2008

Kung Fu Panda

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Kung Fu Panda
Kung Fu Panda

Po, maldestro panda figlio di un ristoratore, ama le arti marziali e sogna di poter un giorno diventare un abile e famoso Maestro di kung fu, pur non avendo nè la prestanza fisica nè le capacità necessarie. Ignorando i consigli del padre di dedicarsi agli spaghetti e al ristorante, si reca ad assistere alla consacrazione del Guerriero Dragone, il non-plus-ultra dei combattenti che verrà scelto tra i Cinque Cicloni (Tigre, Gru, Mantide, Vipera, Scimmia), i più abili guerrieri della Cina allenati dal Maestro Shifu e dal Maestro Oogway, che avrà il compito di difendere la popolazione dalle ire del malvagio Tai-Lung. Tra la costernazione di tutti, però, il saggio Oogway sceglierà proprio Po, lasciando all'incredulo Maestro Shifu l'arduo compito di farne un Guerriero Dragone...
scimmiadigiada ha scritto questa trama

Titolo Originale: Kung Fu Panda
Attori principali: Jack Black, Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Jackie Chan, Lucy Liu, David Cross, Randall Duk Kim, James Hong, Dan Fogler, Ian McShane, Seth Rogen, Michael Clarke Duncan, Wayne Knight, Kyle Gass, JR Reed, Laura Kightlinger, Tanya Haden, Stephen Kearin, Mark Osborne, John Stevenson, Jeremy Shipp, Melissa Cobb, Kent Osborne, Emily Burns, Stephanie Harvey, Riley Osborne
Regia: Mark Osborne, John Stevenson
Sceneggiatura/Autore: Glenn Berger, Jonathan Aibel
Colonna sonora: Hans Zimmer, John Powell
Fotografia: Yong Duk Jhun
Produzione: Usa
Genere: Famiglia, Animazione
Durata: 90 minuti

Si inizia con stile, 8! / 4 aprile 2016 in Kung Fu Panda

Il primo film (ad oggi, di una splendida trilogia!) parte in 4 e mantiene il ritmo: divertente, riflessivo, drammatico e molto profondo. le ha tutte, queste qualità, di un cartone che deve essere allegro e saggio, per grandi e piccoli. E questo franchise Dreamworks mette tanta carne al fuoco, e la cuoce bene!
Adorabile Po, un validissimo sostituto di... continua a leggere » Shrek nel collettivo cinematografico, ma più tenerone e meno burbero, sempre impacciato e simpaticone!
Ottimo contorno di personaggi e grafica stupenda, un bell'8!

Oh rabbia! / 8 marzo 2016 in Kung Fu Panda

Film carino divertente e originale. Ma non c' era proprio nessun altro che potesse doppiare po? Dovevano proprio prendere Fabio Volo? Ma poi con che criterio l'hanno scelto? Per quali meriti l'hanno premiato? Recitare non sa recitare, è una delle voci più brutte del cinema italiano, a parte il fatto che è famoso non mi viene in mente nient'altro. Ora,... continua a leggere » quanto ha avuto senso rovinare il film, per metterci un personaggio famoso? Ennesima scelta insensata della distribuzione italiana. Che una delle poche cose buone che faceva era il doppiaggio.

28 maggio 2012 in Kung Fu Panda

Sono rimasta piacevolmente stupita da questo film!
Di per sé non si tratta di una produzione particolarmente lunga, avrà sì e no due ore di durata, ma sono tutte ricche di risate dal primo all'ultimo secondo, persino nei titoli di coda!!

Eppure, riassumere questo film con una sbrigativa dicitura di "comico", non gli rende decisamente giustizia, visto... continua a leggere » che gli si può trovare una morale anche parecchio profonda.

Probabilmente sono io che mi lascio particolarmente suggestionare da questa o quella frase pronunciata nel giusto momento di Pathos, ma ho trovato molti "insegnamenti" del film particolarmente azzeccati e profondi: sarà che lo spettatore deve crescere assieme al protagonista... sarà perché se non riesco a dare una profondità a qualunque cosa veda/senta/legga non sono contenta... fattostà che forse molti di noi dovrebbero fermarsi un attimo ad ascoltare seriamente gli insegnamenti di Shifu e del Maestro Oogway.

Insomma, film per bambini?
Assolutamente no.
Film che vuole dare un insegnamento ai bambini, questo sì, ma che anche i grandi dovrebbero guardare e ascoltare con attenzione e - forse - cercare di soffermarsi su ciò che IL Panda Ciccione vuole dirci veramente: tutti nel nostro piccolo siamo dei supereroi... abbiamo soltanto bisogno di imparare a credere nei nostri poteri.

Un po’ di perplessità è rimasta / 4 settembre 2011 in Kung Fu Panda

Incalzata dalle voci che girano sul secondo episodio uscito da poco (sollecitate dal "vuoto" estivo?), sebbene il trailer mi avesse lasciato abbastanza dubbiosa, per via di qualche consiglio diretto da qualcuno che vale la pena ascoltare, e poiché appassionata di cartoons in crisi di astinenza, infine, mi sono risolta a vederlo. Conclusione: ok, salvato.... continua a leggere » Diciamo, grazioso, interessanti alcuni passaggi (anche pedagogici, sebbene la maggior parte un po' scontati), decisamente divertente qua e là, forse l'intreccio non è particolarmente avvincente (e ho già concesso molto, perché a dire il vero è del tutto prevedibile, compreso il taglio dato ai personaggi: ma d'accordo nei cartoons un po' di "genere" ci sta), e ammetto che non amo quei voli acrobatici e similia molto arti-marziali-in-versione-mitizzata (a parte la sequenza del maestro e di Po con il cibo), tuttavia non mi ha fatto "sbellicare", entusiasmare, desiderare di rivederlo come l'Era glaciale, non mi ha incredibilmente sorpreso come Ratatouille e non mi ha affascinato e rapito come Christmas Carol (in cartone, in 3D). Ergo: continuo a essere scettica sull'idea di vedere il seguito; diciamo che probabilmente aspetterò l'uscita in DVD (alla fin fine segno di una "seconda scelta", visto che sarebbe a portata di mano sul grande schermo).

3 giugno 2011 in Kung Fu Panda

Io ho riso.
E' pure vero che molte situazioni sono scontate e che yoda ormai è un must su cui modellano tutti i maestri di arti marziali, per non parlare delle citazioni tarantiniane. Ma i dialoghi non sono scemissimi, mi hanno fatto ridere e il panda è disegnato molto bene, le anatre, babbo e postino latore di cattive notizie, sono la cosa migliore.... continua a leggere » Noto un certo coraggio nel non aver voluto banalizzare il tutto con una rivelazione finale della vera nascita di Po, della sua origine biologica, insomma si è quel che si è per come si è cresciuti, da chi ci ha cresciuti, non conta nulla il sangue, non c'è un destino inciso nei geni che si imponga sulle scelte fatte durante la vita, bella la scelta (anche se ho avuto una certa paura con la rivelazione della formula segreta). Quindi il discorso si fa coerente, anche il cattivo non è cattivo perchè ce l'ha nel sangue, e il maestro /abbo putativo ammette di aver amato troppo, di non aver visto, una piccolo accenno di complessità che tocca un totem dei cartoni, l'amore genitoriale.
Agghiacciante e molesto per le orecchie il doppiaggio di Fabio Volo, un vero insulto, e non capisco perchè non lasciare doppiare il panda al doppiatore italiano di J. Black, scelta fatta, a ragione, per tutti gli altri, che nei titoli di coda sono ignorati, non ci sono proprio, neppure citati, c'è solo l'abominevole Volo.