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Quadrophenia

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Quadrophenia
Quadrophenia

Inghilterra, anni Sessanta. Jimmy, adolescente inquieto, è fattorino in un'agenzia di pubblicità e amante della cultura mod.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Quadrophenia
Attori principali: Phil Daniels, Leslie Ash, Phil Davis, Mark Wingett, Timothy Spall, Sting, Ray Winstone, Toyah Willcox, Michael Elphick, Hugh Lloyd, John Phillips, Trevor Laird, Gary Shail, Garry Cooper, Benjamin Whitrow, Jeremy Child, Jesse Birdsall, Julian Firth
Regia: Franc Roddam
Sceneggiatura/Autore: Martin Stellman, Dave Humphries, Franc Roddam
Fotografia: Brian Tufano
Produttore: Roy Baird, Bill Curbishley
Produzione: Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Musica
Durata: 120 minuti

11 maggio 2015 in Quadrophenia

Capolavoro!!!!!

Un’altra epoca… / 3 luglio 2013 in Quadrophenia

Film impreziosito dalla colonna sonora degli Who, anche produttori, narra la vita dei ragazzi britannici schirati in due bande, i Mods e i Rockers. Alla fine un ragazzo postino, protagonista del film, dovrà fare i conti con la realtà della vita. I sogni sono belli ma non si può solo vivere di questo. La realtà la si deve affrontare con responsabilità... continua a leggere »

Impressioni su quadrophenia alla seconda visione. la prima volta l’avevo visto parecchi anni fa. / 6 giugno 2011 in Quadrophenia

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La prima parte mi ha un po' disorientato: non si capisce cosa vogliono questi ragazzi che passano da una festa all'altra, spesso cercando un futile motivo per mettersi le mani addosso.Poi Jimmi, il personaggio protagonista si evolve, si sviluppa si capisce che l'anticonformismo non è soltanto estetica (peraltro aspetto per nulla secondario), ma anche... continua a leggere »

4 giugno 2011 in Quadrophenia

(Sette stelline e mezza)Un film apparentemente didascalico che, nella prima parte, sembra solo voler illustrare le "manie" dei mods. Dopo gli scontri di Brighton, la rabbia e la frustrazione del protagonista diventano più comprensibili, quasi tangibili, e la sua disperazione inonda lo schermo.Daniels è un valido incrocio estetico tra Damon Albarn... continua a leggere »