Il Trono di Spade

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serie tvIl Trono di Spade

Nell'immaginario mondo di Westeros, in un tempo dal sapore medievale, s'intrecciano le vicende di alcune casate che lottano per la supremazia: i Baratheon, i Lannister, gli Stark, i Targaryen sono solo alcune delle famiglie che, tra guerre manifeste e intrighi clandestini, in un interminabile rovescio di fortune e alleanze, cercano di trionfare sugli avversari e prendere possesso del Trono di Spade, simbolo del potere e del comando. Tratto dal ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco di G. G. Martin.
scimmiadigiada ha scritto questa trama

Titolo Originale: Game of Thrones
STAGIONI/EPISODI: 8 Stagioni , 73 episodi, conclusa
Durata episodi: 60 min.
Attori principali: Emilia ClarkeEmilia ClarkeLena HeadeyLena HeadeySophie TurnerSophie TurnerKit HaringtonKit HaringtonPeter DinklagePeter DinklageNikolaj Coster-Waldau, Maisie Williams, Liam Cunningham, John Bradley, Conleth Hill, Gwendoline Christie, Isaac Hempstead-Wright, Jacob Anderson, Jerome Flynn, Rory McCann, Joe Dempsie
Creata da: David BenioffDavid BenioffmaschioD. B. Weiss
Colonna sonora: Ramin Djawadi
Costumi: Michele Clapton
Produttore: Miguel Sapochnik, David Nutter, Frank Doelger, Carolyn Strauss
Produzione: Usa, Gran Bretagna
Genere: Azione, Avventura, Drama, Fantasy
Network: HBO

Dove vedere in streaming Il Trono di Spade

Il Trono di Spade – Prima Stagione: serie tv basata sui romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin / 15 Maggio 2020 in Il Trono di Spade

Il Trono di Spade è una serie televisiva statunitense del genere Fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, trasmessa per la prima volta sul canale televisivo HBO nel 2011. La serie è basata sui romanzi dell’autore George R.R. Martin “Cronache del ghiaccio e del fuoco”, opera letteraria di genere fantasy.
La prima stagione è stata nominata ben sette volte agli Scream Award 2011 ed è composta di dieci episodi. Tali episodi narrano le vicende degli abitanti di Westeros, continente civilizzato diviso in Sette Regni, ai quali appartengono diverse casate reali. La capitale è Approdo del Re, sul cui Trono di Spade siede l’unica persona legittimata a governare tutti e sette i regni: il sovrano di Westeros e delle Terre Selvagge circostanti. Il suo nome è Robert Baratheon. Sotto la sua guida, i lord dei Sette Regni governano in autonomia feudi più o meno grandi, amministrando terre e sudditi.
Il Trono di Spade, la prima stagione, ha tre diverse ambientazioni: il mondo civilizzato di Westeros, sfondo delle lotte di potere dei Sette Regni per la conquista del Trono di Spade; la barriera a Nord, costruita per proteggere i civili da Estranei e Bruti; le selvagge terre di Essos, continente al di là dell’oceano.
Una trama davvero intricata quella della prima stagione de Il Trono di Spade, ma assolutamente avvincente grazie ai tantissimi personaggi che la caratterizzano, tutti in lotta per questo benedetto Trono di Westeros. Nonostante i personaggi siano tantissimi e l’intreccio narrativo assolutamente complesso, io sono rimasta incollata allo schermo durante ognuno dei dieci episodi ed ero completamente catturata dalla storia fin dalla prima puntata piena di Eventi, intrighi e passioni che mi hanno letteralmente catturata. Ho trovato la storia ben scritta, con una regia e una scenografia davvero meravigliosa e un cast di attori eccezionali che hanno contraddistinto ogni singolo personaggio e mi hanno suscitato emozioni fortissime, vuoi di rabbia, di tenerezza, di ammirazione e di odio per ognuno di loro. E poi la sigla iniziale che adoro e non potevo “Skipparla”, ma la sentivo a ogni inizio di episodio, una musica che mi carica e mi prepara a tutto ciò che l’episodio contiene!
Il protagonista dei primi episodi è Eddard Stark (interpretato magistralmente da Sean Bean), Lord di Grande Inverno e Protettore del Nord. Il saggio amico del re Robert Baratheon, seduto sul Trono di Spade, un personaggio austero ma semplice e con grandi virtù morali come l’onore, il coraggio e la lealtà. Intrighi davvero sorprendenti oltre a passioni estremamente incestuose sono presenti, oltre al lusso e allo sfarzo, ad Approdo del Re, dove spiccano in prima linea i fratelli Lannister. Sarà, infatti, anche la famiglia dei Lannister, oltre alla famiglia Stark, a essere fondamentale per lo sviluppo della trama. Sono, infatti, Cersei, Tyrion e Jaime i detentori del potere e del denaro di molti dei Sette Regni. Cersei Lannister (interpretato dalla bravissima, poiché si fa odiare per la fantastica interpretazione del suo personaggio, da Lena Headey) è la regina, la moglie di re Robert, il personaggio che più ho odiato in questa prima stagione, una donna perfida, senza scrupoli che vive una storia incestuosa da sempre con il fratello Jaime (interpretato da Nicolaj Coster-Waldau) dal quale ha avuto un figlio che da sempre è creduto figlio del re Robert e quindi l’unico erede al trono dopo la morte del presunto padre.
L’unico che si discosta dai fratelli Lannister è il “folletto” Tyrion (interpretato da Peter Dinklage) uno dei miei personaggi preferiti di questa stagione! Arguto, forte, generoso, saggio che colpisce tutti per questo suo aspetto fuori dall’ordinario ma assolutamente indispensabile. Un personaggio ben costruito e assolutamente coinvolgente e non puoi che provare empatia e simpatia nei suoi confronti (io personalmente l’ho adoro, mi fa ridere, mi fa tenerezza e poi in fondo è pure dolcissimo!)
Un altro personaggio di spicco, all’interno della prima stagione, è Jon Snow (interpretato da Kit Harington), figlio illegittimo di Eddard Stark, unitosi ai Guardiani della Notte che difendono la barriera. Un personaggio che è buono e che dona anima e corpo alla sua causa diventando la rappresentazione simbolica di tutte le qualità che un guerriero deve avere! Un comportamento onorevole quello di Jon in questa prima stagione, dedito a onorare il suo Dio, la confraternita dei Guardiani della Notte e compiere il proprio dovere, ossia difendere la popolazione del Nord da Estranei e Bruti. Purtroppo figlio illegittimo è deriso e schernito con il nome di “Bastardo”. Molto simile a Tyron, entrambi “figli sbagliati” con una grande bontà d’animo che sono solo alla ricerca di un riscatto sociale e del riconoscimento paterno; entrambi non aspirano certo a diventare re e direi che sono gli unici a non avere il Trono di Spade come obiettivo.
Il mio personaggio preferito in assoluto per questa prima stagione de Il Trono di Spade è Daenerys Targaryen (interpretata dalla bellissima Emilia Clarke) figlia di re Ayerys II Targaryen (il Re Folle), moglie di Khal Drogo (interpretato da Jason Mamoa) e quindi regina del Grande Mare d’Erba, è anche madre di tre cuccioli di drago, ricevuti in dono per le sue nozze. Da un inizio di sorella sottomessa e costretta in sposa, diventerà poi regina amata perché salverà molti popoli in schiavitù, riuscirà a liberarsi del fratello crudele, diverrà una spietata vendicatrice e assolutamente forte e potente ed io ho seguito la sua “crescita” di potere all’interno di ogni singola puntata, immedesimandomi con lei e vivendo ogni singolo istante che la vedeva protagonista portandomi a un finale di stagione sempre più convinta di amare incondizionatamente questo personaggio e non vedo l’ora di scoprire cosa le succederà e come gestirà i suoi tre draghi.
Non riesco a fare un paragone tra la storia e i personaggi con i libri, non avendoli letti, ma se la serie televisiva mi ha coinvolto e appassionato in questo modo completo dalla prima stagione, non oso immaginare le emozioni leggendo i libri e spero alla fine di riuscirci!
Il Trono di Spade è una serie fantasy che sovverte un po’ i canoni del genere con scene di violenza e sesso esplicito anche, che rendono tutto geniale e portano a svelare l’intreccio narrativo, man mano che la serie procede e che mi ha portato a voler vedere nel prossimo episodio l’evoluzione della storia e dei personaggi, passando da eroi ad antieroi e che inevitabilmente mi portano ad affrontare la seconda stagione senza dar niente per scontato e preparandomi a nuovi colpi di scene, nuovi personaggi e soprattutto a cosa accadrà ai miei personaggi preferiti e se cambierò o no idea su alcuni di loro.
In questa prima stagione le emozioni sono state intese e complete, coinvolta completamente nella storia, sorprendendomi per scene, personaggi e intrighi che mi facevano arrabbiare e accadimenti che mi hanno spaventato, commosso e anche gioire soprattutto per la scena finale della stagione che ho trovato meravigliosa! Inoltre la certezza che l’inverno stia arrivando e con esso mille cambiamenti e sorprese terribili e drammatici mi aspettano nelle prossime stagioni che non vedo l’ora di vedere!
Concludendo, come prima stagione Il Trono di Spade mi ha coinvolto e appassionato come non mi aspettavo e mi sono data della stupida per aver aspettato tanto tempo per iniziare a guardarla e ora chi mi ferma più!

Recensione nel blog: https://danyshobbies.blogspot.com/2020/05/il-trono-di-spade-prima-stagione.html

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La migliore / 5 Maggio 2020 in Il Trono di Spade

Fantastica! Non breaking bad di me**a

!!! / 5 Maggio 2020 in Il Trono di Spade

La più bella in assoluto!

Una gran bella epopea con un gran brutto finale / 29 Aprile 2020 in Il Trono di Spade

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Questa quarantena mi è sembrato il momento migliore per iniziare questa serie. Me ne sono disinteressata per anni, riuscendo anche ad evitare qualunque tipo di spoiler (a parte la delusione generale sulla stagione conclusiva). Mi è piaciuta? Decisamente. Fino alla sesta stagione è davvero una gran bella serie piena di intrighi, di passioni, tradimenti, sangue e violenza. Ma, soprattutto, piena di personaggi intriganti, ricchi di sfumature. Purtroppo le ultime due stagioni non sono affatto all’altezza. Evidentemente la mancanza del supporto dei libri della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco si fa sentire. Ma non è solo questione di debolezza di trama o di mancanza di idee, ma anche di poca attenzione ai dettagli, di personaggi cruciali liquidati in un attimo, di scene assurde o inspiegabili specie nell’ultima stagione in cui, per esempio Daenarys che vola ad Approdo del re e non vede la flotta di Greyjoy o Bronn che arriva, indisturbato, a Grande Inverno con una balestra in mano senza che nessuno lo noti! Errori grossolani che minano il valore della serie. Così come un finale davvero troppo raffazzonato per poter sembrare che sia stato pensato e studiato bene piuttosto che buttato lì tanto per chiuderla in qualche modo. Peccato, davvero.

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Stupendo / 15 Gennaio 2020 in Il Trono di Spade

Consiglio a tutti gli amanti di serie tv, specialmente il fantasy di guardare questa serie. Perché grazie al Trono Di Spade le serie tv HANNO SFONDATO NEL MONDO