Il falò delle vanità

/ 19906.041 voti
Il falò delle vanità

Sherman McCoy è un ricco mediatore finanziario di Wall Street che si divide tra il suo frenetico ma appagante lavoro, la famiglia che lo aspetta nel loro elegante appartamento in Park Avenue e la sua bella amante Maria, moglie trofeo del magnate Arthur Ruskin: tutto sembra andare alla grande, fino a quando un banalissimo contrattempo come mancare un'uscita dell'autostrada trascina di colpo la sua vita in una sequela di errori e pessime decisioni. Adattamento dell'omonimo romanzo scritto da Tom Wolfe nel 1987.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Bonfire of the Vanities
Attori principali: Tom HanksBruce WillisMelanie GriffithKim CattrallSaul RubinekMorgan Freeman, John Hancock, Kevin Dunn, Clifton James, Louis Giambalvo, Barton Heyman, Norman Parker, Donald Moffat, Alan King, F. Murray Abraham, Beth Broderick, Kurt Fuller, Kirsten Dunst, Adam LeFevre, Rita Wilson, Camryn Manheim, Susan Forristal, Novella Nelson
Regia: Brian De Palma
Sceneggiatura/Autore: Michael Cristofer
Colonna sonora: Dave Grusin
Fotografia: Vilmos Zsigmond
Produttore: Brian De Palma, Peter Guber, Jon Peters
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 125 minuti

19 Agosto 2013 in Il falò delle vanità

Lo stile di De Palma si riconosce anche nella commedia e conferisce eleganza ad un pacchetto carino ma non indimenticabile. Bravi tutti i protagonisti (cast di gran rilievo)…in un determinato periodo della sua carriera Bruce Willis si è lasciato avvincere dai personaggi parodistici e il suo sorrisetto da canaglia rendeva bene. Tom Hanks con venti chili di meno fa nostalgia…
Film carino e piacevole…

Leggi tutto

30 Luglio 2013 in Il falò delle vanità

Piacevole commedia con un cast notevole.
Non con grandi pretese, questa pellicola scorre molto velocemente e non annoia.
Ma alcune chicche sono spassose.
– Il reverendo con il codazzo Gospel sempre pronto a cantare è mitico.
– Melanie Griffith è uno splendore (quando una donna ti manda in vacca la vita… o almeno ci prova).
– Ma Morgan Freeman come giudice è veramente uno spettacolo. Poi il suo monologo finale sulla Dignità è molto bello; rivelare la verità e non solo una parte (la più comoda per trarre consensi o interessi propri, qualunque essi siano) vuol dire avere Dignità per se stessi e verso gli altri. Siate Dignitosi e non falsi. Ma poi alla fine del monologo “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…”.
Ad maiora!

Leggi tutto