?>Recensione | Hooligans | Senza titolo

Recensione su Hooligans

/ 20056.7184 voti

24 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Allora. Che mi ero segnato due cose ma dove sarà? Innanzitutto diciamo che c’è Frodo Wood che fa l’hooligan, tra le fila degli hooligans del West Ham. Il che è un po’ ridicolo, perché son tutti inglesi da suburbs sfigati, enormi e incazzati e pieni di birra e poi c’è lui che è un soldo di cacio. Comunque sia, Frodo arriva dall’America per trovare la sorella a Londra. Minchia! Ma la sorella è di nuovo Cristalliliquidi, la stessa azzurrata d’occhi di Joe Black, solo un po’ invecchiata ma sempre in forma. Cristalli ti scopo gli occhi (uh, questa l’avrebbe potuta dire benissimo il Pornomane). Se ne va a zonzo col fratellino del marito di Cristalli e via, il bravo ragazzo è già bello che finito. Costui lo introduce alla cultura hooligans, con tanto di parte didascalica in cui sembra di leggere il sussidiario, in cui gli spiega l’onore, il non cedere mai terreno agli avversari anche se quelli son troppi di più, l’odio per i giornalisti (Frodo da cosa volevi studiasse? Da giornalista), la tradizione ecc. Il tutto facendo cortesemente sedere le signore sulla metro. Perché l’hooligan è gentiluomo. In originale è anche figo perché tutti lo piglian per il culo per il suo accento ammmerigano, gli dicono piantala di dire soccer, è football e parlano uno slang esasperato da quartieri poveri londinesi. Continuano a dire all right e continua a sentirsi un suono che è totalmente diverso. You little cunt! Il calcio ovviamente c’entra poco nulla, c’è un Giuda che tradirà (e che fa molto il verso a Klaus Kinski) scatenando un vecchio e sopito scambio di vendette hooligan che culmina. Culmina, sì, in una me-ra-vi-glio-sa scena finale con rissa risolutiva e sangue e denti e morte che schizzano qua e là. A me uccide Pete quando alla fine la musica cala e, già più morto che vivo, si mette a sfottere Tommy, il capo-hooligan di Millwall, dicendogli tipo Era tuo figlio Tommy! Dovevi proteggerlo! L’hai ucciso tu!!! Con aria superstrafottente. E Tommy, con la faccia insanguinata da Joker, torna sui suoi passi e l’ammazza di botte. Uhuuuuuuuuuuuuuuuuu!
Che so, l’avessi visto da giovane, boh, nel 2000 mi sarebbe piaciuto ancora di più. Peccato che sia uscito nel 2006.
Da notare infine come qui sorvoliamo sulla trama che proprio verosimilissima non è, soldo cacio Frodo (soldo di Frocio?) arriva a London City e dopo 20 minuti già è superultrà. What the ffffuck???? E la storia della regista. Già è donna e non ce ne sono molte, ma se ben la ricordo da mymovies (se volete cercatevela U_U uff, vabbè, ok, qui) era tipo una campionessa di karate che è finita a Los Angeles per un torneo. Poi ha pensato Figo qui!, ci si è fermata pagandosi la scuola di cinema facendo la stunt nei film ed è diventata regista. Di un film così. E sticazzi, che gli vuoi dire, onore!

Lascia un commento

jfb_p_buttontext