16 Recensioni su

Millennium - Uomini che odiano le donne

/ 20117.3344 voti

sarebbe un 8.5 / 29 Gennaio 2020 in Millennium - Uomini che odiano le donne

un filmone, dall’introduzione all’ultimo secondo. Rooney Mara me la sognerò per molto tempo !

Impresa riuscita / 28 Luglio 2016 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Non era facile per questo film raggiungere e forse superare il bell’adattamento svedese del libro di Stieg Larsson; ma l’impresa è riuscita. Certo, Rooney Mara non ha il carisma di Noomi Rapace (anche se è probabilmente più fedele al modello del romanzo); ma tutto il resto è quasi perfetto. In certi momenti la tensione è fortissima, anche per lo spettatore che sa già come va a finire la vicenda. Daniel Craig è bravissimo, ottima la fotografia.

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25 Aprile 2013 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Avendo visto la versione originale del film, non riesco a farmi piacere del tutto questa versione; benchè ci siano parti e ambientazioni molto suggestive e precise, mi sento troppo legata alla prima versione e al libro.
Senza contare che di Lisbeth ce n’è solo una, che Noomi è riuscita ad interpretare al punto che l’ho trovata perfino fascinosa e attraente. La Lisbeth di Rooney Mara non si avvicina neanche lontanamente al personaggio originale, la trovo perfino un po’ “bambina” all’interno del film, troppo, da sembrare quasi stucchevole. Mentre, nonostante la giovane età, Lisbeth Salander mostra un grandissimo senso della vita, tanto da sembrare quasi “vissuta”. Daniel è un attore che ho imparato ad amare e apprezzo all’interno di questa pellicola, forse perchè rispecchia la personalità un po’ fredda del personaggio del libro e del tipo di paese in cui è ambientato il tutto.
Se visto come prima scelta, comunica sicuramente quello che deve comunicare, ma si cade, in alcuni punti, nelle solite americanate.
6 complessivo per la fotografia e per i titoli di testa che formano gran parte di questo voto.

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27 Gennaio 2013 in Millennium - Uomini che odiano le donne

un film di fincher (chirurgico, al solito) con r.mara (magnetica,al solito).
da vedere.

27 Gennaio 2013 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Il remake fincheriano dell’adattamento svedese è una scommessa vinta. Sebbene Noomi Rapace avesse fatto un buon lavoro come Lisbeth ( ma solo questo non bastava ad un film con mille difetti), Rooney Mara fa altrettanto e forse di più, perchè lo script le permette di più.
Inquadrando una glaciale e azzurrata Svezia, David Fincher dedica metà della pellicola a delineare i due protagonisti, Mikael ( cioè un azzeccato Daniel Craig) e, per l’appunto, Lisbeth Salander ( Rooney Mara, trasformata e che offre una interpretazione molto fisica e coraggiosa, il vero cuore del film), facendoli collaborare solo verso la metà del lungo minutaggio ( 120 min e più, necessari dato il librone di Larsson e la complessità del mistero) in un crescendo di rivelazioni, scene disturbanti ( lo stupro è girato benissimo) e piccoli dettagli ( il gatto) fino al finale malinconico e aperto.
Molto bella la fotografia, la tipica dei film di Fincher, insieme alla OST di Trent Reznor e Atticus Ross ( per certi versi simile a quella di TSN) e al capolavoro che sono i titoli di testa.
Certamente da vedere il seguito.

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13 Gennaio 2013 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Fincher inonda questo film col suo tocco cupo e lo stile incalzante ma né questo né l’ottima coppiata Craig/Mara riescono a coprire i grossi buchi sceneggiatura che affossano qua e là la storia, nonostante la considerevole lunghezza che avrebbe permesso di più. Finale da dimenticare.

Buon film multilivello / 16 Agosto 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Vai avanti con la trama e pensi di aver capito tutto, poi ti accorgi che le cose non erano come avevi immaginato vedendo film simili. I particolari che ti sembravano prima importanti alla fine ti conducevano solo ad una parte della storia. Film lungo e pieno di trame e sotto trame. Rispetto alla versione originale è naturalmente più hollywoodiano e con particolari cambiati, ma ha un buon cast. Bisogna vederli entrambi per capire alcuni particolari che sfuggono se non si è letto il libro.

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Bene, bravo, tris / 25 Giugno 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Rispetto alla precedente versione, il film di Fincher è più coinvolgente, più originale, meno carico di inutili dettagli.

31 Maggio 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Se non è il film dell’anno, poco ci manca. Che sia un film di Fincher lo si capisce fin dai titoli di testa, fenomenali. E non solo perchè io adoro Fincher, ma sono davvero fantastici.
Il film scorre via senza un attimo di pausa o di stanchezza, nonostante le 2h e mezza. Montaggio e fotografia maestosi, colonna sonora incalzante ma mai invadente, regia al limite della perfezione. Il film è disturbante e violento nelle scene più forti, esattamente come la storia richiede, e Fincher, in questo, non si risparmia e non ci risparmia niente.
Rooney Mara è semplicemente perfetta. Unica nota dolente, forse, un Daniel Craig non all’altezza.

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24 Marzo 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Non ho letto il libro di Larsson e non ho visto la versione originale svedese del 2009, quindi si tratta di un giudizio puro e relativo al film in quanto tale, senza confronti, paragoni, ecc. Come thriller è ben strutturato, non banale (almeno non a prima vista), e l’insolita ambientazione svedese gli dona quel tocco particolare. Coinvolgente.

5 Marzo 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Non gli dò un semplice 6 perchè non mi è piaciuto, anzi; però l’ho trovato abbastanza simile alla versione svedese, che ho visto ovviamente per prima e che mi è pure piaciuta molto. Non ho letto i libri, quindi non posso sapere quale dei due è più fedele al libro e quindi “migliore”: di questa versione ho apprezzato molto il ritmo incalzante e gli ottimi attori (spicca su tutti Rooney Mara, l’interprete di Lisbeth Salander, che ho trovato molto più incisiva di Noomi Rapace), ma mi è comunque sembrato di vedere lo stesso film per 2 volte.

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25 Febbraio 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

ottimo film thriller ma per favore non deve essere assolutamente paragonato all’originale svedese. Ho fatto fatica a capire questa Lizbeth, in effetti non si spiega come mai viva ai margini della società, sembra una fuori di testa e basta mentre ha una buona serie di motivi per esserlo. Anche Harriet viene “travisata” come possono i membri di una famiglia ignorare una cugina che vive a Londra? capisco gli odi di famiglia ma nessuno è mai andato in Inghilterra nemmeno per sbaglio?
altra cosa: il regista americano non aveva detto che avrebbe realizzato una versione molto violenta? per il gusto americano forse visto che la dose di violenza tanto sbandierata è ridotta ma di molto rispetto alla storia.
per i fan della Trilogia, me compreso, una delusione, per gli appassionati del cinema di genere una pellicola superiore alla media anche se non eccelsa

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14 Febbraio 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Non ho letto il libro, ieri ho scorso la versione Svedese: il film di Fincher è sicuramente superiore al secondo almeno per la scelta di mettere in primo piano la Salander e per come costruisce la storia, ossia le dona una pennellata di orrorifico e crea maggior suspance perchè in fondo si narra di una situazione disperata. Però con quell’inizio potente, anche da un punto di vista musicale, mi sarei aspettata un registro, come dire, più indimenticabile. Così non è in fondo. La scelta più bella è stata quella di rinchiudere tutto l’orrore dentro le case, fuori non si vede traccia di nulla, neppure nei ricordi, dentro si coltivano tutte le contraddizioni e le deviazioni che siano politiche, razziste, sessuali e quelle case sono normali, spesso piene di luce, a volte di un bianco abbagliante.
Anche i colori della Salander sono scelti ad hoc, lei è sempre in nero, vira tutto sul bianco, accessori compresi, per il pezzo in svizzera, alla fine i suoi gioielli sono contaminati da quel colore: che il nero sia disperazione, ma anche verità, che il bianco sia serenità, ma anche inganno, che l’insieme delle due cose sia la persona?
Mi è piaciuto il finale, in linea con la storia e i personaggi, mentre il cedimento sentimentale di Lisbeth lo avevo trovato un po’ fuorviante rispetto alla sua personalità.

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13 Febbraio 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Remake americano diretto da David Fincher del film svedese basato sul primo romanzo della serie Millenium di Stieg Larsson. Non ho ancora letto i libri (colpevolmente) e quindi non posso fare il paragone con il romanzo, ma avevo visto la versione svedese e questo è ancora migliore. C’è molto più ritmo e si rimane maggiormente coinvolti dall’indagine, quasi in prima persona. Nonostante la piccola complicazione dei nomi della famiglia, Fincher riesce a non farci distrarre troppo e con i tabelloni e gli appunti di Michael riusciamo a districarci abbastanza.
Come nel film svedese, inizialmente vengono presentati i personaggi di Michael e Lisbeth su strade parallele.
Michael, il giornalista della rivista Millenium, un bravissimo Daniel Craig, è reduce da un processo per diffamazione che rischia di costargli soldi e il suo posto di lavoro. Viene assunto da Henrik Vanger, il bravo Christopher Plummer, per indagare sulla scomparsa della nipote Harriet.
Lisbeth è un’investigatrice particolare, ribelle, asociale e dal passato violento; quando il suo tutore ha un ictus, le viene assegnato un nuovo tutore, un vero maniaco.
I due si troveranno a lavorare assieme sull’isola svedese tra qualche pericolo e la verità verrà a galla.
Bravissima Rooney Mara nei panni di Lisbeth Salander; un bel confronto con Noomi Rapace (interprete della trilogia svedese) che forse alla fine la vede vincitrice. Nel resto del cast da citare Stellan Skarsgaard nei panni di Martin Vanger e Robin Wright in quelli del capo/amante di Michael.
Belli e particolari i titoli di testa.

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6 Febbraio 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Quando è uscito il film svedese, una mia amica chiacchierando mi disse di essere rimasta delusa dal personaggio di Michael Blomqvist. “Troppo timoroso. E poi c’ha una faccia! Dall’immagine del libro avrei visto bene un Craig nel ruolo!”
Ha precorso i tempi. O almeno anche Fincher l’ha pensata così e ha scelto James Bond per il ruolo dell’investigatore svedese, che in effetti, cambia parecchio: ha un taglio più sfrontato e meno passivo. Deve comunque far da contraltare ad una splendida Roney Mara (la delicata ragazza di Jesse Eisenberg in “The social network”) a cui Fincher dà fiducia. Risultato: nomination all’Oscar (lo meriterebbe lei) e un personaggio che come il Joker di Ledger, non fa rimpiangere il precedente illustre (la Noomi Rapace che ha dato visibilità alla saga). Illustre il cast che comprende Stellan Starsgard e Christopher Plummer, Robin Wright e Joely Richardson.
Ottima la fotografia che gioca con tinte metalliche, grigi e bianchi accesi, esaltando il paesaggio freddo e nevoso (il fatto che sia uscito ora avvicina Svezia e Italia…da un punto di vista climatico solo!) ben abbinato alle psicologie dei protagonisti.
Non ho letto il libro ma ho visto il film svedese (di solito evito i remake ma per Fincher ho fatto un’eccezione!) e questo, una volta tanto, si può dire migliore dell’originale. In mano ad un regista come Fincher e ad uno sceneggiatore collaudato come Zaillian il film fa un salto rispetto al precedente. Migliora il rapporto tra i protagonisti e la regia meticolosa e capillare dà un tono più elegante ed oscuro alla pellicola.
Bella anche la sigla iniziale…Molto simile a quelle di James Bond…
Speriamo che Fincher decida di rifare anche gli altri due episodi. Con queste premesse la saga potrebbe solo guadagnarci.

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Da vedere… / 5 Febbraio 2012 in Millennium - Uomini che odiano le donne

Bello! Porta in vita fedelmente i personaggi del libro. Ritmo incalzante.

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