13 Recensioni su

Divergent

/ 20146.6402 voti

bah / 29 Gennaio 2020 in Divergent

pur comprendendo il target teen non mi ha impressionato per nulla. Scialba copia dei vari film simili usciti negli ultimi anni con target 12/17 anni.

Primo capitolo interessante…. / 13 Marzo 2016 in Divergent

Il primo film tratto dai romanzi della Roth è davvero interessante. In un epoca dominata da vari “Hunger Games” e “Maze Runner”, questo qui offre ottime prospettive di sequel originali.
Per ora un 6,5… restiamo sintonizzati.

Noioso e scontato / 3 Febbraio 2016 in Divergent

Divergent è l’ennesimo film, tanto di moda di questi tempi, con protagonisti dei giovani ragazzi in una società distopica. Diversamente da altri prodotti, però. questo Divergent non riesce assolutamente a coinvolgere, ed è prevedibile come non mai. Vedremo se qualcosa migliorerà con i sequel, ma ho poca fiducia. In conclusione, resta impresso per la presenza di Miles Teller, bravissimo in Whiplash.

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La “bella” di Hunger Games / 27 Agosto 2015 in Divergent

Parto dal presupposto che io non ho letto il libro e l’ho visto con l’intento di “prenderlo per il culo”, perciò sono rimasta piacevolmente sorpresa nel ritrovarmi un film abbastanza scorrevole e d’intrattenimento – d’altronde non penso ci si aspetti altro da un titolo del genere.
Seppur nella breve durata della pellicola non vengano rivelati i più profondi arcani che muovono i personaggi, si può comunque godere di una buona caratterizzazione dei personaggi, una storia non del tutto banale, qualche colpo di scena ed una piacevole fotografia.

A chi grida alla copia di Hunger Games, per favore, ricordasse che:
1. già di suo Hunger Games non è un’idea originale;
2. Divergent sembra comunque una spanna sopra;
3. non è che perché vi piaccia un libro/film questo debba essere elogiato come miglior opera di tutti i tempi – anche perché fa cagare;
4. prendere spunto e copiare sono cose che si fanno dall’alba dei tempi.

A mio avviso si merita un 6.5, arrotondato a 7 per la simpatia.

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Carino / 16 Luglio 2015 in Divergent

Carino, ma puo’ migliorare ancora molto.

Tanta azione / 22 Marzo 2015 in Divergent

è uno sei film più aventuroso della mia vita e c’è una tensione pazzesca in alcune scene sembra che stavano per morire

molto oltre le mie aspettative / 9 Febbraio 2015 in Divergent

Per chi ha letto il libro come me, credo che preferirebbe il libro, come quasi sempre succede. Ma devo ammettere che questo film è ben fatto e io l’ho apprezzato parecchio. L’attrice mi è piaciuta abbastanza, anche l’attore che ha interpretato Four è perfetto nella parte. Ma più di tutte ho apprezzato l’attrice che ha interpretato la mamma della protagonista, devo ammettere perfetta in quel ruolo. Bravissima anche Kate Winslet come sempre, anche se avrei preferito un’altra attrice per quel ruolo. Sono curiosa di vedere il seguito della saga.

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30 Dicembre 2014 in Divergent

Non ci siamo proprio, a mio avviso hanno voluto ricopiare per molti versi Hunger Games, non mi è piaciuto per nulla, il tempo non mi passava mai!!!

Convergente… verso il nulla / 10 Agosto 2014 in Divergent

Giuro, vorrei essere buono e descrivere qualche lato positivo di questo film, ma non ci riesco. Tutto sa di già visto e rivisto… e,oltretutto, fatto con i piedi. Nonostante l’idea di fondo fosse tutto sommato decente, ma non molto originale, poiché la “fantascientifica” divisione della società in fazioni è una teoria un po’ vecchiotta (inventata ben 2400 anni fa da Platone che, guarda caso, nella “Repubblica” descriveva proprio l’utopia di una città ideale governata dagli “eruditi”), è stata sviluppata in modo pessimo.
Tralasciando le scopiazzature da vari racconti e film di fantascienza, non ultimo Hunger Games, sono rimasto sconcertato dalla scelta dell’elemento centrale del film, cioè l’ennesima banalissima storiella d’amore tra un povero sfigato (nel nostro caso povera sfigata) e la sua cazzutissima dolce metà.
Nessuna caratterizzazione dei personaggi, nessuna analisi sulla distopia (un’utopia in senso negativo) del mondo del futuro, nessuna coerenza nell’evoluzione della trama. Per due terzi del film potrete ammirare i fantastici allenamenti da marines della protagonista, accompagnati dai suoi continui sguardi melliflui verso un principe azzurro in versione Rambo. Nell’ultima parte lo sceneggiatore ha dato il meglio di sé: episodi rilevanti raccontati in pochi minuti, un’accozzaglia di scene caotiche in cui succede di tutto… morti, rivoluzioni, catastrofi… un’apocalisse durata meno di un quarto d’ora.
A parte Ashley Judd (presente sì e no in 10 minuti di film per sua fortuna), il cast è inesistente, solo belle statuine che sbattono i loro grandi occhioni pieni d’ammmmmmoooooooore. Regia, costumi, ambientazioni ed effetti speciali degni di nota, che, quantomeno, avrebbero potuto rendere il film meno noioso, non ce ne sono.
Se vi piacciono i veri film di fantascienza evitate di vedere Divergent, se volete guardare il film semplicemente per curiosità o per passare un paio d’ore del vostro tempo… idem.

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14 Maggio 2014 in Divergent

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ho trovato la trasposizione del 1° capitolo della saga della Roth piacevole, ma con delle pecche che me l’hanno fatto stimare di meno. Non farò il paragone con il libro, ma molti degli elementi caratterizzanti quest’ultimo sono andati perduti nel film ed è un peccato per lo spettatore che approccia per la prima volta la storia perda tasselli importanti (ad es: la storia di Quattro già raccontata nel primo libro, la presa della bandierina da parte di Christina, Christina e Will, Peter ecc ecc). Ultima annotazione, avrei preferito qualcun altro al posto della Woodley, non che non sia brava ma la preferisco in ruoli drammatici e personalmente avrei voluto qualcuno meno dolce e più aggressivo. Ah, bella colonna sonora con Woodkid.

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8 Aprile 2014 in Divergent

Primo capitolo della trilogia tratta dai romanzi di Veronica Roth che cerca di replicare il successo di Hunger Games.
Per certi versi assomiglia alla saga ispiratrice: siamo in un futuro non precisato, a Chicago dove le persone sono divise in fazioni (caste) ed un test ti dice a quale fazione devi appartenere. Le fazioni sono: Gli Eruditi (i sapientoni), gli Abneganti (altruisti, dedicano la vita agli altri), i Pacifici (vivono in serenità coltivando la terra), i Candidi (sinceri) e gli Intrepidi (coraggiosi, difendono la città). Se non fai parte di queste “caste” o sei un Escluso (un poveraccio che non ha nessuna qualità) o sei un Divergente (hai più “qualità” nel tuo Dna ma allora sei pericoloso per la società perchè sei un’Anomalia e non si sa come trattarti).
La giovane Beatrix (la promettente Shaileen Woodley, già vista come figlia di Clooney in Paradiso Amaro), degli Abneganti, deve affrontare il test come anche suo fratello. Il test sarà inconcludente ovvero risulta essere una Divergente e lei dovrà scegliere a quale fazione appartenere cercando però di non svelare la sua vera “natura”.
Il film è interessante e abbastanza avvincente; inizio più lento per presentare la storia e i personaggi, poi più vivacità con qualche scena d’azione e anche una storia d’amore. Ovviamente si segue il percorso di Beatrix (Tris) tra gli Intrepidi mentre le altre fazioni rimangono più sullo sfondo.
Nel cast troviamo: Kate Winslet che ripercorre il ruolo di Jodie Foster in Elysium, ovvero un pò stronza e dittatoriale; Ashley Judd e Tony Goldwin sono i genitori di Beatrix; Zoe Kravitz (la figlia di Lenny Kravitz e Lisa Bonet) è l’amica Christine; l’antipatico Eric degli Intrepidi, l’antagonista di Quattro, è Jai Courtney (visto come figlio di Bruce Willis nell’ultimo Die Hard); c’è anche Maggie Q (la donna che fa il test a Beatrix).
Se dovessi scegliere, probabilmente sarei più un Abnegante con qualche tocco di Erudito (lontano dalle mie caratteristiche invece gli Intrepidi).

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Non ci siamo. / 6 Aprile 2014 in Divergent

Dunque, analizziamo sto’ benedetto film: cos’ha che non va ?
L’ultimo di Burger è un thriller fantascientifico e distopico, basato su un romanzo di Veronica Roth. Il problema di questo film è quella puzza che non riesce a togliersi di dosso, per tutto il tempo non si riesce a dissociarsi da quest’opera che sa di boiata e trash.
Il tutto si snoda in un futuro distopico, dove il pianeta e l’umanità sono divisi in quattro fazioni che lottano tra loro per la supremazia. Per gran parte dell’opera non si era capito cosa volesse fare il regista, Burger sembrava non voler analizzare nulla, decidendo di fare un film commerciale pieno zeppo di scene sì, di forte impatto visivo, ma fini a sé stesse ed a contribuire a raccontare una storia anche interessante, però trita e ritrita e ricca di cliché. Insomma, non si capiva dove volesse andare a parare, tanti personaggi che si susseguono e creano una storia, tanti volti inespressivi che ti fanno storcere il naso e non capisci sul serio a cosa servano, perché stanno lì.
La ragazza protagonista insopportabile di molteplici avventure, un’eroina che si distingue dagli altri perché ha dei valori e si innamora di un ragazzo che, come lei, ha grandi qualità morali.
Una storia d’amore banalissima tra lei e lui, che tuttavia non se la scopa mai per tutto il film e rimane per lungo tempo in stato di Friendzone, che culmina con un epic fail quando lei dorme sul letto e lui invece si stende sul pavimento rinunciando a “dormire” affianco a lei (riuscirà in 143 minuti a strapparle solo un bacio).
Poi, nel “secondo tempo” capisci che l’intensione era anche carina, cominciano ad emergere i rapporti umani tra i personaggi, rapporti umani ben contestualizzati che ti fanno capire come in quel futuro vige la soppressione politica e non è un periodo di pace, perché c’è, fondamentalmente, una dittatura ed è quindi giusto fare la rivoluzione. Emblematica la scena in cui c’è il ragazzo della protagonista sotto il controllo della cattiva di turno e lei riesce a farlo tornare in sé con delle semplici parole. Il tutto, però, è così facilone e superficiale che poteva benissimamente essere eliminato, un po’ come in Snowpiercer, solo che lì è fatto assai meglio. Alla fine il tutto si riduce alla lotta dei buoni superpuri contro i cattivoni di turno, volendo quindi inserire dei valori morali in tutto ciò, ma sono così blandi e poco incisivi che quasi quasi era meglio che si limitava ad essere una semplice storia, come lo era stato all’inizio.
Quindi, se consideriamo la storia dei personaggi, non è malissimo, anche se i personaggi li ho odiati e le peripezie non mi hanno affatto affascinato. Se poi vogliamo considerare gli aspetti che vorrebbe analizzare il film, allora è meglio evitare, perché il tutto si limiterebbe ad una boiata stereotipata.
Aspetti positivi ? Beh…magari le scene d’azione sono anche ben girate e la regia tutto sommato l’ho trovata attenta e buona, magari possiamo anche apprezzare determinati punti e del fatto che parecchi personaggi muoiano e che non ci sia il classico lieto fine, ma si sa, quello non va neanche più di moda, nemmeno tra i film commerciali. Ormai un lieto fine da fiaba è anche più originale di un film del genere. Non voglio sparare sulla croce rossa, però devo dire che mi rimane solo la consapevolezza di aver assistito ad un film normale, e francamente mi sono stancato dei film normali ben confezionati…mi aspettavo molto di più, specie da uno il cui ultimo film raggiungeva livelli almeno discreti con “Limitless”. Ma vabbè, pazienza, io l’ho vista così, magari qualcuno non sarà d’accordo con me.
Tutto ciò per dirvi cosa ? Vi sconsiglio il film, avrei dovuto insistere per guardare Nymphomaniac, accidenti.

P.S. Ma devono uscire dei sequel ? Ditemi di no, per favore… 🙁

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Tutto molto bello ma chiamiamo gli sceneggiatori di Catching Fire? / 30 Marzo 2014 in Divergent

Ho letto il libro e ne sono rimasto piuttosto sorpreso, sono uno che legge di tutto ma ammetto che dopo Harry Potter, eroe della infanzia le saghe mi hanno sempre lasciato un posto nel cuore. Hunger Games prima e ora Divergent. La saga di Veronica Roth pare perfetta, su carta, macchinosa forse dal punto di vista lessicale ma senza dubbio ricca di colpi di scena e azione. Anche per un ometto di 1.90 che di professione fa il personal trainer e di azione ne vuole proprio fino alla fine.
Il film quindi per me, doveva venire bene, parlando la lingua della commercialità. Ne aveva tutte le carte in regola: una storia d’amore passionale e coinvolgente, un futuro un po’ strano, una ribellione alla base e segreti che si diramano nel corso della storia. Mi ha soddisfatto quindi Divergent il film? Si. Fedele al libro? No. Perchè? Se andiamo ad analizzare la storia troviamo molte pecche, proprio perché, molte parti non vengono rese come ci si aspettava o come erano nel libro stesso e di conseguenza forse avviene tutto molto in fretta o molto lentamente. Il film è bello? Si a me è piaciuto comunque molto, l’ho trovato un buon inizio per testare il prodotto. Mi piace molto Theo James come “Quattro” lo vedo davvero bene nel ruolo e sorpresa sorpresa, mi piace da matti Shayleen Woodley, è molto più brava di quello che mi aspettassi e la sua bellezza attira moltissimo, non è una bellezza canonica, mi piace ha un che di eroina/ non eroina. Inoltre mi è piaciuta molto la realizzazione della Chicago futuristica divisa in fazioni, sembra molto plausibile il tutto.
Mi piace davvero quindi in definitiva ma per Insurgent ( prezioso sequel di Divergent) magari chiamiamo gli sceneggiatori di Catching Fire. Loro si che sanno come si prende un libro e si rimane fedeli facendo un bel film.

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