2002

Minority Report

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Minority Report
Minority Report

2054. I precog sono tre esseri in grado di prevedere il futuro. Grazie alle loro capacità paranormali, la polizia di Washington riesce ad impedire che vengano commessi gli omicidi, arrestando i colpevoli prima che questi ultimi compiano il reato. John Anderton è uno dei poliziotti che hanno il compito di catturare le persone quando queste stanno per perpetrare un assassinio. Un giorno, però, i precog annunciano che John stesso sta per macchiarsi di omicidio, e lui si dà alla fuga per non essere arrestato dai suoi colleghi. Il film è tratto dal racconto omonimo di Philip K. Dick.
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: Minority Report
Attori principali: Tom Cruise, Colin Farrell, Samantha Morton, Max von Sydow, Lois Smith, Peter Stormare, Tim Blake Nelson, Steve Harris, Kathryn Morris, Mike Binder, Daniel London, Neal McDonough, Jessica Capshaw, Patrick Kilpatrick, Jessica Harper, Ashley Crow, Arye Gross, Fiona Hale, George Wallace, Frank Grillo, Cameron Diaz, William Mapother, Jason Antoon, Vanessa Asbert, Tyler Patrick Jones, Richard Coca, Keith Campbell, Kirk B.R. Woller, Klea Scott, Anna Maria Horsford
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura/Autore: Scott Frank, Jon Cohen
Colonna sonora: John Williams, Paul Haslinger
Fotografia: Janusz Kamiński
Costumi: Deborah Lynn Scott, Alexandria Forster
Produttore: Jan de Bont, Bonnie Curtis, Gerald R. Molen, Walter F. Parkes, Ronald Shusett, Gary Goldman
Produzione: Usa
Genere: Azione, Thriller, Fantascienza
Durata: 145 minuti

Invenzioni visuali straordinarie, ma… / 20 Gennaio 2016 in Minority Report

Un film che è rimasto famoso per le invenzioni visuali straordinarie: il computer azionato a gesti, le auto che corrono lungo le pareti degli edifici, i ragni robot. Citazioni dall'altro grande film dickiano, Blade Runner, con le pubblicità sulle facciate dei muri e gli occhi trapiantati; forse anche da Fahrenheit 451, con le divise dei poliziotti della... continua a leggere » precrimine. E la trama? Compatta, con qualche buco e un finale che quasi nessuno ha trovato convincente, ma nel complesso ben costruita. Forse troppo; c'è nella vicenda una certa artificiosità, una mancanza di sincerità: tutto è controllato, con la riflessione filosofica sul libero arbitrio (un po' scontata) a fare da impalcatura. Manca l'effusione sentimentale – anche eccessiva – che contraddistingueva Blade Runner. E c'è poi il peccato capitale del film: la fotografia con i colori desaturati. Una scelta estetica incomprensibile, che se capisco bene sarebbe dovuta al desiderio di ricordare un film noir, ma che procura invece – oltre a un certo mal di testa – un senso di distanza dall'azione e rende meno leggibili le immagini più originali. Veramente demenziale.

Non sempre / 30 Settembre 2014 in Minority Report

il grande nome è una garanzia di buon film. In questi caso i nomi sono due Spielberg e Philip K. Dick l'autore del romanzo dal quale il libro è tratto. Non ho letto il libro ma sicuramente questo è uno dei tanti casi nei quali la lettura risulta migliore del film. Certo Spielberg è una garanzia per gli effetti speciali, per la fotografia insomma per... continua a leggere » tutti gli aspetti tecnici del film, ma forse la violenza della quale ormai è intrisa la società attuale mi ha diciamo reso refrattario a film nei quali la violenza è elemento essenziale. La storia è originale, ma d'altra parte Dick è una garanzia, ma non sufficiente per farne un film godibile (personalissima opinione naturalmente).

Esaltante! (Ma fa anche riflettere) / 16 Ottobre 2012 in Minority Report

Esaltante!! Emozionante, adrenalinico, pieno di effetti speciali pur senza abusarne. E' un film che fa anche riflettere, però, ambientato in un futuro non troppo lontano dove potremmo ritrovarci a vivere tra una trentina d'anni!