Beat Takeshi infiamma la notte di “Fuori Orario”.

Kitano Takeshi, regista cult giapponese, è il protagonista di un doppio appuntamento notturno su Rai3. "Outrage Beyond" e "Outrage" rispolverano gli yakuza movies per il pubblico di Ghezzi.

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Enrico Ghezzi e la cricca di Fuori Orario (Rai 3) dedicheranno la programmazione notturna dell’11 maggio a Kitano Beat Takeshi, il regista nipponico contemporaneo di film in real action più noto tra il pubblico occidentale.
A partire dalle 01:10, la rete nazionale proporrà Outrage Beyond (2012) e, a seguire, Outrage (2010): onestamente, questa programmazione cronologicamente sconnessa, che prevede la messa in onda del secondo capitolo della “saga” della yakuza prima di quello iniziale, ci lascia perplessi, anche perché la critica, generalmente, ha apprezzato di più il primo Outrage, ritenendo il secondo una fiacca riproposizione degli stessi temi.
Resta il fatto che, nel solco di una tradizione che si protrae da tempo, solo Ghezzi, finora, ha proposto al pubblico televisivo italiano, seppure in tarda notte, la filmografia pressoché completa di uno dei più apprezzati cineasti nipponici.

Cresciuto professionalmente nell’ambiente teatrale popolare e televisivo del Giappone degli anni Settanta, a partire dalla fine del decennio successivo Kitano si è in breve tempo affermato come un autore originale ed innovativo, con titoli emblematici come Violent Cop (1989), Hana-Bi (1997) e Sonatine (1993), pellicole in cui una spropositata violenza fisica si fonde con la curiosa ironia che contraddistingue anche i suoi lavori più drammatici e che egli ha attinto sia dalla propria esperienza di attore comico che dalla cultura tradizionale del suo Paese: non è un caso che egli sia da tempo l’autore ed il conduttore di Takeshi’s Castle, un noto programma televisivo al limite del demenziale che ha numerosi emuli in giro per il mondo.

Con cambi di rotta spiazzanti, nel corso della sua carriera Beat Takeshi ha dimostrato di saper affrontare con estrema bravura tematiche decisamente intime, meditative e delicate, con film come Il silenzio sul mare (1991), Achille e la tartaruga (2008) e L’estate di Kikujiro (1999) che, però, non hanno riscosso un immediato successo commerciale.
Con il primo dei due titoli di Outrage, cui pare debba seguire un terzo film la cui uscita è prevista per il 2015, Kitano ha riavvicinato a sé il grande pubblico, riscuotendo convinti apprezzamenti anche dalla critica internazionale, arrivando a concorrere per la Palma d’Oro a Cannes, nel 2010.

4 commenti

  1. malam4rco / 11 maggio 2014

    Piango dalla gioia

  2. sempreassurda / 11 maggio 2014

    Oddio come mi piaceva mai dire banzai con i gialappi!

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