Recensione su Sin City - Una donna per cui uccidere

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La gnoccanza / 17 dicembre 2015 in Sin City - Una donna per cui uccidere

Che c’è da dire su questo film se non che c’è gnocca ovunque ci si volti? Le donne nella media nemmeno le facevano entrare ai provini, solo gnocca dall’8 in su (?), così che qualcuno potesse distrarsi dalla mediocrità di questo titolo, soprattutto se paragonato al capitolo precedente.
Lento, noioso, più computerizzato dei film della Pixar, scene incongruenti e trama che parte da A e arriva a B…poi prosegue verso nuovi lidi di cui non frega granché allo spettatore.
Jessica Alba è sempre bella, Eva Green è sempre nuda.
Non sto scherzando…proprio sempre SEMPRE.
Ed è questo che vale il prezzo del biglietto (che grazie a dio non ho pagato): Eva Green è una donna per cui uccidere? Sicuramente sì…almeno per loro, anche se poi a Sin City ovunque ti volti trovi delle top model pure meglio della Green…ma quelle non sono nude.
Insomma, ciò che rimane alla fine di questo film è il loro divertissement (si scrive così?) con la grafica 3D e le tette di Eva Green.
No, non è che sia io a parlare solo di questo…è proprio il film che parla solo di questo!

Consigliato a: Ma a nessuno proprio. Più che altro è un film per i curiosi che vogliano vedere dove siano arrivati dopo la bellezza del primo capitolo…Ma non temete, lo capirete presto: sono arrivati al fondo del barile.

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