Recensione su Il potere dei soldi

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17 settembre 2014

Buon thriller di spionaggio industriale con un ottimo cast, tratto dal romanzo di Joseph Finder “Paranoia”.
Le due aziende protagoniste assomigliano alla Apple e alla Samsung; nella finzione aziende rivali nell’ambito della telefonia con i due capi che erano ex soci.
Il giovane Adam (il bravo Liam Hemsworth visto in Hunger Games e fratello di Thor), per colpa della sua ambizione di fare una strada diversa da quella del padre (Richard Dreyfuss), finisce in mezzo alla “battaglia” di spionaggio tra le due aziende.
Il suo ex capo Nicholas Wyatt (Gary Oldman) lo ricatta imponendogli di sorvegliare il rivale Jock Goddard (Harrison Ford con un’inedita pelata) per carpirgli il segreto della sua ultima invenzione. Ovviamente ci sarà una ragazza, Emma (la splendida Amber Heard, scoperta in Drive Angry e diventata la fidanzata di Johnny Depp), a complicare i piani di Adam. Buon ritmo ed interesse sempre alto per un buon thriller.
Da citare nel resto del cast Embeth Davidtz (Judith, del team di Wyatt), Julian McMahon (Nip & Tuck, colui che si incarica del lavoro sporco per Wyatt), Josh Holloway (Lost, Agente dell’Fbi) e Lucas Till (visto in Stoker e nei giovani di X-Men, nei panni dell’amico di Adam).

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