“Tusk”: il trailer del nuovo horror firmato Kevin Smith

Il regista di "Clerks" ha presentato al TIFF un horror venato di sadico humour. Nel cast, anche una grande star, sotto falso nome. Nelle sale USA, dal 19 settembre.

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KEVIN SMITH SPERIMENTA IL GENERE HORROR

TUSK (2014) di Kevin Smith, limpida incursione nel genere horror del regista del cult di CLERKS (1994), è stato appena presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival (4-14 settembre), riscuotendo un certo successo e critiche decisamente positive, tanto da poter ambire ad essere definito il suo miglior film.
Con richiami letterari e cinematografici di lusso (FREAKS, 1932; L’ESPERIMENTO DEL DOTTOR K, 1958) ed altri più prosaici (THE HUMAN CENTIPEDE, 2010), pare che il film di Smith dosi con grande sapienza elementi orrorifici e fortemente disturbanti con una originale dose di ironia, facendosi forte delle valide interpretazioni dei suoi protagonisti.

LA TRAMA DI “TUSK”

La sinossi della pellicola racconta di un incontro quasi fortuito tra Wallace (Justin Long), un giornalista che si occupa di vicende bizzarre, ed un vecchio eccentrico (Michael Parks), appassionato di mare e  trichechi.
L’uomo rapisce il giovane e lo costringe ad una reclusione che avrà folli conseguenze.

IL PRIMO TRAILER UFFICIALE DI “TUSK”

Il film uscirà nelle sale statunitensi il 19 settembre ed è stato appena diffuso in Rete il primo trailer ufficiale, eccolo!

CAMEO DI JOHNNY DEPP

Nel cast di TUSK, oltre a Long (PALLE AL BALZO, 2004) e a Parks (KILL BILL VOL.1, 2002), compaiono anche l’ormai cresciuto Haley Joel Osment (IL SESTO SENSO, 1999), Genesis Rodriguez (IO SONO TU, 2013) e, pare sotto pseudonimo, Johnny Depp.

IL RITORNO DI KEVIN SMITH

Dopo qualche passo falso (JERSEY GIRL, 2004; ZACK & MIRI – AMORE… A PRIMO SESSO, 2008), il regista Kevin Smith, nato nel New Jersey quarantaquattro anni fa, è tornato in grande spolvero nel 2011 con il thriller RED STATE che, per certi versi, ricorda le premesse dell’imminente TUSK.
Dopo la commedia indie (si vocifera comunque di un terzo capitolo della saga di CLERKS) e quella poliziesca (POLIZIOTTI FUORI, 2010) ed il catastrofismo religioso (DOGMA,1999), l’horror a basso budget e di grande impatto sta forse diventando il genere cinematografico a lui più congeniale?

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