8 Recensioni su

Gangster Squad

/ 20126.1171 voti

23 Maggio 2015 in Gangster Squad

Un gangster movie piacevole, coinvolgente, ma abbastanza banale.
Ambientazione decisamente atipica: quasi tutte le storie di mafia e criminalità organizzata del Novecento sono ambientate nella East coast o a Chicago, o comunque difficilmente più a ovest di Las Vegas.
In questo caso, invece, siamo in California e il film ci spiega in sostanza il motivo per cui la criminalità di stampo mafioso non fece breccia nella più grossa metropoli dell’ovest, Los Angeles.
Il merito va ascritto alla assolutamente non convenzionale squadra di sbirri che dà titolo alla pellicola e che ricorda vagamente quella ben più celebre degli Intoccabili che diedero la caccia ad Al Capone.
Il cattivo di turno, in questo caso, è Mickey Cohen, che riuscì a prendere il controllo della “city of angels”, sebbene per poco tempo, corrompendo polizia e autorità.
La storia è ispirata a fatti realmente accaduti con le consuete romanzature.
Bene Sean Penn nel ruolo di Cohen, un po’ più anonimo Josh Brolin, il capo della “gangster squad”.
La fotografia è da fumetto Marvel. Un po’ fuori luogo, peccato.

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25 Settembre 2014 in Gangster Squad

Buon film di gangster, sulla figura di Mickey Cohen (un bravissimo Sean Penn); un gangster che a fine anni ’40 imperversa con i suoi traffici e la sua violenza a Los Angeles.
Per ostacolarlo viene creata una squadra speciale di poliziotti comandata dal determinato John O’Mara (un ottimo Josh Brolin) che combatterà il gangster con le sue stesse armi.
Inevitabilmente c’è anche una donna, la bella Emma Stone, contesa tra il gangster e un giovane poliziotto (Ryan Gosling).
Nel resto del cast da citare Nick Nolte nei panni di Bill Parker (colui che crea la squadra), Anthony MacKie, Giovanni Ribisi e Michael Pena alcuni componenti della squadra.

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Buon Film / 10 Luglio 2014 in Gangster Squad

Pteva sembrare l’ennesimo film sui gangster .. invece è un buon film .. reso ancra più bello dalle atmosfere cupe …

16 Febbraio 2014 in Gangster Squad

Un poliziesco ben realizzato, che riporta in auge per per i suoi 113 minuti le atmosfere cupe e gli affascinanti elementi del genere noir, pur non potendosi propriamente definire tale.
Ci sono vari uomini tormentati, ognuno a suo modo. Un sottile confine tra bene e male, spesso valicato anche dai cosiddetti “buoni”. Una femme fatale capace di irretire, ma anche di amare. Una storia dalle tinte molto fosche, poco spazio per redenzioni personali o ideali da difendere, la sopravvivenza è l’unica legge.
La storia della disperata caccia a Mickey Cohen diventa allora la battaglia di ognuno contro i suoi demoni personali, in una L.A. inospitale e spietata, perfetta cornice delle azioni della squadra di fantasmi capitanata da J. Brolin.
Ho apprezzato molto le prove attoriali, particolarmente quella di J. Brolin, adatto per una parte che mi ha ricordato molto quella di R. Crowe in L.A. Confidential.
Un film interessante, non perfetto, a tratti un pò lento forse e non esente da qualche lacuna di sceneggiatura, ma comunque di grande atmosfera ed efficacia. Si sente un retrogusto di Chinatown e L.A. Confidential, anche se siamo ben lontani dai fasti di quei due film.

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Fumo tanto, ma l’arrosto ??? / 5 Gennaio 2014 in Gangster Squad

Allora, se l’alternativa è andare dal dentista, ripulire il solaio, o andare dal vostro commercialista, sicuramente è meglio mettersi in poltrona e gustarvi Gangster Squad, se avete appena di meglio, potete rinunciarci senza perdere nulla, parola di Giovane Marmotta.
La cosa che mi deprime maggiormente che anche il buon vecchio Sean Penn si sia messo a dare le sue prestazioni a bidoni di simile portata, senza aver un minimo di rispetto verso il suo pubblico, ma soprattutto il suo spessore di artista.
Qualcuno tra sceneggiatura e regia, si è messo in testa di voler ispirarsi a Gli Intoccabili, ed i rimandi a mio modo di vedere sono numerosi e tristissimi per il modo in cui vengono sviluppati. Il cast (Penn a parte) è ben poca cosa, il protagonista è buono forse per qualche telefilm, ed il resto della truppa Ribisi a parte è semplicemente buona manovalanza, Nolte con la sua parte arrotonda la pensione.
Un film d’azione scontato, con una storia che dimostra qui tutti i propri anni, un regista probabilmente troppo pretenzioso, con una discreta tecnica e poco altro. Nessun rapporto interpersonale tra i protagonisti sul set, trasmette un minimo di “calore reale” un minimo surrogato di sentimento, solo la violenza se vogliamo sembra genuina, ma è veramente poca cosa con tali mezzi a disposizione.

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11 Dicembre 2013 in Gangster Squad

Grossi nomi coinvolti e potenti mezzi tecnici, ma il gangster movie di Fleischer (Zombieland) è più vicino ad un brutto cinefumettone che ai grandi film che hanno fatto la storia di un genere tanto nobile. Fotografia stucchevole da quanto artificiosa e patinata degna di un film di Zack Snyder, sceneggiatura macchinosa e personaggi senza nessuno spessore. Sprecata la brava Emma Stone in un ruolo che non le rende giustizia, Ryan Gosling che sfoggia due espressioni per tutti i 120 minuti del film, Sean Penn oltre il ridicolo e penalizzato da un personaggio clamorosamente stereotipato e monodimensionale. Poco o nulla da salvare.

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21 Maggio 2013 in Gangster Squad

La sufficienza arriva più che altro per la buona performance del cast (Sean Penn si difende sempre alla grande, anche se non è ai massimi livelli, ma anche Josh Brolin e Ryan Goosling non se la cavano male) e per la fotografia dai toni morbidi che conferisce la luce giusta alle immagini. Il resto non è memorabile. A partire dalla sceneggiatura, che mette insieme un pò troppe cose in maniera piuttosto semplicisitica. La banda di poliziotti d’assalto non ha lo spessore del trio Cowe-Pearce-Spacey di L.A. Confidential e men che meno dei 4 Intoccabili di De Palma (a cui il film si ispira fortemente..basti pensare ad una delle sparatorie finali nella hall di un famoso hotel di Los Angeles). I rimandi al film di De Palma sono molti ma, sebbene l’impegno degli attori, è la storia che si rivela fragile: troppo simile a gli Intoccabili ma estremamente diversa nello sviluppo..ad un certo punto sembra di rivedere Ocean’s 11, il che fa storcere un pò il naso.
E’ un film piacevole ma rimane molto al di sotto delle pretese.

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Cazzotti, pistolettate e belle gnocche / 23 Febbraio 2013 in Gangster Squad

Per la regia di Ruben Fleischer (“Benvenuti a Zombieland”, che gran film) arriva in Italia con un mese e mezzo di ritardo rispetto all’uscita americana (con comodo, mi raccomando) un film che è si può considerare un po’ “Gli intoccabili” dei poveri. Non che questa non sia una pellicola godibile, ma alla fine è un’opera onesta ma non eccelsa, dando l’impressione del “bravo, ma avresti potuto fare di meglio”. I punti di forza comunque ci sono. Uno è dato dalla ricostruzione della metropoli losangelina di fine anni ’40, ben realizzata e curata, con le macchine d’epoca, i cappelli d’ordinanza e i cappottoni stile Siberia invernale. Un altro è dato dall’interpretazione degli attori, i cui ruoli sono stereotipati all’ennesima potenza (tant’è che ci si dimentica dei loro nomi propri dopo cinque minuti e si inizia ad identificarli in base al ruolo all’interno della sceneggiatura) ma portano tutti a casa la pagnotta in maniera dignitosa. Il terzo punto di vanto del film, che si allaccia al secondo, è la presenza del cattivissimo-lui Sean Penn, che interpreta il ruolo a lui congeniale di gangster senza pietà e scrupoli (dolce ritardato? Politico gay? Con quella faccia?? Dai, non scherziamo). Vederlo in scena è come assistere ad un buco nero che annienta la luce intorno ad esso, una sorta di incrocio tra un samurai oscuro e un teppista di strada, bramoso di tre cose: potere, soldi e potere. Nel lato chiaro della forza possiamo trovare un ricco parterre formato da Ryan Gosling come suo solito sciupafemmine, Josh Brolin come suo solito con due espressioni ed Emma Stone come suo solito con i capelli di un colore diverso dal… solito; si segnala anche il redivivo Robert Patrick ex T-1000 di “Terminator 2”. Buona fotografia di Dion Beebe, musiche del coeniano Carter Burwell, mitragliatori di… no, questo non lo so.

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