Recensione su Divergent

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Non ci siamo. / 6 Aprile 2014 in Divergent

Dunque, analizziamo sto’ benedetto film: cos’ha che non va ?
L’ultimo di Burger è un thriller fantascientifico e distopico, basato su un romanzo di Veronica Roth. Il problema di questo film è quella puzza che non riesce a togliersi di dosso, per tutto il tempo non si riesce a dissociarsi da quest’opera che sa di boiata e trash.
Il tutto si snoda in un futuro distopico, dove il pianeta e l’umanità sono divisi in quattro fazioni che lottano tra loro per la supremazia. Per gran parte dell’opera non si era capito cosa volesse fare il regista, Burger sembrava non voler analizzare nulla, decidendo di fare un film commerciale pieno zeppo di scene sì, di forte impatto visivo, ma fini a sé stesse ed a contribuire a raccontare una storia anche interessante, però trita e ritrita e ricca di cliché. Insomma, non si capiva dove volesse andare a parare, tanti personaggi che si susseguono e creano una storia, tanti volti inespressivi che ti fanno storcere il naso e non capisci sul serio a cosa servano, perché stanno lì.
La ragazza protagonista insopportabile di molteplici avventure, un’eroina che si distingue dagli altri perché ha dei valori e si innamora di un ragazzo che, come lei, ha grandi qualità morali.
Una storia d’amore banalissima tra lei e lui, che tuttavia non se la scopa mai per tutto il film e rimane per lungo tempo in stato di Friendzone, che culmina con un epic fail quando lei dorme sul letto e lui invece si stende sul pavimento rinunciando a “dormire” affianco a lei (riuscirà in 143 minuti a strapparle solo un bacio).
Poi, nel “secondo tempo” capisci che l’intensione era anche carina, cominciano ad emergere i rapporti umani tra i personaggi, rapporti umani ben contestualizzati che ti fanno capire come in quel futuro vige la soppressione politica e non è un periodo di pace, perché c’è, fondamentalmente, una dittatura ed è quindi giusto fare la rivoluzione. Emblematica la scena in cui c’è il ragazzo della protagonista sotto il controllo della cattiva di turno e lei riesce a farlo tornare in sé con delle semplici parole. Il tutto, però, è così facilone e superficiale che poteva benissimamente essere eliminato, un po’ come in Snowpiercer, solo che lì è fatto assai meglio. Alla fine il tutto si riduce alla lotta dei buoni superpuri contro i cattivoni di turno, volendo quindi inserire dei valori morali in tutto ciò, ma sono così blandi e poco incisivi che quasi quasi era meglio che si limitava ad essere una semplice storia, come lo era stato all’inizio.
Quindi, se consideriamo la storia dei personaggi, non è malissimo, anche se i personaggi li ho odiati e le peripezie non mi hanno affatto affascinato. Se poi vogliamo considerare gli aspetti che vorrebbe analizzare il film, allora è meglio evitare, perché il tutto si limiterebbe ad una boiata stereotipata.
Aspetti positivi ? Beh…magari le scene d’azione sono anche ben girate e la regia tutto sommato l’ho trovata attenta e buona, magari possiamo anche apprezzare determinati punti e del fatto che parecchi personaggi muoiano e che non ci sia il classico lieto fine, ma si sa, quello non va neanche più di moda, nemmeno tra i film commerciali. Ormai un lieto fine da fiaba è anche più originale di un film del genere. Non voglio sparare sulla croce rossa, però devo dire che mi rimane solo la consapevolezza di aver assistito ad un film normale, e francamente mi sono stancato dei film normali ben confezionati…mi aspettavo molto di più, specie da uno il cui ultimo film raggiungeva livelli almeno discreti con “Limitless”. Ma vabbè, pazienza, io l’ho vista così, magari qualcuno non sarà d’accordo con me.
Tutto ciò per dirvi cosa ? Vi sconsiglio il film, avrei dovuto insistere per guardare Nymphomaniac, accidenti.

P.S. Ma devono uscire dei sequel ? Ditemi di no, per favore… 🙁

8 commenti

  1. oblivion / 6 Aprile 2014

    Sì, altri due credo! A meno che anche in questo caso non optino per la divisione dell’ultimo capitolo in due parti come succede sempre più di frequente…

  2. Angela / 10 Aprile 2014

    Consiglio: leggi il libro. Il 90% di quello che non hai capito/ apprezzato di questo film…beh lo adorerai. E cmq, sì è una trilogia, il secondo libro è il migliore dei 3.

    • alex10 / 10 Aprile 2014

      Mah…che la storia sia banale non si può contestare. Dimmi, cosa secondo te io non ho capito ?
      Il discorso è molto semplice: io il libro potrei benissimamente apprezzarlo, perché magari la storia non è così semplice come l’hanno fatta nel film e, dico forse, sia gli aspetti della storia che quelli che analizza potrebbero essere venuti assai meglio. Trovo sì utile leggere i libri da cui sono tratti i film, ma in questo caso non vedo assolutamente come la lettura del libro possa farmi cambiare idea su un film i cui principali difetti da me esposti sono evidentissimi e immodificabili.
      @Angela_Brignola

  3. Stefania / 11 Aprile 2014

    Scusate se mi intrometto :p
    Il film non è nelle mie corde, quindi non penso che lo vedrò, però il mio discorso, pur partendo dai presupposti offerti dai vostri commenti, si allarga ad un contesto più generale 😉 Perché per comprendere un film tratto da un libro dovrei leggere il libro che l’ha ispirato? Le due cose dovrebbero essere separate, una è “solo” l’adattamento dell’altra e se questo adattamento non funziona… eh beh, significa che sono stati fatti degli errori in fase di script (quindi, mi pare di concordare con @alex10).
    Se, poi, hai visto mai, alle spalle, c’è un complotto, un disegno occulto (“Scriviamo una sceneggiatura zoppicante, così, per capire il film, dovranno comprare il libro e portare altri soldi in cassa, muahahaha!”), ohi ohi 😀

  4. oblivion / 11 Aprile 2014

    Sono perfettamente d’accordo con voi, @stefania e @alex10. Non ho visto questo film perché per ora non mi interessa, però la penso esattamente come voi. Se la sceneggiatura di un film ha dei difetti, non si dovrebbe cercare di giustificare l’errore buttandosi sul libro, Il film è un prodotto indipendente e come tale andrebbe valutato, secondo me.
    D’altra parte capisco anche chi, come @Angela_Brignola, dice ”il libro però è bello, leggitelo”, perché io stessa odio , ad esempio, quando la gente giudica una saga come Harry Potter (di cui sono, ehm, ossessionata) solamente dai film, che a parer mio fanno pena; però cerco sempre di ”dividere” i due aspetti, ecco.
    E, a proposito, già che ci sono…l’ultimo film, ”Allegiant”, sarà diviso in due parti (ma daaai!!)

    • oblivion / 11 Aprile 2014

      Uhm, scusate, ma perché già da un po’ di tempo i miei commenti risultano ”in attesa di moderazione” e poi spesso non vengono pubblicati? Non mi sembra di aver mai trasgredito le regole del sito… scusate l’OT, è solo per sapere.

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