Recensione su Inception

/ 20108.11526 voti

la bellezza del videogioco / 6 aprile 2011 in Inception

Io mi sono molto divertita, film meno pretenzioso del solito, quindi più accettabile dal mio punto di vista, girato molto bene.
La Ellen Page è l’unica ad essere totalmente fuori ruolo e fuori parte (se non mette su ciccia sono guai, sembra che, se solo le si avvicina un uomo, il film parlerà di pedofilia) da cotanto nome, Arianna, un personaggio utile solo a spiegare come funziona il congegno della costruzione dei sogni.

Più che un film che parla, riflette e tematizza il cinema mi sembra un film che si occupa del videogioco: il sogno/videogioco è condiviso, si costruisce su livelli, c’è sempre da affrontare un dispiegamento di gente che ti vuol fare fuori per non andare avanti (in ogni buon videogioco non imbelle c’è da sparare addosso a qualcuno che ti vuole far fuori), gli scenari nei diversi livelli cambiano, ma c’è sempre la stanza d’albergo e l’albergo in genere, lo scantinato, l’esotismo sino/giapponese, l’agguato ad una fortezza possibilemnte sulla neve (io ne ho giocati parecchi così), c’è sempre un segreto/pozione/chiave/foglio/oggetto magico chiuso dentro una cassaforte, e quando pensi che sia finito, ecco un livello suppletivo.. Insomma, tutto il possibile che è sempre contenuto dentro un videogioco. Spesso c’è anche la bellona un pochetto maliarda e cattiva.

Però molto divertente

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