Star system - Se non ci sei non esisti

/ 20085.949 voti
Star system - Se non ci sei non esisti

Uno scrittore britannico viene assunto in un importante magazine di New York, ma fatica ad integrarsi sia tra i colleghi della redazione che nella metropoli.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: How to Lose Friends & Alienate People
Attori principali: Simon PeggKirsten DunstMegan FoxDanny HustonGillian AndersonJeff Bridges, Bill Paterson, Max Minghella, Miriam Margolyes, Margo Stilley, Jefferson Mays, Diana Kent, Kelan Pannell, Janette Scott, Katherine Parkinson, Felicity Montagu, Chris O'Dowd, James Corden, Fenella Woolgar, Thandie Newton, Ricky Gervais, Toni Collette, Kate Winslet, Daniel Craig, Julia West, Sam Douglas, John Lightbody, Kelly Jo Charge, Christian Maier Smith, Brian Austin Green, Charlotte Sevaney
Regia: Robert B. Weide
Sceneggiatura/Autore: Peter Straughan
Colonna sonora: David Arnold
Fotografia: Oliver Stapleton
Costumi: Annie Hardinge
Produttore: Tessa Ross, Robin O'Hara, Stephen Woolley, Peter Hampden, Norman Merry, Toby Young, Paul White, Jon Diamond, Elizabeth Karlsen, Simon Fawcett, Brian Gilmore, Gary Smith
Produzione: Gran Bretagna
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 110 minuti

Poteva andare peggio, ma speravo meglio. / 16 Agosto 2012 in Star system - Se non ci sei non esisti

Ho deciso di vedere questo film perché sono una grandissima ammiratrice di Gillian Anderson e sto guardando tutto quello in cui lei compare ed ero curiosa di vederla finalmente in una commedia, in un ruolo che non fosse troppo serio o triste. La stessa cosa vale per Pegg che trovo un grandissimo attore, estremamente comico e a volte molto drammatico. I suoi film sono geniali. Anche Kirsten Dunst non mi dispiace… e poi ero curiosa di vedere Megan Fox. Insomma… avevo tutta una serie di motivi superficiali per vedere questo film.
Alla fine non mi è dispiaciuto, è stato un film divertente e simpatico ma non è stato molto incisivo. Poteva andare molto meglio visto anche il cast niente male che avevano messo insieme. Ne è risultato, insomma, un film guardabile e divertente che purtroppo non lascia il segno.
Pegg è stato grandissimo come sempre. Kisten finalmente l’ho vista in un ruolo adulto. Megan Fox, mi ha strabiliata. Era assolutamente perfetta per quel ruolo. Non so se perché lei sia veramente così o perchè ha davvero delle grandi qualità come attrice, non ho visto altri suoi film, forse i Transformers ma non lo ricordo più.
Gillian mi è piaciuta molto. Mi sono divertita a sentire le interviste negli extra del DVD in cui il produttore diceva di essere preoccupato che lei, essendo una persona molto affascinante, avrebbe attirato le simpatie del pubblico… ma poi ha recitato così bene che non si riesce proprio a farsela stare simpatica. O lei che diceva che non conoscendo persone del genere, per fare il personaggio ha iniziato a guardarsi dentro per trovare il suo lato stronzo e tirarlo fuori.
Pegg, che dire di Pegg? Sempre grande, e a quanto pare, una persona naturalmente divertente che riusciva a rilassare e divertire tutti sul set. Insomma, non un film da buttare ma sicuramente un film che avrebbe potuto dare molto di più.

Leggi tutto

La classe (non) è acqua! / 25 Giugno 2012 in Star system - Se non ci sei non esisti

Partendo dal romanzo Un alieno a Vanity Fair,profondamente autobiografico di Toby Young,Weide si permette,con destrezza e comicità fuori dal comune,di ritentare la giusta carta della commedia sul giornalismo. Abbiamo Sidney Young,giornalista non commerciale e contro lo star system che riceve l’offerta di lavorare per un importante giornale di moda e spettacolo. Comincia a diventare parte integrante dello star system e diventa famoso:diventa cioè tutto quello che lui ha sempre odiato. La metamorfosi commercialmente giornalistica della vicenda, molto più Prima Pagina che Quarto Potere,anche se il modello preferito resta American Pie e diramazioni, nel film riesce ad essere una metafora discretamente realizzata,con audacia e coraggio. Va sicuramente lodata la capacità critica del regista e degli sceneggiatori,di giocare sul mondo complicato del giornalismo e dello show business,con un’allegria eccezionalmente sviluppata. I lati negativi del film però ci sono e non son pochi: Prima di tutto,la sceneggiatura gira incredibilmente a vuoto in tutta la parte iniziale del film,riciclando luoghi comuni e facendosi artefice di una rilettura non molto innovativa di un (semi)classico hollywoodiano; Secondariamente,l’impostazione con cura maniacale,da veri radical chic,dello show business,tra contraddizioni e realtà vere quanto finte,non convince pienamente e risulta quasi una vera e propria finzione. Ultimo,ma non per importanza,e qui va aperta una parentesi importante,la comicità. La comicità per la maggior parte dei film hollywoodiani,se escludiamo i grandi maestri(Allen,Altman,Landis) e alcuni nuovi grandi talenti,è lontana anni luce dai momenti di gloria del vero cinema. Anche Star System è una commedia rallegrante,ma non sorprendente,che riesce anche ad annoiare in alcuni passaggi e non diventa chiara. Lontana la volgarità o il finto buonismo tipicamente mucciniano,ma non basta questo a rendere il film una scommessa riuscita. Il personaggio di Pegg è intraprendente e comico,Megan Fox fa la gattamorta(leggi: “fa la Megan Fox”) e purtroppo Kirsten Dunst e Jeff Bridges sono ridotti a particine di contorno,senza guizzi particolari. La commediola,insomma,è bella ma non balla e non funziona. Dispiace sentitamente perchè lo sviluppo della storia,se articolato meglio,avrebbe anche potuto stupire. Ma ormai abbiamo imparato che la classe non è acqua. E Wide è terribilmente acqua e basta. Ma poi,quando tutto sembra finito,il film si risolevva con un finale poco telefonato e veramente niente male. Insomma,la classe non è acqua. Ma con un pò di pratica potrebbe diventarlo.

Leggi tutto

15 Aprile 2011 in Star system - Se non ci sei non esisti

Divertente commedia sullo star system di Hollywood dal punto di vista di un giornalista (inglese) di una rivista del settore. Simon Pegg a volte è addirittura imbarazzante per i problemi che causa (vedi la scena col cane che però risulta estremamente divertente, ricordandoci che è finzione ) o per le parole che dice. Si dividerà tra due ragazze estremamente affascinanti: Kirsten Dunst, collega seria che ha una relazione con un altro e Megan Fox, la star di Hollywood in ascesa però un pò superficiale. Il cast è completato dal bravissimo Jeff Bridges, il redattore della rivista, che in Simon Pegg rivede sè stesso da giovane. Inoltre compare anche Gillian Anderson, molto diversa da Scully; una specie di “procuratore” delle star.

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.