Recensione su Boogie Nights - L'altra Hollywood

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5 Dicembre 2011

Dal mio punto di vista è forse anche meglio di “Magnolia”. A 27 anni Paul Thomas Anderson ha saputo dar prova di lucidità e schiettezza nel prendere in esame l’altra faccia di Hollywood ed utilizzarla per parlare di un periodo di tempo, di un’era che aveva nella contestazione e nella ribellione culturale i suoi cardini. E la storia di un pornodivo è il vettore ideale di questo viaggio, un viaggio comunitario, con cui il regista e scrittore presenta in maniera sublime la grande famiglia del porno, fatta di tanti piccoli uomini e donne, profondamente diversi e figli della loro epoca, di una società che sta cambiando ed a cui devono tener testa per sopravvivere.
Evoluzionistico e storico al contempo, non si perde in frivolezze e convenevoli, va al sodo e, con un cast sontuoso, mette giù un ritratto affascinante e vero.
Il pubblico femminile apprezzerà molto Whalberg.

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