Ritorno al futuro: “Turbo Kid”

Presentato al Sundance 2015, "Turbo Kid" è un interessante progetto action che richiama prepotentemente la cultura techno-fantasy degli anni Ottanta, da Mad Max a He-Man. Nientepopcorn.it vi mostra il teaser trailer ufficiale del film.

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“TURBO KID”: UN SALTO NEL TEMPO ACTION GORE

Presentato nei giorni scorsi al Sundance 2015, il film TURBO KID è stato salutato dalla critica come un ottimo esempio di pellicola action gore con la giusta dose di sangue e di ammiccamenti alla cultura geek che affonda le proprie radici nel techno-fantasy anni Ottanta, a partire dalla locandina ufficiale del film, copia pressoché esatta delle custodie delle vecchie vhs.

UNICORNI, MAD MAX E BMX

Anche il teaser trailer ufficiale di TURBO KID mostrato proprio durante il festival sembra confermare tali voci: tra echi di HE-MAN E I DOMINATORI DELL’UNIVERSO e la saga di MAD MAX (di cui aspettiamo il remake), compaiono unicorni, BMX ed evidenti rimandi estetici all’infinito universo dei videogames, del cinema e dei fumetti risalenti un paio di decadi fa.
La strada già battuta da J.J. Abrams con il nostalgico e citazionista SUPER 8 (2011) sembra aver trovato nuovi e convinti adepti.

1997: L’INVERNO NUCLEARE

Sfruttando un’iperbole temporale degna di un ispirato James Cameron, TURBO KID è ambientato nel 1997, in pieno contesto post-apocalittico, caratterizzato da un inverno nucleare perenne. Kid è un orfano che si muove attraverso il deserto (The Wasteland) in sella alla sua bicicletta, alla ricerca di acqua e di materiale di scarto in buone condizioni.
Quando la sua amica Apple viene rapita dagli scagnozzi del malvagio Zeus, Kid trova il coraggio di andare a liberarla ispirato dall’eroe dei suoi fumetti preferiti.

RKSS E “THE ABCS OF DEATH”

TURBO KID nasce dalla fantasia dei registi esordienti François Simard, Anouk Whissell e Yoann-Karl Whissell, un trio di sceneggiatori canadesi conosciuto anche come Roadkill Superstar (RKSS) che, dopo alcuni successi internazionali individuali come LE BAGMAN (2004), nel 2011 ha dato vita al cortometraggio T IS FOR TURBO nell’intento di partecipare al contest THE ABCS OF DEATH, un progetto antologico internazionale composto da 26 corti provenienti da Paesi diversi che ha preso vita nel 2012.
Si tratta di un contest sul web attraverso il quale il pubblico esprime il proprio apprezzamento in merito ai singoli titoli caricati sul sito ufficiale.
Con oltre 60mila visualizzazioni e quasi tremila voti, il corto dei RKSS non è riuscito ad entrare nella selezione finale del THE ABCS OF DEATH 2014, ma ha riscosso abbastanza successo da convincere il gruppo di trentenni canadesi ad ampliarne il plot, fino a trasformarlo in un lungometraggio.

“T IS FOR TURBO”: IL CORTOMETRAGGIO

IL CAST DI “TURBO KID”

Nel cast di TURBO KID, il venticinquenne semi-esordiente Munro Chambers veste i panni di Kid, Michael Ironside (ATTO DI FORZA, 1990) quelli di Zeus, Laurence Leboeuf (LA PETITE REINE, 2014) ha i capelli rosa di Apple, mentre Edwin Wright (UNDERWORLD – LA RIBELLIONE DEI LYCANS, 2009) è il sadico Skeletron.

[Fonte: COLLIDER.com; TWITCHFILM.com]

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