Recensione su Eddie the Eagle - Il coraggio della follia

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Folle tenacia o ambizione esasperata? (di Stefano Cavigiola) / 4 Maggio 2016 in Eddie the Eagle - Il coraggio della follia

Mi sembra scontato che la prima ipotesi sia il messaggio che il film vuole passare….anche se in alcuni momenti potrebbe sembrare viceversa. Eddie bambino le prova tutte ma proprio tutte per diventare un olimpionico…fino ad arrivare alla soluzione del salto sugli sci. Mi piace invece pensare che uno sportivo ami una disciplina così tanto da riuscire a diventare un campione…piuttosto che ricercare ossessivamente una strada per arrivare in alto! Quindi…passione per lo sport o ossessione per la gloria? Forse la domanda decade di fronte alla grande tenacia di un bambino che insegue un sogno…e non lo abbandona mai…neanche da ragazzo né da adulto….nemmeno di fronte allo scetticismo cinico del padre…ai guai fisici…al tentativi di boicottaggio…alla derisione di tutti. Il film sportivo (soprattutto anni 80) rischia di accusare il peso di alcuni fantasmi tipo Rocky…Karate Kid e compagnia bella (io ci metto pure Bulldozer e Bomber :D) ma, in questo caso, ne saltiamo via bene: con un po’ di “humor inglese”, con un protagonista che riesce a metterci la giusta faccia da scemo… un buon cast……e un biopic nostalgico e col sapore del riscatto. Alcuni personaggi potevano essere forse maggiormente caratterizzati (vedi mamma e papà…Petra…e il Peary di Jackman). Il cuore non esplode ma le ricostruzioni anni 80 sono davvero belle, comprese le musiche in super tema! La Jump finale dei Van Halen arriva al momento giusto e ti fa saltare sulla poltroncina! E poi…e poi..quando spuntano i vecchi Fischer bianchi e rossi e blu…..io sono tornato, con la macchina del tempo, sulle piste di Prato Nevoso nel 1986! Sono vecchio 😉

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