Recensione su Il ponte delle spie

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6+ ? / 21 Gennaio 2016 in Il ponte delle spie

Scritto dai fratelli Coen.
Diretto da Steven Spielberg.
Tratto da una storia vera (non come FARGO).
…e che cacchio, vuoi non vederlo questo film?
Vediamolo allora… Un film ineccepibile. Nel senso che Spielberg non è certo un novellino, e non sono certo io a doverlo dire: tutto procede molto bene, la fotografia la fa da padrona lungo tutte e due le ore abbondanti di proiezione e il montaggio non annoia, nonostante per uno come me la trappola era fiutabile dato il tema trattato.
E invece no: non ti annoi, segui la storia con curiosità e piacere e con un po’ di quella morbosità che, e i Coen lo sanno bene, ti prende quando ti dedichi alla visione di quella che, con tutte le attenzioni del caso, è una “storia vera”.
Spionaggio? Sì…ma il film non parla delle spie quanto di Tom Hanks che, senza nemmeno sapere come, diventa l’avvocato delle spie che si sa…in America DEVONO avere un giusto processo come tutti gli uomini, no? NO.
La guerra fredda è la cornice, lo spionaggio internazionale è lo sfondo, i Coen sono la matrice, Spielberg è l’Architetto, il film è la risultante di tutto ciò ma si concentra principalmente sulle contrattazioni per scambiarsi i prigionieri di guerra (fredda) a vicenda.

Consigliato a: Mah, è un film che si può guardare e si lascia guardare…non è un polpettone ma nemmeno una roba ad altissima digeribilità. Se volete guardarlo, in parole povere, sappiate ben comprendere a cosa state andando incontro.

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