2013

Les Miserables

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Les Miserables
Les Miserables

Dal romanzo di Victor Hugo, adattato per un noto musical di Broadway. Jean Valjean è un uomo onesto ridotto in miseria. Costretto a rubare per sfamare la sorella viene imprigionato, ma evade e cerca vendetta.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Les Misérables
Attori principali: Hugh JackmanRussell CroweAnne HathawayAmanda SeyfriedEddie RedmayneHelena Bonham Carter, Sacha Baron Cohen, Aaron Tveit, Samantha Barks, Daniel Huttlestone, Cavin Cornwall, Josef Altin, David Hawley, Adam Jones, John Barr, Tony Rohr, Richard Dixon, Andy Beckwith, Colm Wilkinson, Stephen Bent, Georgie Glen, Heather Chasen, Paul Thornley, Paul Howell, Stephen Tate, Michael Jibson, Kate Fleetwood, Hannah Waddingham, Clare Foster, Kirsty Hoiles, Jenna Boyd, Alice Fearn, Alison Tennant, Marilyn Cutts, Cathy Breeze, John Albasiny, Bertie Carvel, Tim Downie, Andrew Havill, Dick Ward, Nicola Sloane, Daniel Evans, David Stoller, Ross McCormack, Jaygann Ayeh, Adrian Scarborough, Frances Ruffelle, Lynne Wilmot, Charlotte Spencer, Julia Worsley, Keith Dunphy, Ashley Artus, John Surman, David Cann, James Simmons, Polly Kemp, Ian Pirie, Adam Pearce, Julian Bleach, Marc Pickering, Isabelle Allen, Natalya Wallace, Phil Snowden, Hadrian Delacey, Lottie Steer, Sam Parks, Mark Donovan, Lewis Kirk, Leighton Rafferty, Peter Mair, Jack Chissick, Dianne Pilkington, Robyn North, Norma Atallah, Patrick Godfrey, Mark Roper, Paul Leonard, Miles Roughley, Cameron Strefford, Alfie Davis, Joseph West, Joel Phillimore, Jacqueline Dankworth, Amelia Jefford, Chris Barnes, Richard Cordery, Killian Donnelly, Fra Fee, Gabriel Vick, George Blagden, Hugh Skinner, Stuart Neal, Alistair Brammer, Iwan Lewis, Katy Secombe, Hadley Fraser, Linzi Hateley, Gemma Wardle, Gina Beck, Katie Hall, Lisa Hull, Andrea Deck, Jessica Duncan, Kerry Ingram, John Warnaby, Mike Sarne, Freya Parks, Richard Bremmer, Alexander Brooks, Eleanor Bruce, Emma Dukes, Stephen Matthews, Peter Saracen, Sebastian Sykes, Phil Zimmerman, Bessie Carter, Helen Cotterill, Tricia Deighton, Mandy Holliday, Charlotte Hope, Jackie Marks, Sara Pelosi, Mary Roscoe, Amelia Scaramucci, Caroline Sheen, Rachael Archer, Lorna Brown, Antonia Clarke, Mary Cormack, Sonya Cullingford, Holly Dale Spencer, Amy Griffiths, Fania Grigoriou, Amanda Henderson, Alexia Khadime, Luisa Lazzaro, Gemma O'Duffy, Rosa O'Reilly, Amy Ellen Richardson, Olivia Rose-Aaron, Robyn Miranda Simpson, Rachel Stanley, Nancy Sullivan, Rebecca Sutherland, Tabitha Webb, Gerard Bentall, Tony Bignell, Michael Cahill, Richard Colson, Kerry Ellis, Simon Fisher-Becker, Sarah Flind, Kelly-Anne Gower, James Greene, Nick Holder, Chris Howell, Alison Jiear, Terence Keely, Martin Marquez, Sally Mates, Jeff Nicholson, Adam Searles, Simon Shorten, Juliet Alderdice, Sean Buckley, Valerie Cutko, Spike Grimsey, Matt Harrop, Georgina Jackson, Perry Millward, Phil Philmar, Joyce Springer, Julie Stark, Dominic Applewhite, Matthew Corner, Andy Coxon, Jonathan Dudley, Rhidian Marc, Chris Milford, Jamie Muscato, Joseph Peters, David Roberts, Stevee Davies, Jonny Purchase, Matt Seadon Young, Jos Slovick, Samuel J. Weir, Sophie Huchinson, Ella Hunt, Claire Machin, Brenda Moore, Mischa Purnell, Annette Yeo, Josephine Darvill-Mills, Jennifer Essex, Vicky Evans, Edward Lewis French, Nigel Garton, Lynn Jezzard, Nicholas Keegan, Steve Kirkham, Vanessa Lee Hicks, Ian Parsons, Gemma Payne, Clinten Pearce, Claire Piquemal, Aaron Sillis, Ian Waller
Regia: Tom Hooper
Sceneggiatura/Autore: William Nicholson
Colonna sonora: Claude-Michel Schönberg
Fotografia: Danny Cohen
Costumi: Paco Delgado, Marco Scotti
Produttore: Tim Bevan, Eric Fellner, Cameron Mackintosh, Debra Hayward
Produzione: Gran Bretagna, Usa
Genere: Drammatico, Musical
Durata: 157 minuti

Non male / 17 Marzo 2018 in Les Miserables

Mi ero fatta delle aspettative da voto 9, e non da 7. Però almeno è migliorato visto che agli inizi gli volevo dare 5, perché noioso.

Bello ma raccapricciante / 19 Febbraio 2016 in Les Miserables

Sono riuscito a stento ad arrivare sino alla fine. Fosse stato un film invece che un musical, il mio voto sarebbe sicuramente stato positivo.

La storia è bella, le scenografie pure, i soggetti curati ma non si può tenere la gente incollata allo schermo per vedere un farsetto canoro. A tutto c’è un limite e qui il limite è stato superato parecchio.

Beyond the barricade is there a world you long to see? / 17 Settembre 2015 in Les Miserables

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Devo dire la verità: appartengo a quel genere di persone fastidiose che “è meglio il libro, non è mai fedele abbastanza”. Nella prima metà del film pensavo che, nonostante mi stesse piacendo, la storia fosse stata troppo semplificata; senza rendermi conto che 1500+ pagine sono una mole enorme e che nessuno le avrebbe probabilmente digerite.
Comunque, a me piacciono molto i musical, e le canzoni di questo sono davvero TROPPO orecchiabili. Sono quattro giorni che canticchio intere scene sperando che nessuno mi prenda per pazza.
Infine, un’ultima confessione. La nona stellina questo film se l’è guadagnata solo grazie alla scena finale: Jean Valjean che si riunisce con gli altri personaggi deceduti in un aldilà rappresentato come una barricata e una reprise di Do You Hear The People Sing. E’ una scena che nella storia originale non c’è ma che secondo me è una delle più belle. (Potrei aver pianto rivedendo i ragazzi del Musain sulla barricata dell’altro mondo.)

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Struggimento / 18 Agosto 2015 in Les Miserables

Che struggimento! La storia è una delle più tristi mai esistite anche se il libro di Hugo è tutto tranne che triste. è più che altro un libro.. complesso. Come lo è l’animo umano. Alcune interpretazioni favolese (Fantine) altre belle (Javert) altre scarse (jaen Valjan). Il canto buono, anche se un pò stridulo a volte. Comunque consigliato

Una recensione inutile / 23 Maggio 2014 in Les Miserables

Mi spiego: a mio parere non bastano le parole per descrivere questo film.
Quindi tutto quello che dirò non riuscirà neanche a scalfire la punta dell’iceberg delle cose che sarebbero da dire.
Innanzitutto assolutamente sconsigliato a chi non ama i musical (inutile dire che sorbirsi quasi tre ore di canto in inglese sottotitolato è un supplizio per i non amanti del genere).
Io adoro la musica, in generale, e ancor più quella classica. Questo film ne è assolutamente pregna, ed è musica che racconta una storia, a mio parere il genere di musica più bello.

La storia è proprio degna del suo autore, Hugo, con tutti i tratti del suo descrivere, ma soprattutto con tutto il fascino e la precisione della sua ambientazione (magistralmente resa dal regista… grazie, davvero. Oltre che essere una storia commovente il film è anche uno spaccato visivo sulla francia degli anni venti e trenta dell’Ottocento)
Ma Hugo porta ne “I Miserabili” anche tutta la sua tragicità (cavoli, per me un po’ depresso doveva esserlo… non so chi mi fa più pena tra Fantine e il gobbo di Notré Dame).
Ma al di là del fatto che la storia sia decisamente superba, a mio parere,mi vorrei concentrare su altri aspetti:
Parliamo del Cast.
Ok, sicuramente puntavano a fare un capolavoro cinematografico con tutto quel popo di gente: ma trovo che sia stato particolarmente bello sentirli cantare.
Tipo, Russel Crowe: ma che voce ha?
Ma direi che vale la pena di vedere Les Miserables anche solo per la performance di Anne Hathaway (“I dreamed a dream”… ammetto che mi stavano per scendere delle lacrimuccie).
A parte l’insuperabilità della Hataway (musicale, recitativa, spessore della parte, ecc…) a livello di recitazione gli attori che mi hanno convinto di più, anche se fare un paragone è difficile (sono stati tutti molto bravi) sono stati sempre il buon Russel e il l’amico Walver… voglio dire Jackman.
Hanno recitato le due parti, di quelli che potremmo definire essere i veri protagonisti della storia, in maniera impeccabile riuscendoci a passare tutta drammaticità delle figure di Valjean e del commissario Jarvet.

Les Miserables è un film che ha il potere di trascinarti nella sua storia, di coinvolgerti in una rivolta senza speranza, in un amore semplice ma tenace, nella vere e pesanti domande che stanno dietro a tutto il film:
“chi sono?” e “quale missione sono chiamato a compiere?”.
La vita dei miserabili ruota attorno a queste piccole, enormi passioni le quali lottano continuamente per rimanere a galla, e per farsi sentire.
Ed è un film che ha il potere di parlarti per emozioni (in un modo che solo la musica sa fare): e ti narra di libertà, difficoltà, disperazione, incertezza, fede, amore, speranza, ma anche della miseria (“At the end of the Day” la canzone più bella del musical, a mio avviso) e della furba pocaggine dei due locandieri.

Ma ripeto, tutto quello che ho scritto non riesce a dire neanche la metà di quello che vorrei.
Vogliamo proprio trovare una pecca al film, giusto per essere puntigliosi?
La protagonista femminile: Cosette. Non tanto il personaggio in sé, che nonostante sia “la causa” di tutto il tribolare rimane piuttosto sullo sfondo (ma questo per volontà di Hugo)… no anche l’attrice (nella versione adulta, quindi parlo della Seyfried ) non mi ha convinto poi molto.

Ma andiamo, cosa potrà mai influire questa inezia di fronte alla spettacolarità di questo musical (sì, forse sono poco obbiettivo, ma credo mi sia piaciuto molto)

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