2012

Il matrimonio che vorrei

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Il matrimonio che vorrei
Il matrimonio che vorrei

Dopo trentun anni di sereno matrimonio, Kay decide di trascinare il marito Arnold da uno psicanalista per avviare un percorso intensivo di terapia matrimoniale. L'esperienza scuoterà non poco il ménage della coppia.
Anonimo ha scritto questa trama

Titolo Originale: Hope Springs
Attori principali: Meryl StreepSteve CarellTommy Lee JonesJean SmartMarin IrelandBen Rappaport, Brett Rice, Becky Ann Baker, Elisabeth Shue, Charles Techman, Danny Flaherty, Damian Young, Mimi Rogers, Ann Harada, Jack Haley, Patch Darragh, Susan Misner, Rony Clanton, John Srednicki, Madeline Ruskin, Lee Cunningham, Paul Jude Letersky, Stephen Lee Davis, John Franchi, Anita Storr
Regia: David Frankel
Sceneggiatura/Autore: Vanessa Taylor
Colonna sonora: Theodore Shapiro
Fotografia: Florian Ballhaus
Produttore: Todd Black, Jason Blumenthal, Guymon Casady, Chris Coggins, Lance Johnson, Nathan Kahane, Kelli Konop, Jessie Nelson, Steve Tisch
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 100 minuti

24 Gennaio 2014 in Il matrimonio che vorrei

Quale leggiadra e fresca interpretazione ci ha regalato Meryl Streep in questo film? E quanto è stato misurato e al contempo tener il burbero Tommy Lee Jones? Con due attori così, davvero intramontabili, ed una premessa tutto sommato stuzzicante, il film prometteva bene. E non mi ha delusa.
Si può cambiare un matrimonio?
Di fronte a questa domanda orde di scettici e, probabilmente, pile e pile di testi, risponderebbero di no, un no secco.
Il film ci dice qualcosa di diverso.
Non si tratta, a mio avviso, di una smielata morale del tipo “tutto è possibile se lo vuoi con il cuore”, bensì di dire sì alla possibilità che due persone, vicine ma allo stesso tempo lontane, intraprendano un percorso alla riscoperta di qualcosa che c’è ma è sepolto sotto anni di cicatrici, cose non dette, paure mai svelate, tutto in nome del supremo quieto vivere.
Si tratta di una situazione che credo sia comune a moltissime persone e, peraltro, è stata già trattata, indubbiamente, in molti film, ma in questo in particolare ho avuto modo di apprezzare la delicatezza e l’equilibrio con cui si è cercato di affrontarla.
Più che nel fornire risposte, il film si concentra nell’indirizzare lo spettatore verso i giusti interrogativi, verso i nodi focali del rapporto tra i due protagonisti, e questo attraverso un “viaggio” di scoperta che riguarda loro per primi, conferendo a tutto l’insieme un ritmo crescente e incalzante, con diversi cambi di prospettiva.
Non c’è età per riscoprirsi vicini a qualcuno.
Non ho potuto fare a meno di apprezzare, soprattutto, il piglio e la credibilità di Meryl Streep in un ruolo così particolare e, in generale, la bravura dei due interpreti, che non si sono risparmiati di fronte ad una sceneggiatura che prevedeva qualche momento un po’ “particolare”.
Unico neo che gli riconosco è il finale, che, secondo me, stona con la coerenza interna del film nel non cedere a facili morali da commedia romantica, andando forse un po’ troppo in là e superando il concetto di “percorso” che invece avevo molto apprezzato durante la visione.
Se si fosse fermato alla penultima scena, l’avrei apprezzato ancora di più.

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20 Gennaio 2014 in Il matrimonio che vorrei

40enne ex vergine vestito malissimo aiuta due tardoni a risvegliare amore e passione, sopite da troppi anni.
L’originale Hope Springs diventa un indecente IL MATRIMONIO CHE VORREI, per l’insana e maledetta abitudine di far diventare feci ogni titolo anglofono.

Storia leggermente pesante, tipo che la prima mezz’ora è durata quanto Ben Hur, la seconda mezz’ora quanto Schindler’s List, ma tutto poi è piacevole, melenso e inverosimile.

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5 Maggio 2013 in Il matrimonio che vorrei

Meryl Streep io la trovo fantastica sempre e comunque, riesce a comunicare tantissimo anche soltanto con gli occhi e trasmette una dolcezza e delicatezza disarmanti, è palese che in questo film la sua presenza faccia molto bene, ci fosse stata un’altra attrice sarebbe stato molto più sotto tono.
Il tema è deprimentemente realissimo e viene affrontato, nonostante la drammaticità della cosa, con giusta dose di ironia (giusto un pizzico qua e là) e senza elevare in modo spropositato la figura del terapeuta.
Forse ci sono troppe domande e poche risposte, la curiosità è tanta ma di risposta neanche mezza… Tutto si risolve senza spiegazioni, si va ad intuito e nonostante dialoghi, espressioni e gesti siano abbastanza chiari qualche dubbio resta lo stesso. Ma forse va bene così, magari l’intenzione è solo seguire una coppia come tante altre nella riscoperta della passione e non scavare nell’intimità dei due protagonisti.

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Grande Meryl, ma…. / 4 Febbraio 2013 in Il matrimonio che vorrei

Un bel cast, gli attori sfoggiano una forma perfetta, con un ottimo disegno del matrimonio trentennale… ma nonostante la loro bravura la storia decolla moooolto lievemente… se vi piace la Streep allora vedetelo che vi piacerà, altrimenti avrete perso 2 ore e basta….

23 Novembre 2012 in Il matrimonio che vorrei

Un matrimonio in crisi che si ritrova con la terapia ma soprattutto con la volontà di aggiustare le cose e di stare insieme. Una lunga sessione di psicoanalisi di coppia. Meryl Streep e Tommy Lee Jones sono molto credibili e bravi. 6 e mezzo.