Recensione su Caro Diario

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Una vespa che mi ha aiutato ad amare Moretti / 20 Settembre 2018 in Caro Diario

A pelle non provavo proprio simpatia per Moretti, e ho visto questo film ad un cineforum per la mia università, senza averlo visto lo trovavo troppo snob ed intellettualoide. Rimasi folgorata da questo film che trovai divertente, intelligente e molto interessante ritrovandomi spesso nel protagonista.
Il racconto è diviso in tre parti, la prima è di lui che viaggia in vespa in giro per Roma in cerca di un’idea per un nuovo film, non trovandola parte e inizia la seconda fase con lui che insieme ad un suo amico va in cerca di idee viaggiando per diverse isole, dove più che l’arrivo in queste mete è il percorso ad essere importante. Il personaggio del suo amico è divertente, questa mente sopraffina che studia Joyce da 30 anni e non guarda la tv e si. ritrova per caso a vedere Beautifull e diventa appassionato all’invero simile: Poi si passa alla terza parte (tra l’altro autobiografica ) dove Moretti ha un male fisico che nessun medico riesce a comprendere, perchè i medici come la nostra società in fondo, sanno parlare ma non sanno ascoltare.
Insomma grazie a questo lungometraggio in poco tempo mi sono guardata tutti i suoi film. Poi mi sono chiesta: perchè in Italia abbiamo così tante persone che esaltano Woody Allen (a me piace molto) e Moretti rimane così di nicchia? Eppur e parla di noi, i suoi ultimi film sono di gran lunga superiori agli ultimi film alleniani (per esempio mia madre non è paragonabile a magic in the moonlight) la risposta non ce l’ho, ma consiglio a chi come me non lo conosce di iniziate da questo film, uno dei suoi più riusciti per riscoprire questo autore nostrano che noi nuove generazioni non conosciamo .

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