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Recensione su American Assassin

/ 20176.310 voti

Rumori forti e ipercinetica / 22 novembre 2017 in American Assassin

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Mitch è un ragazzo sulla venticinquina in vacanza con la sua splendida ragazza in qualche posto esotico. La riprende con il telefono mentre lei si fa il bagno. Si avvicina a lei e con fare scansonato le porge un anello legato ad un cordino che funge da collana: -mi vuoi sposare- le chiede. -Si- si sente rispondere, allorché esce dall’acqua per andare a prendere due drink e festeggiare, ma proprio in quel momento un plotone di terroristi armati di mitra iniziano a sparare alla rinfusa sulla folla. Mitch è colpito, ma continua a cercare disperatamente la sua fidanzata che però è stata colpita mortalmente. Lui viene risparmiato, pur trovandosi in prossimità di uno degli attentatori. Mitch comincia la sua personale crociata contro il fondamentalismo islamico, infiltrandosi nelle sue fila per arrivare ad uno dei capi, ma la CIA lo spia già da tempo. Lo vuole arruolare in una task force di combattenti d’elité, con a capo Stan, un ex Marine. Dopo un estenuante (sia fisicamente che psicologicamente) addestramento andranno in missione per scoprire chi ha rubato una pericolosa fonte energia atomica per costruirci una letale bomba.
Il film di Michael Cuesta non riesce a tirarmi fuori molte parole per essere commentato. Non è un attentato al cinema, ma è un nulla di fatto, quasi due ore di inutilità americana passate in sala. La scena iniziale, della durata di circa dieci minuti, dovrebbe essere l’elemento emotivo che giustifica tutta la trivialità successiva, l’ora e quaranta di sparatorie, combattimenti corpo a corpo e uccisioni. Si può cercare di trovare antecedenti cinematografici a questa operazione commerciale, ma a mio parere sarebbe inutile oltre che poco interessante. La verità è che American Assassin è una storia banale confezionata in modo banale, e che usa i rumori forti e l’ipercinetica delle immagini per distrarti dalla vuotezza del contenuto. Certo che poi de gustibus non est disputandum, ma quello che vedrete è racchiuso interamente nelle due parole che ho usato prima: rumori e ipercinetica.

10 commenti

  1. David Webb / 23 novembre 2017

    Ho letto il libro, anzi i libri almeno quelli finora tradotti perchè a un certo punto si sono fermati e non si sa il motivo. Misteri mafiosi delle Case Editrici che non rispondono nemmeno dopo una decina di mail. Detto questo spero che il film sia ben fatto dato che il libro si presta fin troppo a un bel spy-thriller alla Jason Bourne. Non mi aspettavo questo protagonista ma cerco di non essere prevenuto, lo vedrò senz’altro.

    • Joel / 23 novembre 2017

      Fai bene, io l’ho trovato sinceramente brutto, ma capisco che possa piacere. Magari a te farà un bell’effetto!

  2. Sara / 25 aprile 2018

    Chiedo venia, ma praticamente mi sono spoilerata tutto il film ( che volevo vedere ) grazie alla tua recensione. Potresti mettere l’avviso che contiene spoiler per favore!!!!

    • Joel / 25 aprile 2018

      Non condivido, non penso di aver spoilerato niente. Non ho scritto molto di più di quanto si vede chiaramente dal trailer. Inoltre questa recensione è stata scritta per un giornale on-line, e ti assicuro che non sarebbe stata pubblicata se davvero avesse contenuto spoiler.
      Il film riguarda interamente la vendetta che cerca di portare avanti il ragazzo.

      • Sara / 25 aprile 2018

        “Mitch è colpito, ma continua a cercare disperatamente la sua fidanzata che però è stata colpita mortalmente. Lui viene risparmiato, pur trovandosi in prossimità di uno degli attentatori. Mitch comincia la sua personale crociata contro il fondamentalismo islamico, infiltrandosi nelle sue fila per arrivare ad uno dei capi, ma la CIA lo spia già da tempo, Lo vuole arruolare in una task force di combattenti d’elité, con a capo Stan, un ex Marine. Dopo un estenuante (sia fisicamente che psicologicamente) addestramento andranno in missione per scoprire chi ha rubato una pericolosa fonte energia atomica per costruirci una letale bomba.”
        Ora dimmi gentilmente da dove può intuirsi tutto questo dal trailer, nel quale non si fa vedere ne lui che viene risparmiato, ne si parla di fondamentalismo islamico, ne di fonte di energia atomica.
        Il trailer lo avevo visto, lo ho rivisto anche ora per capire se davvero non lo avessi guardato con attenzione e ti assicuro la tua recensione ha aggiunto cose che avrei preferito NON sapere. Dicasi spoiler.

        • Joel / 30 aprile 2018

          Scusami ancora Sara, ma 1)il fatto che lui sia stato risparmiato è lapalissiano. L’attentato succede nei primissimi minuti del film. 2) Il fatto che c’entri il fondamentalismo islamico cosa rivela della trama? Niente, se non che sia fondamentalismo islamico e non, ad esempio, terrorismo rosso, dunque dove sta lo spoiler. 3) Come sopra: il fatto che vi sia una fonte di energia atomica non rivela niente del destino dei personaggi. Gli spoiler stanno nei risvolti di trama. Quella che io ho riportato nella recensione si chiama, in gergo tecnico, sinossi.
          Per quanto riguarda il trailer, al secondo 15 si vede l’attentato in cui è coinvolta la ragazzi di Mitch, con la voce femminile che lascia intendere senza alcun dubbio che si tratti di un evento passato (dunque impossibile non capire che Mitch sarebbe uscito vivo da quell’attentato) Secondo 35 del trailer: viene esplicitato l’obiettivo di Mitch, uccidere i terroristi (fonti reperibili al trailer seguente: https://www.youtube.com/watch?v=dCDmMU9aySg).
          Ripeto, la presente si chiama sinossi.
          Non recensisco a tempo perso, ma lo faccio di lavoro. Questa mania dello spoiler sta sfuggendo un po’ di mano.

  3. Joel / 30 aprile 2018

    Scusami ancora Sara, ma 1)il fatto che lui sia stato risparmiato è lapalissiano. L’attentato succede nei primissimi minuti del film. 2) Il fatto che c’entri il fondamentalismo islamico cosa rivela della trama? Niente, se non che sia fondamentalismo islamico e non, ad esempio, terrorismo rosso, dunque dove sta lo spoiler. 3) Come sopra: il fatto che vi sia una fonte di energia atomica non rivela niente del destino dei personaggi. Gli spoiler stanno nei risvolti di trama. Quella che io ho riportato nella recensione si chiama, in gergo tecnico, sinossi.
    Per quanto riguarda il trailer, al secondo 15 si vede l’attentato in cui è coinvolta la ragazzi di Mitch, con la voce femminile che lascia intendere senza alcun dubbio che si tratti di un evento passato (dunque impossibile non capire che Mitch sarebbe uscito vivo da quell’attentato) Secondo 35 del trailer: viene esplicitato l’obiettivo di Mitch, uccidere i terroristi (fonti reperibili al trailer seguente: https://www.youtube.com/watch?v=dCDmMU9aySg).
    Ripeto, la presente si chiama sinossi.
    Non recensisco a tempo perso, ma lo faccio di lavoro. Questa mania dello spoiler sta sfuggendo un po’ di mano.

  4. Sara / 1 maggio 2018

    Ti riporto la definizione di recensione:
    re·cen·sió·ne/
    sostantivo femminile
    1.
    Articolo di giornale o di rivista inteso a illustrare e a giudicare criticamente uno scritto o uno spettacolo, una mostra, un concerto recenti e di attualità: r. benigna, severa; fare, scrivere una r.
    Te la riporto in quanto io leggendo la tua recensione speravo di non leggere l’intera trama del film, ma sensazioni, opinioni che ti suscita e soprattutto un parere. Al di là della trama.

    • Joel / 2 maggio 2018

      Ti riporto, dunque, ciò che tu cercavi nella mia recensione: “Il film di Michael Cuesta non riesce a tirarmi fuori molte parole per essere commentato. Non è un attentato al cinema, ma è un nulla di fatto, quasi due ore di inutilità americana passate in sala. La scena iniziale, della durata di circa dieci minuti, dovrebbe essere l’elemento emotivo che giustifica tutta la trivialità successiva, l’ora e quaranta di sparatorie, combattimenti corpo a corpo e uccisioni. Si può cercare di trovare antecedenti cinematografici a questa operazione commerciale, ma a mio parere sarebbe inutile oltre che poco interessante. La verità è che American Assassin è una storia banale confezionata in modo banale, e che usa i rumori forti e l’ipercinetica delle immagini per distrarti dalla vuotezza del contenuto. Certo che poi de gustibus non est disputandum, ma quello che vedrete è racchiuso interamente nelle due parole che ho usato prima: rumori e ipercinetica.”
      Come riesci a leggere dalla sinossi (che praticamente in ogni recensione che puoi trovare on-line precede la critica), non vi è traccia di come si sviluppa il film e di come finisce, ne tantomento dei risvolti salienti di questo. Mi chiedo, alla fine l’hai visto il film? O scoraggiata dal pensare che io te lo abbia interamente svelato hai rinunciato?
      Pure pensando che in ogni caso tu abbia guadagnato dal non aver visionato il film in questione, ti inviterei a questo punto a vederlo, per capire la differenza tra la mia sinossi e lo sviluppo della trama su schermo.
      Pur non volendo, aggiungo una nota polemica: se dunque vuoi attenerti al significato di recensione che hai citato, allora è lecito pensare che tu abbia sbagliato luogo, dato che queste sono esclusivamente “articoli di giornale o di rivista”. Ripeto Sara, lo faccio (o almeno l’ho fatto) di mestiere, quello del critico cinematografico.
      Rendendomi conto dell’inutile ed eccessiva sensibilità odierna al tema dello “spoiler” aggiungo, come hai richiesto, il segnale di spoiler, pur non contenuti nella mia recensione. Questo al fine di evitare inutili battibecchi successivi su cosa sia la struttura di una recensione (difatti, riportandomi il significato di recensione non chiarisci minimamente la struttura che questa può avere), riguardo ad un film che, peraltro, giudici di bassissima fattura (e non sono evidentemente l’unico. 34% di recensioni positive da parte della critica su rotten, con una media di punteggio di 4.8/10. Evidentemente insufficiente).
      Fatti (e fammi) un favore: guarda il film, altrimenti non riuscirai mai a capire quali sono i punti centrali, e capire dunque perchè la mia recensione non spoilera niente. Grazie.

  5. Sara / 2 maggio 2018

    Ho guardato il film proprio ieri, e in linea di massima ho capito in parte la tua recensione. Ciò non toglie che alcune cose le hai anticipate e come dice il segnale spoiler ( da mettere in caso ci siano anticipazioni della trama ) era giusto apporlo in modo che magari non venissero letti dettagli maggiori a quelli di una semplice recensione. Che il film poi non sia il meglio del meglio lo immaginavo già, ma in ogni caso è discretamente godibile.

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