Recensione su Young Adult

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23 Aprile 2012

Mavis soffre della famosa sindrome di Peter Pan: ghost writer di una serie di romanzi per teenager il cui successo è in forte calo, non trova di meglio da fare che ritornare al paesino di provincia dove è cresciuta. La sua intenzione è quella di riprendersi il ruolo che occupava al liceo, quello di ragazza leader venerata da tutti, e già che c’è anche il suo ex fidanzato, poco importa che sia sposato e appena diventato padre.
Quello che Mavis non comprende è che il tempo non ritorna indietro: mischia al suo infantilismo troppi alcolici, su una pericolosa china che conduce all’inevitabile umiliazione pubblica e ad un possibile nuovo inizio, presa coscienza della propria infelicità.

Non solo Charlize Theron se la cava bene nel cast: la moglie Beth dell’ex fidanzato è interpretata da Elizabeth Reader (già grandiosa nel ruolo di Ava in Grey’s Anatomy) e ottimo è Patton Oswalt, che a Mavis fa da spalla per tutto il film nel ruolo di un ex emarginato del liceo che ancora porta i segni delle botte prese dai bulli all’epoca.

Bravi gli attori dunque, il film ha buoni dialoghi ma le dinamiche delle ex reginette del ballo statunitensi con le felpe del giocatore di football di turno appassionano il giusto.

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