2016

Jackie

/ 20166.6142 voti
Jackie
Jackie

1963. Dopo la morte del marito, il Presidente degli Stati Uniti John Kennedy, la first lady, Jacqueline, deve far fronte al dolore personale, davanti ai figli e a un'intera nazione.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Jackie
Attori principali: Natalie PortmanPeter SarsgaardGreta GerwigBilly CrudupJohn HurtRichard E. Grant, Caspar Phillipson, Beth Grant, John Carroll Lynch, Max Casella, Sara Verhagen, Hélène Kuhn, Deborah Findlay, Corey Johnson, Aidan O'Hare, Ralph Brown, David Caves, Penny Downie, Georgie Glen, Julie Judd, Peter Hudson, John Paval, Bill Dunn, Vivienne Vernes, Craig Sechler, Rebecca Compton, Bryan Ashby, David DeBoy, Stéphane Höhn, Serge Onteniente, Sunnie Pelant, Aiden Weinberg, Brody Weinberg, Roland Pidoux, Emmanuel Herault, William Beaux d'Albenas, Nicolas Guigou, David Friszman, Chloé Berthier, Eric Soubelet, Gaspard Koenig, Mathilde Ripley, Barbara Foliot, Albain Venzo, Frédérique Adler, Patrick Hamel, Benjamin Loeh, Jeff Moore, Marla Aaron Wapner, Nathan Ferguson, Lindsay Dyan Epp, Yann Bean, Eric Supensky, John Mitchell, Alejandro Chamorro, Neil McNeil, Dan Mendel, Don Whatley, Stephanie Cookie Carson, Chaz Riddle, Sarah Middlemiss, Kahil Dotay, Philip Greene, Loretta Burnette, George Kardulias, Kayla Anderson, Chrisdine King, Grégoire Foessel, Denise Basile, Stephen L. Kolb, Rick Burk, Jay Bush II, Robert E Thompson, Dawn Lucajko, Richard Allen Cramer, Michael Garvey, Maya Nalli
Regia: Pablo Larraín
Sceneggiatura/Autore: Noah Oppenheim
Colonna sonora: Mica Levi
Fotografia: Stéphane Fontaine
Costumi: Kim Chewning, Madeline Fontaine
Produttore: Darren Aronofsky, Scott Franklin, Wei Han, Jayne Hong, Juan de Dios Larraín, Mickey Liddell, Pete Shilaimon, Josh Stern, Ari Handel
Produzione: Cile, Usa, Francia
Genere: Drammatico, Biografico
Durata: 100 minuti

Carino / 19 Novembre 2017 in Jackie

Mi aspettavo di meglio.

Mito e realtà / 23 Luglio 2017 in Jackie

Natalie Portman ci restituisce una Jacqueline Kennedy diversa dal modello regale di stile e di coolness che il mito ci ha proposto. Jackie è una donna fragile, incerta, come vediamo nel filmato girato all’interno della Casa Bianca: con lo sguardo cerca di continuo il sostegno dell’amica e segretaria Nancy. Dopo l’attentato di Dallas è quasi in preda a una crisi di nervi (com’è ovvio che sia): chiede all’autista dell’ambulanza che la porta verso l’ospedale con la salma del marito se sa chi fossero James Garfield e William McKinley (due presidenti assassinati). Ma riesce comunque a imporre la propria volontà per quanto riguarda lo svolgimento della cerimonia funebre e la sepoltura di Kennedy, contro le deboli obiezioni del cognato Bob (un poco convincente Peter Sarsgaard) e di altri.
Il film tuttavia rimane irrisolto: non ci viene proposto un vero contrasto tra mito sedimentato e realtà; lo spettatore resta da solo a chiedersi se la leggendaria Jackie fosse davvero solo una ragazza insicura. Se aggiungiamo qualche inutile sgradevolezza (lo stile stranamente polemico dell’intervista che attraversa il film, i dettagli sanguinosi dell’attentato) otteniamo per risultato un film in ultima analisi piuttosto noioso, che la gran prova della Portman non basta a redimere.

Leggi tutto

Discreto Formalismo / 2 Luglio 2017 in Jackie

Emulazione estetica kubrickiana per un ritratto femminista di facile presa, Larrain con al seguito il gran visir Aronofsky e la ormai madrina dei piagnistei, evita l’agiografia seppur finendo nel (convincente) formalismo.

Enorme delusione. / 22 Maggio 2017 in Jackie

Ho visto questo film settimane fa…..mi ha talmente delusa che mi ero dimenticata di mettere la recensione.
Avevo letto tanti commenti positivi invece non mi è piaciuto per niente.
Natalie Portman a me piace ma mi spiace non va bene per questo ruolo….basta vedere un filmato dell’epoca per capire che non riesce a dare quel senso di grandezza che aveva la vera Jackie. Bastava solo la presenza per riempire lo schermo e attrarre tutta l’attenzione su di lei oscurando alle volte anche il famoso marito. Nel film tutto questo non emerge affatto e il risultato per me è molto noioso.
Peccato.

Leggi tutto

Vince chi ha tutti i colori / 2 Maggio 2017 in Jackie

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

C’è una enorme Natalie Portman (affiancata da una piccina Greta Gerwig/Frances-ha!) che, pochi giorni dopo l’uccisione del marito, racconta la sua versione. A un giornalista, in casa, qua, là. Già i piani si spezzettano, su varie direttrici temporali che servono più a comporre l’insieme che da sole; per cui c’è Jackie che mostra la White House agli mmmerigani in diretta tv. Che rivive il fattaccio. Che organizza il funerale, ispirandosi a quello di Lincoln, nonostante tutti le dicano di NO WAY BITCH! (è noto che tutti parlino così) ma lei, Jackianamente, risponde “sticazzi”. La chiusura col prete particolarmente per me è NO! Il resto è abbastanza, più nel decollo dunque che nell’atterraggio, nei costumi, nella rappresentazione di un’epoca e di un cerimoniale che lei ha voluto e reso maestoso. Jackie cammina spersa, col suo Chanel rosa pastello e sporco di sangue pastello in mezzo ai colori freddo pastello della Casa Bianca pastello. Anche la Portman è enorme nel dare carne all’enormità del dolore del personaggio, sofferente, che aveva ribaltato la convenzione delle first ladies USA e si è trovata ad attraversare la storia. Pablo, che di pugni allo stomaco dello spettatore ha sempre fatto uno stile, non rinuncia alle cervella di Kennedy sparpagliate qua e là, mentre prima il Presidente resta rispettosamente nella penombra, abbagliato dalla luce soffusa da lei. Iconadistileblabla e pastello.

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.