Storia di una ladra di libri / 20137.1337 voti

Storia di una ladra di libri

Da un romanzo di Markus Zusak. Durante il controllo nazista, la piccola Liesel viene affidata ad una coppia di coniugi dalla madre che non è più in grado di mantenerla. Liesel, che non è mai andata a scuola, impara presto ad amare i libri, grazie agli incoraggiamenti del padre adottivo. La lettura le consentirà di avvicinarsi a Max, un ebreo tedesco nascosto nel sottoscala di casa, insieme a cui legge i libri salvati dai roghi nazisti.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Book Thief
Attori principali: Roger Allam, Sophie Nélisse, Heike Makatsch, Gotthard Lange, Rainer Reiners, Kirsten Block, Geoffrey Rush, Emily Watson, Nico Liersch, Julian Lehmann, Ludger Bökelmann, Paul Schalper, Nozomi Linus Kaisar, Oliver Stokowski, Robert Beyer, Hildegard Schroedter, Levin Liam, Ben Schnetzer, Sandra Nedeleff, Rafael Gareisen, Carl Heinz Choynski, Rainer Bock, Barbara Auer, Mike Maas, Sebastian Hülk, Matthias Matschke, Beata Lehmann, Laina Schwarz, Marie Burchard, Georg Tryphon, Joachim Paul Assböck, Martin Ontrop, Jan Andres, Stephanie Stremler, Carina Wiese,
Regia: Brian Percival,
Sceneggiatura/Autore: Michael Petroni,
Colonna sonora: John Williams,
Fotografia: Florian Ballhaus,
Produttore: Ken Blancato, Redmond Morris, Karen Rosenfelt,
Produzione: Germania, Usa
Genere: Drammatico, Guerra, Storia
Durata: 131 minuti

“Riuscirai sempre a trovarmi nelle tue parole, è là che vivrò.” / 5 marzo 2016 in Storia di una ladra di libri

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Un film di formazione che non pone in primo piano le terribili tragedie dell’Olocausto ma fa rivivere quei terribili anni attraverso gli occhi di quella popolazione tedesca che ha deciso di vivere senza la “protezione” del partito nazista. Ciò che ne viene fuori è un film bellissimo, intenso, struggente su come la guerra non serva a ricostruire, ma... continua a leggere »

Noioso o stupendo? un bel 7! / 13 marzo 2015 in Storia di una ladra di libri

Si potrebbe affrontare la visione di questo film con la paura del solito film noioso e lento, con la solita storia dell'orfanella ai tempi del fascismo, tra guerra e povertà... Ma questo è solo il contorno di una storia più profonda, che tocca dentro, che va altre la violenza e la brutalità della guerra. Che narra di questa famiglia che, nonostante sia... continua a leggere »

Quanto può essere grande un segreto?? / 16 febbraio 2015 in Storia di una ladra di libri

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Una parte di me potrebbe anche definire questo film non propriamente scorrevole, non particolarmente innovativo.. la parte più superficiale che "assapora ciò che vede in modo diretto" potrebbe anche ritenerlo forse un pò noioso. Si parla di guerra, di fascismo, di Hitler, di persone condannate, di sofferenza e di dolore ma... Ma c'è quella parte di... continua a leggere »

2 febbraio 2015 in Storia di una ladra di libri

Visto che ci son già recensioni lunghissime, sarò breve: deludente. Non coinvolge. A tratti pure soporifero. Dò la sufficienza per la bravura degli attori protagonisti. Confido nel libro.

Il voto sarebbe un 7.5 / 28 gennaio 2015 in Storia di una ladra di libri

Bel film sugli orrori del nazismo tratto dal romanzo omonimo di Marcuz Zusak. Film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale con la particolarità che la voce narrante è la Morte. La protagonista è Liesel, ragazza abbandonata dalla madre e adottata da una famiglia tedesca; il padre Hans (il bravo Geoffrey Rush), simpatico e con cui subito stabilisce... continua a leggere »

Davvero? / 25 luglio 2014 in Storia di una ladra di libri

"Adesso succederà QUEL qualcosa" mi chiedo dopo un'ora dall'inizio della visione. Il contesto ce l'ho: Germania, Seconda guerra mondiale.. dovrebbe bastarmi. Ma davvero posso accontentarmi della solita tiritera "tedeschi cattivi, americani buoni" per apprezzare la sceneggiatura di un film? Proseguo e attendo la svolta, quel momento in cui la protagonista,... continua a leggere »

La rivalsa del cinema comodo. / 25 giugno 2014 in Storia di una ladra di libri

È sempre facile fare un film come questo. Sempre. Seconda guerra mondiale, ebrei, Hitler, tante belle cose. Ma non è facile far fare da sfondo al periodo storico, concentrandosi completamente sull'anima dei personaggi. Premetto: i vari "La vita è bella" o "Il bambino con il pigiama a righe" e tanti altri hanno tentato, e il clichè del film sulla... continua a leggere »

Senza infamia e senza lode / 28 maggio 2014 in Storia di una ladra di libri

Ho trovato la pellicola molto meccanica che procede per velati sentimentalismi che non colpiscono lo spettatore. Mi aspettavo di piangere alle varie morti ma sono rimasta indifferente, forse perchè l'unico personaggio che mi piaceva davvero era il piccolo Rudy. Nemmeno Geoffrey Rush mi ha colpito, il suo personaggio era piatto e poco ''sbilanciato'' ed ho... continua a leggere »

19 aprile 2014 in Storia di una ladra di libri

Nonostante le tante recensioni positive questo film mi ha lasciato del tutto indifferente, anzi mi sono quasi annoiato. Sarà che in genere al cinema non mi piace vedere i personaggi che restano muti e immobili quando ci si rivolge a loro, come fa la protagonista all'inizio del film e per questo non sono riuscito a provare un briciolo di simpatia o... continua a leggere »

3 aprile 2014 in Storia di una ladra di libri

Nell’ormai consolidato scenario delle intramontabili trasposizioni cinematografiche dalla letteratura si inserisce “Storia di una ladra di libri”, che trae origine dal best-seller australiano “La bambina che salvava i libri” di Markus Zusak, pubblicato nel 2005 e tradotto in diversi paesi del mondo. Di questo adattamento si prende cura Brian... continua a leggere »

Le parole sono la vita: la fantastica storia di una ladra di libri. / 2 aprile 2014 in Storia di una ladra di libri

"Un piccolo dato di fatto: voi morirete. Malgrado ogni sforzo, nessuno vive per sempre. Mi spiace fare da guastafeste. Il mio consiglio è: quando arriverà il momento, non fatevi prendere del panico, pare che non aiuti. Suppongo di dovermi presentare in modo appropriato, ma del resto mi incontrerete più o meno presto, non prima del tempo, certo: è mia... continua a leggere »

“Cosa direbbero i tuoi occhi se potessero parlare?” / 31 marzo 2014 in Storia di una ladra di libri

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

“Storia di una ladra di libri” è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di formazione di Markus Zusak, ambientato in un villaggio tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. Liesel Meminger è una ragazzina abbandonata dalla madre che è costretta a fuggire dalla Germania per le sue idee politiche. Rosa (Emily Watson) e Hans Hubermann... continua a leggere »

Poeticamente contrastante / 30 marzo 2014 in Storia di una ladra di libri

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Purtroppo non ho letto il libro per concedere a questo film un commento oggettivamente completo, posso però definirmi scissa in un logorante dissidio interiore che non mi lascia capire essenzialmente se il film mi sia piaciuto o meno, per questo gli ho dato un voto intermezzo che possa così lasciar comprendere la mia ambiguità nella procinta... continua a leggere »

29 marzo 2014 in Storia di una ladra di libri

Ambientato in un piccolo paese della Germania, Storia di una ladra di libri si delinea inizialmente come spaccato di vita adolescenziale al tempo del nazionalsocialismo, ideologia malata che contrasse la nazione, e che infiammò le micce del Secondo grande conflitto mondiale. In un contesto dove xenofobia, anticomunismo e totalitarismo, marciano come... continua a leggere »

Un po’ di umanità / 28 marzo 2014 in Storia di una ladra di libri

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

All'inizio del film stavo già un po' storcendo il naso, non tanto per le scene, comunque interessanti, ma più che altro per l'impressione che il film stava dando. L'opera è tratta da un romanzo di Markus Zusak ed è ambientata in Germania durante il periodo del dominio nazista. Una bambina è costretta ad abbandonare la madre che non può più... continua a leggere »

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Foto del profilo di Michel Poiccard

Riuscirai sempre a trovarmi nelle tue parole, è là che vivrò.

Ben Schnetzer - Max Vandenburg
Foto del profilo di Michel Poiccard

Una persona vale quanto la sua parola

Geoffrey Rush - Hans Hubermann
Foto del profilo di Michel Poiccard

Dillo a parole tue. Se i tuoi occhi potessero parlare, cosa direbbero?

Nico Liersch - Rudy Steiner







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