Recensione su Tutti i soldi del mondo

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“And the winner is Kevin Spacey” / 20 Maggio 2018 in Tutti i soldi del mondo

Buon thriller messo insieme da nonno Scott tra mille difficoltà.
In avvio di visione è Impossibile ignorare il caso Spacey e di conseguenza tutto quello che è venuto fuori, ma Plummer è talmente a suo agio nell’impersonare il vecchio taccagno spilorcio che ci si domanderà perché non fosse stato coinvolto sin dal principio. Il personaggio gli sta come un guanto.

Il film si ispira vagamente al rapimento Getty. Un avvincente storia di avidità e potere con personaggi che si muovono come su di una scacchiera.
Al termine del film ci viene spiegato che i fatti e i personaggi sono stati modificati per esigenze di copione…ammetterlo è di una onestà commovente.
Scott imbriglia il comparto visivo e racconta la storia senza complicazioni inutili. Regia pigra e convenzionale però competente su tutta la linea.

Come detto Plummer è eccezionale nel suo ruolo e rende il personaggio di J. Paul Getty davvero interessante da seguire. Il resto del cast sfigura un pochino ma lo scarto di talento c’è e si nota.

Ho apprezzato “tutti i soldi del mondo” nonostante i suoi limiti e difetti.

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