Recensione su Vita da strega

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12 Febbraio 2014

Nicole Kidman cerca di ripulirsi un po’ l’immagine e accetta di interpretare la parte di una donna “normale” (se normale si può definire una strega che decide di vivere da comune mortale in un supervillone di cui non deve pagare un dollaro d’affitto e un lavoro d’attrice trovato in due secondi), un po’ vanerella a tratti ma che sa quello che vuole e come ottenerlo.
Non ci riesce un granchè.
Il tutto condito dalla recitazione sopra le righe al punto da risultare fastidiosa di un Will Ferrell che non riesce a fare altro che smorfie per tutto il tempo e da una trama da banale commedia romantica (il mistero di rendere banale una storia in cui uno dei protagonisti ha dei poteri magici, potevano riuscirci solo gli sceneggiatori di questo film). Il tutto sullo sfondo di un telefilm che personalmente parlando trovavo anche un po’ sciapo, quand’ero piccola.
Sarà che tifavo per quel gran personaggio di Endora.

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