Recensione su I magnifici 7

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Molto meglio di quanto pensavo! / 16 maggio 2017 in I magnifici 7

Non pensavo che questo remake del classicone di Sturges potesse avere grandi possibilità di portare qualcosa di positivo, ma mi ha fatto abbastanza ricredere. La trama di base è praticamente la stessa naturalmente: il cattivo di turno è interpretato da Peter Sarsgaard (probabilmente il personaggio meno riuscito del film però) che sottomette il paesino di Rose Creek in quanto intenzionato a sfruttare la miniera d’oro. Il popolo del paese, composto praticamente da soli contadini, cerca l’aiuto: trovano via via i “magnifici” di turno, decisamente più variegati rispetto all’originale (cosa che non è poi tanto male, anche se ovviamente il carisma dei vari Brynner, McQueen, Bronson e compagnia bella ce lo sogniamo): ci sono infatti Denzel Washington (superbo come sempre, sia chiaro), Chris Pratt, Ethan Hawke e, appunto, diversi personaggi esotici e più particolari. I sette, come nel classico, aiuteranno i contadini a combattere contro il malvagio affarista. Un remake tutto sommato positivo, parto sempre con i piedi di piombo in questi casi, trovando però ogni tanto qualche prova positiva come questa. Ripeto, essere al livello dell’originale era davvero impossibile, quindi ben venga la scelta del cast e dei relativi personaggi molto più vari. Sono belle anche le ambientazioni e la fotografia. Antoine Fuqua alla regia comunque sa il fatto suo, e lo dimostra. Anche se va detto che alcune scene sono un po’ noiose, tipo il reclutamento per me dura un po’ troppo, ci si rifà con l’azione, molto bella. Colonna sonora non male, ma per fortuna alla fine hanno voluto omaggiare l’originale di Bernstein facendola risuonare nei titoli di coda. Ai fan -e non- del genere lo consiglio, non mi è dispiaciuto davvero in fin dei conti.

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