La fantastica signora Maisel

/ 20177.520 voti
serie tvLa fantastica signora Maisel

Manhattan, 1958. Miriam Maisel, conosciuta come Midge, è una casalinga di origini ebree. Quando il marito Joel, aspirante comico, le confessa di averla tradita e la lascia, Midge si ubriaca e si presenta nel locale in cui si è esibito anche il marito, producendosi in un pezzo di improvvisazione comica che le causa qualche guaio con la giustizia. Rilasciata, Midge si sente incoraggiata a tentare la strada della stand up comedy e si consulta con Susie, una dipendente del locale.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Marvelous Mrs. Maisel
STAGIONI/EPISODI: 3 Stagioni , 26 episodi, in corso
Durata episodi: 57 min.
Attori principali: Rachel BrosnahanAlex BorsteinMichael ZegenTony ShalhoubMarin HinkleBailey De Young, Matilda Szydagis, Nunzio Pascale
Creata da: Amy Sherman-Palladino
Produttore: Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino
Genere: Comedy, Drama
Network: Amazon

Formula Palladino / 21 Gennaio 2019 in La fantastica signora Maisel

Prima stagione
La pluripremiata serie tv originale Amazon La fantastica signora Maisel è una comedy ambientata a New York, principalmente tra Upper West Side e Greenwich Village, nella seconda metà degli anni Cinquanta.
La storia di Midge Maisel (la bravissima ed estremamente graziosa Rachel Brosnahan) è quella, un po’ sui generis, di una efficientissima e brillante casalinga della upper class ebrea che, lasciata dal marito per una segretaria sciapa, trova una inaspettata valvola di sfogo e un mezzo di affermazione personale nella stand-up comedy.
Diciamo che, anche cronologicamente, siamo dalle parti dell’intraprendenza à la Mildred Pierce, ma, invece di sfornare torte salate e aprire un diner, la protagonista sfida le convenzioni dell’epoca (e non solo) salendo su un palco e affacciandosi in un contesto pressoché esclusivamente maschile. Come pochi, Midge sa intrattenere un pubblico (sia esso quello intervenuto a un party o a una manifestazione a Washington Square) con aneddoti salaci e battute fulminanti, spesso improvvisate.
Costretta a tornare a vivere con i due figli piccoli dai suoi genitori, Midge inizia a condurre una doppia vita: di giorno, è commessa in un grande magazzino di Manhattan di articoli di cosmesi, capacissima (perché, in quanto perfetta esponente femminile della middle class, è esperta di belletto e bellezza e ha un personale invidiabile, con caviglie da 21 cm.); di sera, sfoderando un senso dell’analisi e un turpiloquio inaspettati, afferra un microfono e sale su un palco, all’insaputa di parenti, ex marito e amici.

Il plot della Signora Maisel è interessante, perché parla di emancipazione in maniera apparentemente poco convenzionale, optando per una collocazione temporale e sociale particolarmente emblematica: famiglia ebrea americana pre-’68, con tutte le implicazioni sociologiche del caso.
Peccato che lo slancio originale si perda, a mio parere, in una serie di schemi comportamentali e relazionali già visti nella precedente serie tv creata da Amy Sherman Palladino, Una mamma per amica (Gilmore Girls) (2000-2007). Qui, si ripropongono, invariate a prescindere dal contesto, le stesse dinamiche esistenti fra la protagonista e il resto dei personaggi che le ruota intorno, in particolare con la madre.

Puntualmente, come accadeva in Una mamma per amica, la protagonista vede/comprende cose che sfuggono a tutti (ma proprio a tutti) gli altri personaggi che, di conseguenza, appaiono invariabilmente estremamente macchinosi (vedi, i padri di Midge e Joel) o particolarmente stolidi (l’elenco sarebbe lungo, ce ne sono almeno un paio a episodio, ma basti pensare alla collega di Midge fissata coi divi del cinema, all’amica Imogene o a quella poveraccia di Penny Pen), imbrigliati dalla loro cecità (dovuta principalmente alle convenzioni, of course). Midge è un faro (e la Brosnahan è davvero luminosissima, catalizzatrice), ma, nonostante le sue tante sfaccettature e le sue divertenti abilità dissimulatorie, è una protagonista monocorde perché pefettamente imperfetta e, quindi, matematicamente adorabile e perfino invidiabile nella sua curiosa sfortuna e nella sua capacità di trovare con apparente facilità un “piano B”. Il fatto è che anche Lorelai Gilmore era esattamente così, tenace “imprenditrice di sé stessa”.

Midge è una Lorelai pre-rivoluzione sessuale, con tutti i limiti e, contemporaneamente, le potenzialità del caso. Perciò, confezione a parte (molto curata nella definizione del contesto, con un tocco estemporaneo nella scelta dei brani dei titoli di coda) e riflettendo sul fatto che non mi pare di aver mai visto altrove una messinscena tv o cinematografica che parli esplicitamente di affrancamento sociale di una donna attraverso la comicità, questa serie tv non riesce a entusiasmarmi particolarmente. Anche la sua impostazione da musical non è una novità: Stars Hollow, il paesino di finzione in cui si svolge Gilmore Girls, è il set permanente di un musical che ruota intorno a Lorelai e figlia, con tanto di Grant Lee Buffalo a fare (ogni tanto) da cantore.

Non so se e come si evolverà il personaggio di Midge nella seconda stagione (già disponibile su Amazon. Ne è già stata programmata una terza), ma non so cosa possa offrirmi di speciale per altri 10 episodi la bella Midge che già non abbia visto anche in altri prodotti tv (vedi, Mad Men e la sua carrellata di personaggi femminili in evoluzione). Quel che so è che la logorrea che affligge le serie tv della Palladino (qui, sicuramente funzionale alla comicità del personaggio) non è più nelle mie corde e che la signora Maisel dovrà fare i salti mortali per stupirmi, stupende gonne a ruota multicolori a parte.

Nota: nella versione italiana, il termine stand up comedian è stato tradotto con “comico” e confesso che, pur conscia del fatto che non esiste un debito corrispettivo nella nostra lingua, un po’ mi infastidisce. Il nostro avanspettacolo e la comicità a cui siamo abituati in Italia è diversa da quella di cui si serve Midge per comunicare, anche se, negli ultimi anni, sono tanti gli “emuli” della stand up comedy anche nel nostro Paese. Però, con “comico” io intendo ben altra cosa da quello che, negli anni, hanno fatto su un palco Woody Allen, Louis C.K. e soci.

Voto prima stagione: 6 stelline

Seconda stagione
[Aggiornamento del 27 marzo 2019]
Per quel che mi riguarda, nessuna variazione rispetto alla prima stagione, pregi e difetti inclusi.
Se, pure, si viene a conoscenza di ulteriori dettagli relativi alla vita privata della manager Susie (Alex Borstein) e si assiste a una crisi personale della mamma di Midge (Marin Hinkle), la storia si arrotola spesso su se stessa, continuando a proporre sempre gli stessi argomenti, senza particolari novità e incrementando la densità e la velocità dei dialoghi. Anzi, diverse parentesi narrative (perdonate la reiterazione e i continui parallelismi, ma la cosa è più forte di me) riprendono pari pari alcuni passaggi di Una mamma per amica (vedi, il viaggio a Parigi e la rottura/riappacificazione dei genitori di Midge). Anche il rapporto tra Susie e la signora Maisel somiglia sempre di più a quello tra Sookie e Lorelai, con la manager sempre più eccentrica ed emotiva.
Insomma, non ce la faccio più.
Però, c’è un fattore positivo che continua a incuriosirmi: l’ambivalenza di Midge che, da una parte, è decisamente progressista, ma, dall’altra, ama districarsi e, contemporaneamente, bearsi tra le convenzioni imposte dal suo ruolo (giovane donna estremamente graziosa e brillante).

Voto seconda stagione: 6 stelline

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. / 20 Marzo 2018 in La fantastica signora Maisel

Sarà per averne sentito parlare in modo così entusiasta da alcuni, sarà che in testa avevo ancora i ricordi di G.G. (quelli dei bei tempi), ma mi sarei aspettato di più da questo nuovo prodotto targato Amy Sherman-Palladino.
L’andamento è fatto di alti e bassi, un po’ troppi, da qui la mia valutazione che si mantiene sulla sufficienza senza particolari entusiasmi. Ci sono momenti briosi, momenti un po’ smorti, momenti che incuriosiscono e momenti di noia in cui sembra la stiano tirando ripetitivamente un po’ troppo per le lunghe. Tutto questo in un mix il cui fondo, ad ogni modo, è costituito, più che dalla critica agli happy days dei ’50s a stelle e strisce, dai temi su cui (ormai è chiaro) ad Amy S-P piace insistere parecchio: i conflittuali ed onnipresenti rapporti madre-figlia; l’incomunicabilità in una famiglia tradizionalista (se in G.G.era una famiglia WASP, qui è una famiglia jewish, altro micromondo d’habitat tipicamente nordamericano con le sue convenzioni, i suoi valori, i suoi rituali su cui il cinema e la letteratura hanno già rastrellato abbondantemente) tra genitori dirigisti legati al valore del “perbene”, dell’apparenza, della rispettabiità, e figli alla ricerca di autonomia individuale in barba anche alle convenzioni e ai piani parentali; l’uscita dal conformismo; l’indipendenza della figura femminile. Tutto questo presentato, per fortuna, con una buona dose di ironia (e sarcasmo), senza troppi piagnistei e buttandola spesso sul paradosso per sdrammatizzare e cogliere nel segno. Ma la parte migliore resta comunque quella dei “monologhi” della protagonista Miriam, a volte gli unici momenti di luce in alcuni episodi uggiosi e scialbi.
Si distinguono per simpatia e qualità gli indovinatissimi personaggi comprimari, quelli di contorno, dimostrazione che Amy S-P ha una certa mano nel delineare figure emblematiche, svitati e quant’altro, nonchè nel caratterizzare in modo efficace i minimondi in cui si aggira.

***AVVISO INIZIO SPOILER***Considerazioni. Ho riscontrato alcune spiccate similitudini di fondo tra i personaggi e le situazioni di questo “Ms. Maisel” e quelli di “G.G.”. In fin dei conti Miriam, la nostra Ms. Maisel, non è altri se non una Lorelai Gilmore degli anni 50, che senza il background culturale del femminismo, della X generation, del rock e compagnia bella (per forza di cose visto che una trentina d’anni e un paio di ere geologiche culturali separano Miriam da Lorelai), deve aspettare lo “scossone” della separazione dal marito per realizzare che la vita inquadrata ed eterodiretta dalla famiglia e dall’ambiente sociale di appartenenza le sta strettissima, la insoddisfa, la imprigiona, la spinge a fuggirne. Rose, la madre, non è che una riproposizione del tipo della Emily Gilmore ma meno perfida (passatemi il termine) e sicuramente molto meno smaliziata. E Susie…la burbera Susie, la ruvida Susie, la sgorbutica Susie, che finge menefreghismo e scostanza verso Miriam, salvo poi dimostrare di essere anche lei una dalla corazza dura e il cuore morbido e di essere sul serio affezionata a Miriam ricorda parecchio, per certi versi, il Luke Danes delle prime puntate di G.G.
Sarà per via di tutto ciò se ho trovato una certa ripetitività in tutta la serie? Situazioni e concetti già visti e sentiti nei precedenti lavori di Amy S-P? Mah…***AVVISO FINE SPOILER***

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Brillante / 3 Marzo 2018 in La fantastica signora Maisel

Prima stagione
Probabilmente la migliore commedia “divertente” degli ultimi anni :-).
Ebbene si, sono rimasto molto sorpreso da questa serie, iniziata per caso e divorata quasi in una serata.
La storia, seppur semplice, in realtà racconta dell’emancipazione femminile (siamo nel 1958) attraverso le vicende di una donna, Miriam “Midge” Maisel, che da moglie e madre esemplare, il cui unico scopo è assecondare la famiglia, ritrovatasi sola, scopre di essere diversa, di poter aspirare a ben altro.
Gli otto episodi scorrono velocemente, accompagnati da una colonna sonora di tutto rispetto (Frank Sinatra, Duke Ellington, Harry Belafonte, Edith Piaf, Charlie Parker, Peggy Lee, solo per citarne alcuni) che la rendono quasi un musical. I monologhi comici di “Midge”, ambientati quasi tutti al Gaslight Cafe, sono esilaranti, con battute sempre molto veloci.
Rachel Brosnahan (“Midge”) veramente strepitosa, sempre allegra e divertente, ed assieme a lei Alex Borstein l'”amica” manager, Tony Shalhoub e Marin Hinkle i genitori, comprimari di tutto rispetto.
Assolutamente da non perdere.
Seconda stagione
Una seconda stagione forse un po’ discontinua, con alti e bassi, forse dovuto al fatto che viene dato molto più spazio ai co-protagonisti con trame parallele, ma che in qualche modo si ricollegano a “Midge”. Altra novità, le location, spesso l’ambientazione è al di fuori della solita New York e, in alcuni casi, i cambi molto repentini (al pari dei dialoghi :-)) potrebbero disorientare.
Naturalmente ritroviamo i punti di forza della serie, i fantastici monologhi della protagonista, (quello al lago di fronte a ..omissis.. è un vero spasso :-)), la colonna sonora, sempre in linea con il contesto, i dialoghi, sempre molto veloci e solo apparentemente leggeri.
Chiudo con l’unica nota negativa della serie, ancor più evidente in questa seconda stagione, il rapporto di “Midge” con i propri figli, che dire inesistente è poco, peccato.
Il mio consiglio, comunque, è sempre lo stesso, da vedere.

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Il grande ritorno di Amy Sherma-Palladino / 23 Gennaio 2018 in La fantastica signora Maisel

Dopo la parentesi revival con Gilmore Girls per Netflix, Amy Sherman-Palladino, sempre insieme al marito Daniel, sceglie un’altra piattaforma di streaming e ritorna alla grande con una comedy divertente, frizzante, anni ’50 eppure attualissima.

In otto episodi facciamo la conoscenza della signora Maisel, moglie e madre impeccabile, come vuole la tradizione, pronta a supportare e aiutare ad ogni costo il marito, crescere i figli e allo stesso tempo badare alla casa. Sempre e comunque al servizio della famiglia. Sempre smagliante e mai con un centimetro di troppo in vita o nei polpacci. Particolarmente significativa la scena notturna che vede la protagonista struccarsi di nascosto dal marito, per poi ritruccarsi al mattino all’alba, poco prima che quest’ultimo si svegli.

Ma cosa succede se quel marito decide di lasciarti? Cosa succede se il suddetto marito confessa il tradimento con la propria segretaria?
Succede che quella vita all’apparenza perfetta crolla e finalmente viene fuori la vera Mrs. Maisel, rimasta nascosta e intrappolata per troppo tempo nei ruoli di madre e moglie. Succede che riscopre il suo essere donna, con delle aspirazioni, desideri, insicurezze e una grande voglia di rivalsa. Ma soprattutto con un grande talento, quello per la comicità e la battuta pronta, quello che il marito fedifrago e noioso non ha mai avuto.

Nell’anno della serialità dominata dalle donne, e delle lotte contro un sistema patriarcale e misogino che ingabbia la figura femminile, Amy Sherma-Palladino realizza una serie perfetta per il suo tempo, sull’emancipazione, indipendenza e libertà della donna. Con ironia e intelligenza confeziona una comedy esuberante con una grande interprete – Rachel Brosnahan – sulle cui spalle si regge, benissimo, l’intero show. Very Marvelous!

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Stagione 1

1x1 - Pilot

In 1958 New York, Midge Maisel's life is on track- husband, kids, and elegant Yom Kippur dinners in their Upper West Side apartment. But when her life takes a surprise turn, she has to quickly decide what else she's good at - and going from housewife to stand-up comic is a wild choice to everyone but her.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 16-03-2017

1x2 - Ya Shivu v Bolshom Dome Na Kholme

La vita di Midge è in crisi dopo l'abbandono di Joel. I genitori di Midge e Joel si scontrano mentre tenta di tenere la famiglia unita. Susie spinge Midge a tornare sul palco e a trovare la sua voce.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

1x3 - Perché te ne sei andato

Dopo un altro arresto, Midge si ritrova in una bega legale, che la obbliga a fare affidamento sulla scaltrezza di Susie. Abe avvicina Moishe con una proposta interessante. Lenny Bruce offre una qualche ispirazione non convenzionale per il pezzo di Midge.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

1x4 - La delusione dei gemelli Dionne

Midge inizia ad allontanarsi dalla sua vita una volta perfetta. Susie le insegna come fare mentre è in tour per i club di New York. A Rose piace un po' troppo la nuova sistemazione di Midge.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

1x5 - Doink

Midge si immerge in un nuovo tipo di lavoro e si fa dei nuovi bizzarri amici lungo la strada. Susie continua la sua ricerca enfatica per far continuare ad avanzare la carriera di Midge, ma subisce un paio di battute d'arresto. Midge e Joel provano entrambi i lati negativi dei loro nuovi stili di vita.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

1x6 - La Signora X al Gaslight

Midge trova un pubblico diverso per cui esibirsi, con il disappunto di Susie. Ad Abe viene offerta l'occasione di una vita. I Weissman si riuniscono per una cena di famiglia. Susie dimostra le sue capacità di management.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

1x7 - Mettilo sul piatto!

Con l'aiuto di Susie, Midge affina la sua esibizione al Gaslight. Abe sorprende le donne con un ospite a cena, facendo cadere Rose in una spirale emotiva. Joel si affida a un nuovo piano, mentre lotta per una promozione. Midge alimenta una disputa dopo aver incontrato un comico di successo.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

1x8 - Grazie e buonanotte

Midge e Susie si ritrovano ad affrontare le ripercussioni del crollo non previsto di un famoso comico. Con le tensioni ancora alle stelle in casa Weissman, Rose fa dei cambiamenti audaci. Midge e Joel si riuniscono per la festa di compleanno di Ethan.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 28-11-2017

Stagione 2

2x1 - Simone

Nel primo episodio della seconda stagione, Midge sale sul palco per un pubblico straniero, mentre Abe e Rose si ritrovano in un nuovo mondo. Susie vive le ripercussioni di avere una cattiva reputazione nel settore, mentre Joel si rimette in sesto dopo aver lasciato il suo lavoro.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x2 - A metà strada per il centro

Midge e Susie continuano a costruire la carriera da comica di Midge nonostante la sua riluttanza a dire tutto alla sua famiglia e ai suoi amici. Abe e Rose si godono un nuovo stile di vita. Joel offre dei consigli d'affari ai suoi genitori e si impegna a rimediare con Midge.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x3 - La stanza delle punizioni

Midge mette alla prova le sue impeccabili abilità organizzative per aiutare Mary con il suo giorno speciale. Joel prova a mantenere stabili le finanze alla Maisel & Roth e finisce col fare una caccia al tesoro. Il numero di Midge va alla grande, ma le finanze di Susie subiscono un brutto colpo. Alla Columbia, Rose si trova a disagio mentre assiste ad alcune lezioni.

AUTORE: , Daniel Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x4 - Andiamo sulle Catskill!

Gli Weissman arrivano sulle Catskill per il loro annuale viaggio estivo e provano a inserirsi in abitudini familiari. Le voci sulla separazione di Midge e Joel portano Rose a ficcare il naso nella vita amorosa di sua figlia. Susie deve adattare i suoi programmi estivi per portare avanti lo slancio della carriera di Midge e la sua.

AUTORE: , Daniel Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x5 - Mezzanotte al Concord

La stagione estiva allo Steiner Mountain Resort continua, mentre Moishe e Shirley si uniscono al gruppo, disturbando la pace di Abe. Susie prova ad allontanare un nuovo amico mentre mantiene un basso profilo al resort. Midge coglie l'opportunità di redimersi da B. Altman.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x6 - Let’s Face the Music and Dance

Ora che il segreto di Midge è stato scoperto da Abe, la tensione tra loro è più alta che mai. L'estate sta per finire con Susie completamente immersa nel suo personaggio steineriano e Joel che contempla la vita da scapolo. Rose approfitta della fragilità di Astrid per scoprire delle informazioni sorprendenti su Noah.

AUTORE: , Daniel Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x7 - Guarda, ha fatto un cappello

Benjamin apre la mente di Midge sul panorama artistico di New York, e lei finisce per saperne di più sull'arte di quanto possa immaginare. Le famiglie Maisel e Weissman si riuniscono per una cena di Yom Kippur piena di tensione, nell'anniversario della separazione di Joel e Midge. Nel frattempo, una riluttante Susie chiede aiuto alla sua famiglia per dare uno slancio alla sua carriera.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x8 - Un giorno...

Midge e Susie si preparano per il loro primo tour e presto imparano che le relative dinamiche sono più complicate di quanto pensassero. A New York, le cose procedono come al solito mentre Midge è lontana, il che la costringe a chiedersi se valga la pena sacrificare il suo ménage quotidiano per la sua nuova vita.

AUTORE: , Kate Fodor,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x9 - Vota per Kennedy, vota per Kennedy

Susie ottiene la prima serata in televisione per Midge, ma la loro vittoria ha vita breve quando si rendono conto che Midge viene punita per il suo passato. Abe è sempre più insoddisfatto del lavoro dei suoi sogni alla Bell Labs, mentre Joel continua ad affogare nel lavoro durante le nottate alla Maisel & Roth.

AUTORE: , Daniel Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

2x10 - Da sola

Midge e Rose iniziano a pianificare il futuro di Midge mentre Benjamin prova a fare colpo su Abe. Joel è sotto pressione per la sua prossima mossa, mentre Abe deve prendere delle decisioni importanti. Nel frattempo, Susie prova a sistemare le cose per Midge.

AUTORE: , Amy Sherman-Palladino,
DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 05-12-2018

Stagione 3

3x1 - Aprite le danze

Midge si esibisce in uno spettacolo USO prima del tour con Shy mentre Susie apprende i dettagli della negoziazione del contratto. Abe e Rose sono alle prese con la loro nuova situazione finanziaria. Joel trova il posto perfetto per il suo nuovo club fino a quando non scopre che lo spazio non è come sembra.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x2 - Sono gli anni Sessanta, cavolo!

Midge lotta con Susie che affronta un nuovo cliente. Joel incontra una ragazza misteriosa, Mei, che è tanto frustrante quanto intrigante. Abe avvia un nuovo progetto con un gruppo di giovani beatniks. Midge e Joel affrontano il divorzio.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x3 - Posa in mutande

Rose e Abe si trasferiscono in una casa decisamente meno accogliente. Midge ha delle difficoltà con il suo numero, proprio all'inizio della tournée di Shy. Tra Joel e Mei nasce un legame.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x4 - Le mani!

Joel va a trovare Midge a Las Vegas. Rose e Abe fanno fatica ad abituarsi alla nuova vita. Susie ottiene una grande vittoria per la sua nuova cliente.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x5 - O il cabaret o il cavolo

Midge incontra un suo vecchio amico a Miami. Abe si sente sempre più frustrato con i suoi amici beatnik, mentre Rose raggiunge il limite della sopportazione con Shirley.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x6 - Un po' di tristezza

Abe e Rose si prendono una pausa dal Queens e vanno a trovare Midge. Joel e Mei discutono sulla licenza per alcolici per il locale. Midge salva Shy da una brutta situazione.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x7 - Fantastica radio

Midge e Susie tornano a New York in cerca di lavoro. Abe è felice che qualcuno abbia pubblicato un pezzo da lui scritto. I Maisel si riuniscono per la circoncisione del figlio di Astrid.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019

3x8 - Una ragazza ebrea entra nell'Apollo...

Joel prepara il locale per l'inaugurazione. Midge chiese un favore a Moishe. Susie subisce una perdita e si rivolge a qualcuno di inaspettato in cerca di aiuto. Midge impara una dura lezione sul mondo dello spettacolo.

DATA DELLA PRIMA MESSA IN ONDA 06-12-2019