicare sulla pelle degli altri. La leggerezza della pena di morte è incredibile. Ma quello che più colpisce è la sofferenza silenziosa del bambino che subisce non senza soffrire. È commovente ma vedere come soffre stringe il cuore. La sua espressione è toccante e dolorosa, occhi purtroppo già visti. Praticamente la donna è di contorno. Il marito è il protagonista, nel bene e nel male. Buon film ma con un finale un po sdolcinato.
Ad maiora!

Leggi tutto