2011

Marilyn

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Marilyn
Marilyn

Marilyn Monroe prende vita graze a Michelle Williams e al regista Simon Curtis, che dirige questo adattamento cinematografico dei diari di Colin Clark. Colin è l'attore che per una settimana portò in giro per Londra Marilyn Monroe, durante la lavorazione del film Il principe e la ballerina e dopo la fine della luna di miele della famosa attrice.
PassionSilver ha scritto questa trama

Titolo Originale: My Week with Marilyn
Attori principali: Michelle Williams, Eddie Redmayne, Kenneth Branagh, Julia Ormond, Judi Dench, Emma Watson, Dominic Cooper, Dougray Scott, Zoë Wanamaker, Pip Torrens, Geraldine Somerville, Michael Kitchen, Miranda Raison, Simon Russell Beale, Toby Jones, Robert Portal, Jim Carter, Philip Jackson, Peter Wight, Karl Moffatt, Richard Clifford, Georgie Glen, Victor McGuire, David Rintoul, Gerard Horan, Alex Lowe, Des McAleer
Regia: Simon Curtis
Sceneggiatura/Autore: Adrian Hodges
Colonna sonora: Conrad Pope
Fotografia: Ben Smithard
Costumi: Jill Taylor
Produttore: David Parfitt, Harvey Weinstein, Bob Weinstein, Kelly Carmichael, Simon Curtis, Christine Langan, Jamie Laurenson, Ivan Mactaggart
Produzione: Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Romantico, Biografico
Durata: 99 minuti

Un film valido / 4 Ottobre 2016 in Marilyn

Viaggio all'interno delle insicurezze della donna che ha conquistato Hollywood e il mondo intero, grazie alla sua intramontabile bellezza e alla capacità di essere diva in modo spontaneo e quasi inconsapevole, fino a sembrare a tratti addirittura indesiderato.
Chi, come me, è già ben informato sul personaggio, sicuramente ritroverà nel film tutti i... continua a leggere » principali aspetti, psicologici e non, che caratterizzavano il mito di Marilyn Monroe, ma bisogna fare attenzione, poiché il tutto non è (e, prendendo in considerazione l'intento del film, non deve essere) rappresentato in modo profondo e attraverso un'attenta analisi introspettiva del personaggio.
Sfondo della narrazione è il momento delle riprese di "Il principe e la ballerina", che è certamente anche l'elemento chiave attraverso cui il film vuole raccontare di Marilyn: tutto inizia, si sviluppa e finisce rimanendo nell'ambito di questa esperienza dell'attrice, da cui emergono tutti i suoi tratti psicologici in maniera lampante e sintetica. Il suo modo di lavorare, notoriamente contraddistinto da insicurezze e ritardi, le sue paure, il suo spiacevole passato, le storie d'amore e tutto il resto viene giusto toccato con una mano che si ritrae subito, ma mai afferra gli argomenti incentrando la storia su di essi, ed è giusto così se si pensa che il personaggio di Marilyn è descritto per lo più attraverso gli occhi di colleghi che hanno avuto modo, forse, di vedere solo un po' più di noi quel che si nascondeva dietro ad una diva di tale portata, senza però potersi addentrare completamente nel suo mondo, esattamente come fa il film.

Ottimo mimetismo allo stato brado. / 9 Agosto 2014 in Marilyn

Michelle Williams, seppur (fisicamente) non somigliante al 100% alla Monroe, calamita su di sé tutta l'attenzione dello spettatore, quasi come riusciva a fare la vera Marilyn: c'è qualcosa, nella sua interpretazione, qui, che funziona come la luce per le falene. È schermocentrica, catalizzatrice: essenzialmente, suggerisce qualcosa di misterioso,... continua a leggere » di affascinante, che cova sotto l'apparenza.

Però, il film, invero assai mediocre, benché ben "impacchettato", non può reggere solo sulla sua prova d'attrice. Non me ne vogliano Branagh (lontanissimo da Olivier: forse, gli somiglia nella pronuncia, ma, avendo visto il film in italiano, non saprei dire), la Dench o la Ormond (e "quella" sarebbe Vivien Leigh?!?), ma la pellicola è decisamente impalpabile, un "vorrei ma non posso" di cui, personalmente, non sentivo granché bisogno.
Ridicola la liason tra il giovanotto e Marilyn e le pene d'amor perdute con Emma Watson (che, acidità per acidità, ammé non mi ha ancora convinta...).

21 Novembre 2013 in Marilyn

Ho visto questo film per puro caso e non potevo immaginare di rimanere incantato dalla splendida Michelle Williams. Il film è piacevole e la storia carina niente di più ma gli attori tutti lo hanno reso un film veramente stupendo! Kenneth Branagh nei panni di Laurence Olivier è veramente perfetto come lo stesso Eddie Redmayne nei panni di Colin Clarke.... continua a leggere » Ma lei mi ha incantato più di tutti: Michelle Williams. Bravissima, bellissima! E' vero, non sarà uguale a Marilyn Monroe ma bisogna fargli un applauso solamente perchè ha tentato ad essere come lei. Un bel 9 pieno per tutti gli attori!

6 Giugno 2013 in Marilyn

Della vita (e della morte) di Marilyn Monroe ormai sappiamo tutto, anche troppo, ma quello che poco è interessato dell’incantevole attrice è il lato più intimo e privato, le mille sfaccettature del suo carattere e le infinite insicurezze.

Tratto dal libro-diario dell’aiuto aiuto-regista Colin Clark, che ha tenuto durante le riprese de Il principe... continua a leggere » e la ballerina, grazie al suo incontro ravvicinato con Marilyn, il film ci regala un ritratto così puro e affascinante, condito da un’infinita tenerezza, derivata dalle insicurezze e la debolezza di una persona troppo famosa e quasi incapace di sorreggere in peso del successo, ma senza il quale non riesce a vivere, portando avanti una continua lotta contro i pregiudizi e volenterosa di continue conferme.

Inutile dire che Michelle Williams ci regala un’interpretazione magnifica, si cala perfettamente nei difficili e scomodi panni di una delle più grandi attrici e dive di tutti i tempi.

27 Gennaio 2013 in Marilyn

Biopic sui mesi trascorsi dalla Monroe in Inghilterra per girare un film di Sir Laurence Olivier. Marilyn è Michelle Williams, una splendida Michelle Williams direi. Ho trovato la sua interpretazione del mito (non per me) Monroe ( secondo la sottoscritta Marilyn Monroe non è stata altro che un'ochetta squilibrata e sopravvalutata), davvero giusta ed... continua a leggere » equilibrata. Certi momenti si poteva intravedere qualcosa della vera Monroe, ma al tempo stesso era la Williams che prevaricava, con una bellezza secondo me superiore a quella della Monroe, e con una grazia molto meno civettuola.
Il resto del cast mi è piaciuto ( Eddie Redmayne caruccio, Kennet Branagh un simpatico e irascibile Sir Laurence Olivier, Emma Watson poco più che una comparsa, ma non malaccio, ect...), così come anche i luoghi e la fotografia che non brilla ma è buona e funzionale. La cosa più bella del film, in conclusione, è la Williams.

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