Yesterday

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Yesterday

Jack ha un incidente in bicicletta, cade rovinosamente e si rompre gli incisivi superiori, ahia! Quando si riprende, il mondo è cambiato: nessuno conosce le canzoni dei Beatles che lui, invece, ricorda benissimo.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Yesterday
Attori principali: Himesh PatelHimesh PatelLily JamesLily JamesJoel FryJoel FryEd SheeranEd SheeranKate McKinnonKate McKinnonSanjeev Bhaskar, Meera Syal, Harry Michell, Sophia Di Martino, Sarah Lancashire, Justin Edwards, Alexander Arnold, Lamorne Morris, James Corden, Michael Kiwanuka, Robert Carlyle, Karl Theobald, Vincent Franklin, Ellise Chappell, Camilla Rutherford, Elizabeth Berrington, Cristina Dohmen, Hiten Patel, Mostra tutti

Regia: Danny BoyleDanny Boyle
Sceneggiatura/Autore: Richard Curtis
Colonna sonora: Daniel Pemberton
Fotografia: Christopher Ross
Produttore: Danny Boyle, Eric Fellner, Richard Curtis, Bernard Bellew, Nick Angel, Matthew James Wilkinson, Lee Brazier
Produzione: Gran Bretagna
Genere: Commedia, Musica, Fantasy
Durata: 116 minuti

Dove vedere in streaming Yesterday

Un mondo senza i Beatles / 29 Luglio 2020 in Yesterday

Simpatica commedia, dallo spunto particolare.
Jack Malik (Himesh Patel) è un musicista di scarso successo che gode solo dell’appoggio della sua manager Ellie (Lily James); dopo
un’incidente stradale perde coscienza durante un blackout planetario di 12 secondi. Al suo risveglio scopre di essere l’unica persona
che conosce i Beatles e le loro canzoni e cerca di approfittare per arrivare al successo.
Film molto carino, nel blackout i Beatles non sono le uniche “cose” ad essere sparite: divertenti le ricerche di Google con le varie
cose sparite (Beatles –> scarafaggi e basta; Coke –> Escobar). Grande omaggio ai Beatles (cosa sarebbe il mondo senza le loro canzoni?)
ma soprattutto è una commedia romantica con il rapporto tra Jack ed Ellie.
Cammeo (ma forse qualcosa di più) di Ed Sheeran nei panni di sè stesso.

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La canzone che vorrei aver scritto io… / 11 Marzo 2020 in Yesterday

Ma te lo immagini un mondo senza i Beatles?
Io personalmente non ci riesco proprio, ma non vale per tutti questo discorso e lo capisco. Certi film ti prendono al cuore, più di altri, come questo Yesterday.
Una storia semplice, basata sul semplice espediente narrativo di un black out che cancella dalla memoria di tutti l’esistenza dei Beatles (e di alcune altre cose come la coca cola e le sigarette, legate forse dal fatto che sono tutte universali e conosciute) tranne che dal musicista Jack Malik, che le utilizza per farle riscoprire al mondo, ma anche per il successo, che corteggia tutti in fin dei conti.
Certo che se i Beatles non fossero esistiti li si dovrebbe inventare. Boyle ripercorre le loro tappe storiche, e quasi salto dalla sedia quanto vedo Liverpool e il tour dei luoghi dei Beatles che io stessa ho fatta in un autobus apposito dove trasmettevano la loro musica a palla (Strawberry Fields, Penny Lane, la tomba di Eleonor Rigby, la stazione John Lennon, quanti ricordi…) come faceva a non colpirmi al cuore?
Replicare ciò che sono stati per la musica in tal luogo e in tal momento è impossibile, così come è impossibile riprodurre negli anni duemila ciò che funzionava negli anni 60, le loro cover, White Album e Srg Pepper, ma anche Abbey Road, così come è impossible riprodurre l’impatto culturale. Ma quel che conta a Danny Boyle è far notare quanto la loro musica sia come il blue jeans, non passi mai di moda. Certo questo lascia qualche cratere da sanare a livello narrativo, ma chissenefrega dopotutto. Un film funziona anche con le sensazioni.
La scena della sfida dove Jack suona The long and winding road è l’emblema di questo, Jack Malik canta una canzone in cui si riconosce, che spaccia per sua e si rammarica con tutto il cuore di non averla potuta scrivere lui, servono parole? No, arriva diretta, attraverso l’invidia inevitabile di un simpaticissimo Ed Sheeran. Tutti vorremmo essere stati loro, in tal momento, in tal luogo, per dire, quella canzone meravigliosa è opera mia. E dopotutto c’è anche una certa critica a quella brama di successo che li ha dopotutto spazzati via.
Certo si poteva fare questo gioco con qualsiasi altra band, ma l’assenza dei Beatles è speciale, non è paragonabile a quella che potrebbe lasciare un Bowie o uno Spreengsteen, o nemmeno dei Rolling Stones ahimè, è un’assenza che non si colma.
Non è semplicemente un film per chi ama i Beatles alla follia.
E’ un film per chi vorrebbe che tutti , davvero tutti li amassero, anche chi non li conosce o non li ascolta.
Ma ve lo immaginate dopotutto un mondo senza John Paul George e Ringo? Fra milioni di universi viviamo quello in cui sono esistiti i Beatles, se siamo così fortunati qualcuno deve pur ricordarcelo ogni tanto

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Idee sprecatissime / 1 Marzo 2020 in Yesterday

Grossa idea, piccolo film, augh!
Personalmente, sono rimasta interdetta dal fatto che la mancanza dei Beatles non sembra aver prodotto qualcosa di particolare (se non l’assenza degli Oasis dal panorama discografico). Cioè, solo chi ha conosciuto i Beatles è in grado di dire che il mondo è peggiore. Perché, per il resto, questo “nuovo mondo” sembra identico al nostro (Coca Cola e sigarette a parte, e quella l’ho trovata una delle cose più divertenti: chissà cos’altro manca, lì, oltre a beni di consumo come quelli e ai quattro di Liverpool).
Mi sono anche domandata: vista l’influenza musicale dei Beatles, possibile che -per dire- la musica di Ed Sheeran non sia cambiata di un millimetro? Non dico che i Beatles siano i suoi riferimenti assoluti e che, mancando loro, la sua musica non debba essere la stessa (in realtà, non ne ho idea, perché non sono solita ascoltare attentamente Ed Sheeran), altrimenti di cognome farebbe Gallagher, appunto, ma la loro influenza è stata tale che sarebbe stato divertente vedere un mondo in cui non si trovano più le sonorità che conosciamo o dove gli artisti conosciuti fanno tutt’altro genere.
Anche a livello socio-mediatico, poi, la fruizione della musica e affini non dovrebbero avere qualcosa di diverso da quella che conosciamo e che vediamo riprodotta nel film, per mostrare la differenza tra mondi con e senza Beatles?
Cioè, intendo dire: possibile che non ci sia una ripercussione concreta sul mondo e sulla musica così come li conosciamo? Per esempio: in questo mondo alternativo, gli U2 avranno fatto ugualmente il concerto su un tetto di Los Angeles? Mi sarei divertita a vedere cose così, ecco…

Per il resto, solo tanti personaggi antipatici (il protagonista, pfui! L’amica manager, ri-pfui! L’agente americana, argh!) e troppi tira e molla sentimentali francamente inutili.

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Grande idea / 10 Novembre 2019 in Yesterday

“Un mondo senza i Beatles è un mondo infinitamente peggiore”, dice uno dei personaggi di Yesterday. Impossibile dargli torto – anche se il mondo in cui il protagonista si ritrova all’improvviso, in cui i Beatles non hanno mai scritto nessuna delle loro canzoni, è anche un mondo in cui John Lennon è ancora vivo (interpretato da Robert Carlyle, che non solo è somigliantissimo ma non compare nei crediti finali, lasciando per un secondo lo spettatore in preda a un sentimento vagamente arcano). L’equazione non è quindi così scontata; ma il difficile dilemma morale che ne seguirebbe non si pone nel film, visto che le canzoni dei Beatles vengono reintrodotte grazie a Jack Malik, cantante fino allora di nessuna fortuna, che le fa passare per sue.

“Grande idea”, l’ha definita un noto sceneggiatore italiano, e in effetti è così; purtroppo l’esecuzione non è del tutto all’altezza, con una storia d’amore dolciastra che distrae e impedisce di sviluppare a fondo lo spunto. Ma il film è comunque divertente – e le canzoni del quartetto danno sempre una gioia particolare.

Lily James è come al solito troppo stucchevole; più convincente Kate McKinnon nei panni di un’agente particolarmente cinica, mentre Joel Fry è molto efficace nei suoi interludi comici. Divertenti le scene in cui il protagonista scopre che non sono solo le canzoni dei Beatles a essere sparite dal suo nuovo universo.

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Mah / 29 Settembre 2019 in Yesterday

Dal trailer non mi aspettavo granché, la prima parte della pellicola mi aveva fatto ricredere, ma la seconda ha completamente affossato ogni aspettativa.
Finale frettoloso, protagonista piatto e senz’anima, come del resto anche gli altri personaggi.