Recensione su Marilyn

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6 Giugno 2013

Della vita (e della morte) di Marilyn Monroe ormai sappiamo tutto, anche troppo, ma quello che poco è interessato dell’incantevole attrice è il lato più intimo e privato, le mille sfaccettature del suo carattere e le infinite insicurezze.

Tratto dal libro-diario dell’aiuto aiuto-regista Colin Clark, che ha tenuto durante le riprese de Il principe e la ballerina, grazie al suo incontro ravvicinato con Marilyn, il film ci regala un ritratto così puro e affascinante, condito da un’infinita tenerezza, derivata dalle insicurezze e la debolezza di una persona troppo famosa e quasi incapace di sorreggere in peso del successo, ma senza il quale non riesce a vivere, portando avanti una continua lotta contro i pregiudizi e volenterosa di continue conferme.

Inutile dire che Michelle Williams ci regala un’interpretazione magnifica, si cala perfettamente nei difficili e scomodi panni di una delle più grandi attrici e dive di tutti i tempi.

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